8 ore e 35 minuti in sella
208 km
circa 3500 metri di dislivello
questi i freddi numeri che descrivono la giornata ciclistica vissutta sabato 26 luglio...
infinite e indescrivibili le sensazioni...le emozioni...ed i momenti di totale serenità ed ilarità vissuti grazie alle persone che mi ha accompagnato lungo il giro "leggendario"...davvero un grande dispiacere l epilogo negativo per fulgur (che sono sicuro tornerà piu battagliero e forte di prima)...e mi associo alla tirata d orecchi generale fatta da renatiello che tutti dobbiamo farci per non esserci mai aspettati in fondo alle discese... anzi metto qui per scritto l impegno che personalmente mi prendo nelle prossime uscite di gruppo e che spero tutti vorranno osservare: "in salita ed in discesa ognuno fa il proprio passo, ma in cima alle salite e in fondo alle discese non si parte finche anche l ultimo componente del gruppo non sia arrivato".
non mi era mai capitato di stare fuori casa 12 ore filata per fare un giro in bici...e penso che una volta l anno si possa anche fare...chiaramente infischiandosi del fatto che parenti e amici ti prendano per pazzo/celebroleso/drogato...ma il gioco vale bene la candela.
ricordo benissimo tutte le salite...ma a fatica ricordo tutte le risate fatte perche sono state cosi numerose che sarebbe impossibile ricordarle tutte, ma nell'inconscio sono rimasete e vi rimarranno sempre...
peccato per l epilogo negativissimo della "leggendaria caduta della crostata leggendaria"... e notevole nonche ammirevole dal punto di vista della volontà (non del gesto atletico che visto dall esterno è stato tanto ironico quanto penoso a causa della scarsissima mobilità articolare e muscolare causata dalle ore di sella e salita
) il tentativo di salvataggio di renatiello buttatosi a terra con la velocità di un bradipo stanco e la plasticità di una sequoia morente...tentativo andato praticamente a vuovo visto che si salvava solamente circa il 25% di quella bontà culinaria creata con tanta passione dalla signora renatiella...
quel piccolo pezzo che ho potuto mangiare è comunque stato fondamentale per potermi permettere una percorrenza dei 25 km che mi distanziavano ancora da casa, in modo decente e non troppo penoso.
detto questo, invito 19marco23, anto, cacaito, fulgur, renatiello a scrivere nella loro firma "toscano leggendario 2008"...e chissà che presto non possa essere creata una maglietta a ricordo della epica giornata...io c ho gia una mezza idea...
ancora un grazie
ps: secondo me fulgur non ha avuto postumi gravi dalla caduta di ieri se non le escoriazioni che abbiamo visto noi...poi a casa ha realizzato che si era scanzato le pizzorne per una caduta dalle conseguenze banali, e che quindi NON sarebbe stato considerato leggendario...ma la notte ha portato consiglio al buon fulgur...che di buona mattina ha preso un mattone e ci ha fracassato il gomito sopra...procurandosi la frattura e relativo gesso...cosi da poter esibire ferite leggendarie...potendo cosi giustificare la mancata salita alle pizzorne ed essere però considerato "toscano leggendario" per "ferite riportate sul campo"


208 km
circa 3500 metri di dislivello
questi i freddi numeri che descrivono la giornata ciclistica vissutta sabato 26 luglio...
infinite e indescrivibili le sensazioni...le emozioni...ed i momenti di totale serenità ed ilarità vissuti grazie alle persone che mi ha accompagnato lungo il giro "leggendario"...davvero un grande dispiacere l epilogo negativo per fulgur (che sono sicuro tornerà piu battagliero e forte di prima)...e mi associo alla tirata d orecchi generale fatta da renatiello che tutti dobbiamo farci per non esserci mai aspettati in fondo alle discese... anzi metto qui per scritto l impegno che personalmente mi prendo nelle prossime uscite di gruppo e che spero tutti vorranno osservare: "in salita ed in discesa ognuno fa il proprio passo, ma in cima alle salite e in fondo alle discese non si parte finche anche l ultimo componente del gruppo non sia arrivato".
non mi era mai capitato di stare fuori casa 12 ore filata per fare un giro in bici...e penso che una volta l anno si possa anche fare...chiaramente infischiandosi del fatto che parenti e amici ti prendano per pazzo/celebroleso/drogato...ma il gioco vale bene la candela.
ricordo benissimo tutte le salite...ma a fatica ricordo tutte le risate fatte perche sono state cosi numerose che sarebbe impossibile ricordarle tutte, ma nell'inconscio sono rimasete e vi rimarranno sempre...

peccato per l epilogo negativissimo della "leggendaria caduta della crostata leggendaria"... e notevole nonche ammirevole dal punto di vista della volontà (non del gesto atletico che visto dall esterno è stato tanto ironico quanto penoso a causa della scarsissima mobilità articolare e muscolare causata dalle ore di sella e salita
quel piccolo pezzo che ho potuto mangiare è comunque stato fondamentale per potermi permettere una percorrenza dei 25 km che mi distanziavano ancora da casa, in modo decente e non troppo penoso.
detto questo, invito 19marco23, anto, cacaito, fulgur, renatiello a scrivere nella loro firma "toscano leggendario 2008"...e chissà che presto non possa essere creata una maglietta a ricordo della epica giornata...io c ho gia una mezza idea...
ancora un grazie
ps: secondo me fulgur non ha avuto postumi gravi dalla caduta di ieri se non le escoriazioni che abbiamo visto noi...poi a casa ha realizzato che si era scanzato le pizzorne per una caduta dalle conseguenze banali, e che quindi NON sarebbe stato considerato leggendario...ma la notte ha portato consiglio al buon fulgur...che di buona mattina ha preso un mattone e ci ha fracassato il gomito sopra...procurandosi la frattura e relativo gesso...cosi da poter esibire ferite leggendarie...potendo cosi giustificare la mancata salita alle pizzorne ed essere però considerato "toscano leggendario" per "ferite riportate sul campo"





