The_Phantom_Lord
Scalatore
Viste le condizioni estreme quelli dell'organizzazione sono stati IMHO straordinari.
ma la mia non era una critica all'organizzazione, loro sono stati bravi.
Era solo una battuta sulle condizioni meteo..
Viste le condizioni estreme quelli dell'organizzazione sono stati IMHO straordinari.
entrambe 2 le cose.....ma la seconda mi sembra più certa!!!Ma avevo letto le previsioni del centro meteo di Arabba che parlavano di massima di 6 gradi a 2000 metri e 70/90% di probabilita di precipitazioni (non piovaschi) nel pomeriggio. E infatti come si è visto avevano ragione, ma quante persone ho visto che non erano preparate per quanto è accaduto. Ma allora mi chiedo sono le persone che non leggono le previsioni o è lo "stigma" di essere vestiti non da campioni che pesa su tutti?
Mai corso rischi, avevo anche messo le LW ormai convinto, come ho avuto prova oggi, che con i pattini e la tecnica giusti pioggia o bagnato il carbonio frena quanto l'alluminnio.

GRAZIE DEL INCORAGGIAMENTOConsiderazioni organizzative: meglio partenze separate e griglie meritocratiche. Era una delle poche gf che le utilizzava e quest'anno ci siamo trovati un ammasso di invitati a fare buchi dopo 2km e un griglione da 1750 persone per poter promettere un po' a tutti la griglia immediatamente dietro a campioni e vip.
La mia gara: tutto bene finchè non ha cominciato a piovere in maniera decisa sul Valles. Da lì in poi tanto freddo, gambe dure e un'altra gara buttata. Scendendo dal Valles mi si congelano le mani, ormai i gunati lunghi eran fradici. Allo scollinamento del Rolle indosso guanti in lattice e guanti invernali e una seconda mantellina. Ci metto almeno una decina di minuti visto che non ho più sensibilità alle mani.
La discesa del Rolle sotto quella maledetta acqua mista a ghiaccio e neve è un'agonia, soprattutto in mezzo a qualche macchina che cerca di sorpassare i ciclisti in tutti i modi..
All'ultimo ristoro, quello degli "alluvionati", dove i volontari ci scaldano con tè e coperte, trovo hobo e grynch. Io riparto da solo, non volendo raffreddarmi ulteriormente. Sul Croce d'Aune mi riprendo un po', ma qualcosa non va. La camera posteriore si sta sgonfiando. Però non troppo. riesco a scollinare ma in discesa faccio fatica a controllare la bici e devo andare più piano del solito.. Mi passa hobo che arriverà 2min prima di me. All'ultimo km mi riprende grynch con cui arrivo fino al traguardo. Mi piazzo 130esimo, e dire che sul Valles ero 110°...
Considerazioni personali: peccato. Partito tranquillo, sul Duran stavo abbastanza bene, il Valles l'ho fatto meglio che due domeniche fa alla Marcialonga.
La gara mi è piaciuta fintanto che la pioggia e il nevischio non l'hanno rovinata, poi è stato l'ennesimo, inutile strazio di aver come unico obiettivo di portare la bici all'arrivo possibilmente sani e salvi.. correre così mi diverte poco.
Una dedica: all'arrivo, ripensando al freddo patito e a tutto il resto, mi son detto che comunque era andata bene, nonostante le varie difficoltà non mi era successo niente. La fatica di oggi vale come dedica e incoraggiamento a due persone che oggi avrebbero potuto esserci e che per fratture varie non stanno pedalando: vanzandt e jan80.
Ultimi saluti: oltre ad hobo e a grynch, un saluto a gio89 e ad alessandrobike, un saluto e una pacca sulla spalla allo sfortunato gazario.
mi ha fatto piacere leggere tutti i vostri racconti e la voglia di esserci anche la brutta giornata ammetto che c'e'.....

Eccomi qua.
Sono sopravvissuto al lungo della Campagnolo, e posso vantarmi di
essere qui a raccontarlo.
Tempo 9h27'. intorno alla posizione 350.
Essere arrivato lo cosidero comunque una vittaria, visto il tempo che ho trovato.

Dopo numerosi test LW originali (credo siano gli Swisstop Flash per carbonio solo di colore diverso) all'anteriore per avere aggressività di frenata e Corima rossi al posteriore per evitare i bloccaggi. Sempre con la accortezza, utilissima anche sui cerchi in alluminio, di tenere la pista asciutta pizzicando leggerissimamente il freno in rettilineo. Anche sul Rolle 30 km di discesa sotto neve e diluvio universale sono rimasto col mio gruppetto.che pattini hai?.....mi fai facendo ricredere!?..sul carbonio...![]()
Chiedo scusa per avere capito male allorama la mia non era una critica all'organizzazione, loro sono stati bravi.
Era solo una battuta sulle condizioni meteo..
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Comunque i tuoi consigli per l'arrivo mi hanno fatto sbagliare tutto, la prossima volta faccio tutto di testa miaRiguardo i volontari ai ristori: tutti gentili e ben preparati, a Fiera invitavano i ciclisti infreddoliti a fermarsi e li accoglievano con una coperta e un tè caldo. Oltre all'incoraggiamento (che tira sempre su un po' il morale) si preoccupavano che ognuno fosse in condizioni di ripartire.
Grazie davvero.

Pluriquotone.....sono vivo....
è come avessi vinto la gara....
portare a casa sana e salva la "capitana" x come l'ho vista in crisi dalla discesa del valles in poi è stata un'impresa....
Ma mai come questa volta l'unione ha fatto la forza x arrivare al traguardo sani e salvi....
Un paio di considerazioni:
-a parte il discorso griglie....l'organizzazione è stata STRAORDINARIA...ho ringraziato e baciato una signora al ristoro di Fiera di Primiero....COMMOVENTI....
-tra il ristoro del Valles e quello di fiera di primiero ho passato + tempo che non in tutti i ristori della mia carriere granfondistica...
-non ho problemi a dire che certa gente non meritava di essere aiutata in quelle situazioni da tregenda....ho visto gente partire x il lungo in pantaloncini maglietta corta gunatini e al max lo smanicato...VERGOGNOSI....
Per quel che riguarda la gara....bellissima....forse la paura mi ha fatto sparire anche la fatica in certi tratti...fino al Valles eravamo messi bene...avevamo a okkio la terza classificata assoluta femminile....ma sul Valles la gara è finita èd è stata falsata...
Cmq con una giornata come ieri...guardare il sito delle classifiche è l'ultima cosa a cui penso...
ESSERE ARRIVATO AL TRAGUARDO SANO E SALVO E SAPERE CHE BENE O MALE SIAMO ARRIVATI TUTTI SENZA GROSSI INCIDENTI E' LA COSA + IMPORTANTE....
COMPLIMENTI A TUTTI...
Perchè per le tue gambe il 39 è poco. L'anno prossimo monta il 42.. ma magari patisci di più le salite prima..Comunque i tuoi consigli per l'arrivo mi hanno fatto sbagliare tutto, la prossima volta faccio tutto di testa mia
Bravi a tutti i lunghisti. Dopo aver letto certi racconti non si può restare indifferenti; tutti dei fenomeni![]()

(scherzo..)L'anno prossimo io monto il 36, già deciso. Ieri con il 27 dietro invece che il 25 il croce d'aune l'ho fatto molto molto molto meglioPerchè per le tue gambe il 39 è poco. L'anno prossimo monta il 42.. ma magari patisci di più le salite prima..
Io comunque l'ultimo strappo l'ho fatto con il 34 x non lo so, con la ruota dietro mezza sgonfia e le gambe dure, ondeggiando a destra e a sinistra come un ubriaco e all'arrivo son rimasto un paio di minuti piegato sul manubrio..
E comunque io non ho mai detto di fidarvi dei miei consigli.. con perfidia luciferina ogni tanto potrei anche dare qualche falsa informazione per mettere fuori gioco i miei avversari..(scherzo..)


Azz ma l'unico che non è nato con un "motore" di qualità sono ioil 15 giugno 2008 lo ricorderò per molto tempo....non vi annoio con la cronaca della gara... ma vi dico solo che per la foto che mi han fatto sul Rolle nella bufera pagherei 100
Ho avuto il piacere di conoscere Clodovico e alessandrobike con cui ci siamo incrociati più volte :eek:
Sono già contento di averla conclusa...ma alla fine c'è scappato pure un buon risultato: 126° assoluto e 23° di categoria in 8h51'....se considero che era il mio primo "over160" e che ho 4000km nelle gambe sono felicissimo.
Ps: complimenti a Utah e Amos, grande gara la loro
Ps: anche alle decine di sprovveduti che son partiti come se andassero a fare un giro sulle colline di casa![]()
.Azz ma l'unico che non è nato con un "motore" di qualità sono io?! .