La formula della fatica con la bici
Ho avuto necessità un anno in cui mi sono ritrovato ad una Gran Fondo con le energie ridotte al lumicino, e mi sono chiesto dove avevo sbagliato (nell'allenamento) e come avrei potuto prevenirlo.
Se vogliamo, questo problema si può consatatare nel momento in cui vediamo di fare troppa fatica nel fare un percorso che normalmente facciamo senza troppi patimenti.
Ho quindi pensato di elaborare una formula che tenga conto di parametri della frequenza cardiaca, la distanza, l'altitudine, e il tempo. Quindi con questi valori una volta utilizzati in una formula, se avranno la tendenza ad aumentare nel risultato, vorrà dire che stiamo andando bene, altrimenti stiamo oltrepassando la fatidica soglia del troppo allenamento.
La formula da me eleborata recita così:
(((Km+(H+10)/t)/f.c.
Km = Kilometri
H = Altitudime
t = Tempo inpiegato
f.c. = Frequenza cardiaca
Ho avuto necessità un anno in cui mi sono ritrovato ad una Gran Fondo con le energie ridotte al lumicino, e mi sono chiesto dove avevo sbagliato (nell'allenamento) e come avrei potuto prevenirlo.
Se vogliamo, questo problema si può consatatare nel momento in cui vediamo di fare troppa fatica nel fare un percorso che normalmente facciamo senza troppi patimenti.
Ho quindi pensato di elaborare una formula che tenga conto di parametri della frequenza cardiaca, la distanza, l'altitudine, e il tempo. Quindi con questi valori una volta utilizzati in una formula, se avranno la tendenza ad aumentare nel risultato, vorrà dire che stiamo andando bene, altrimenti stiamo oltrepassando la fatidica soglia del troppo allenamento.
La formula da me eleborata recita così:
(((Km+(H+10)/t)/f.c.
Km = Kilometri
H = Altitudime
t = Tempo inpiegato
f.c. = Frequenza cardiaca
credo che sia importante imparare a conoscersi e a capire i segnali che ci manda il proprio fisico, cosa che purtroppo necessita di esperienza e anche di sbagli...


