D'accordissimo!!

Nn vorrei far il bastian contrario, ma, da quello che scrivi, erano in torto i ciclisti che si trovavano ad ATTRAVERSARE CON IL ROSSO (il codice è chiaro a proposito di come affrontare tale incrocio) e dall'altra parte c'erano pure degli altri veicoli. L'autista poteva aspettare a partire (ma poi è partito o ha fatto solo la finta?), ma la "sbandata generale" se la sono andata a cercare i ciclisti.
Io la vedo così: i ciclisti NON DEVONO PASSARE CON IL ROSSO, se lo fanno, lo fanno a loro rischio e pericolo e DEVONO ESSERE IN GRADO DI FAR FRONTE A QUALSIASI MANOVRA D'EMERGENZA POSSA INDURRE IL LORO COMPORTAMENTO SCORRETTO, se c'è la "sbandata generale" i ciclisti sono da sanzionare e pure fessi x' nn sono neanche così abili. L'ultima persona a cui dare la colpa è l'automobilista che aveva verde e nn che la caduta è stata "grazie ad un automobilista".
Le regole ci sono e vanno rispettate da tutti, questa è una norma di qualsiasi paese civile. Il rosso è valido x gli automobilisti, i ciclisti, i pedoni. Il ciclista che passa con il verde pretende che auto, ciclisti e pedoni che hanno rosso stiano fermi. Idem l'autista o il pedone; nn c'è l'eccezione "automobilisti e pedoni si devono fermare, i ciclisti a loro discrezione".
X' il ciclista deve essere il + bello e passare con il rosso?!? Molti qui dicono "x' è il + debole". Ma se 1 pedone attraversa la strada con il rosso quando sta sopraggiungendo 1 gruppo di ciclisti (e relativo rischio di "sbandata generale"), gli date il massimo rispetto "x' è il + debole" o lo mandate a quel paese? Pensate che se in Olanda (paese x definizione patria dei ciclisti) passate con il rosso la polizia vi stenda un tappeto di ugual colore?