Prova, vedrai che non è difficile!
Va bene.
Beata gioventù! SINGLE!
Prova, vedrai che non è difficile!
Va bene.
Beata gioventù! SINGLE!

Che domande... In bici al mattino, a correre la sera! Oppure il contrario... Per esempio in questo periodo io corro in pausa pranzo (sotto il solleone feroce, pro tintarella) e vado in bici alla sera, oppure al mattino prestissimo partendo ben prima che spunti il sole. Prova, vedrai che non è difficile!
Però così è difficile ottenere prestazioni di alto livello in bici o a piedi, almeno io personalmente sarei sempre un po' imballato...
Però così è difficile ottenere prestazioni di alto livello in bici o a piedi, almeno io personalmente sarei sempre un po' imballato...
Questi non sono problemi per la Gianca...
lei è la prova vivente che volere è potere.
Però così è difficile ottenere prestazioni di alto livello in bici o a piedi, almeno io personalmente sarei sempre un po' imballato...
Io faccio tutte e due da un sacco di tempo, e vado ugualmente bene sia nelle gare a piedi che in quelle in bici (e' difficile dire ''quanto'' bene, per capire ti diro' che non ho problemi, nello stesso periodo della stagione, anche a un giorno di distanza, a correre un 5000 a 3'25''-3'30'' / km e a fare cronoscalate di 6-10km sopra i 1300 di VAM). Se poi facendo o solo l'uno o solo l'altro, potrei essere un atleta da primo posto, credo che non lo sapro' mai (io credo che potrei migliorare di qualche posizione, ma non comunque primeggiare). Il trucco sta nell'amare entrambe le discipline allo stesso modo, e a non vederle come due cose cosi' diverse, ma come le due facce della stessa passione per lo sport.
Io faccio tutte e due da un sacco di tempo, e vado ugualmente bene sia nelle gare a piedi che in quelle in bici (e' difficile dire ''quanto'' bene, per capire ti diro' che non ho problemi, nello stesso periodo della stagione, anche a un giorno di distanza, a correre un 5000 a 3'25''-3'30'' / km e a fare cronoscalate di 6-10km sopra i 1300 di VAM). Se poi facendo o solo l'uno o solo l'altro, potrei essere un atleta da primo posto, credo che non lo sapro' mai (io credo che potrei migliorare di qualche posizione, ma non comunque primeggiare). Il trucco sta nell'amare entrambe le discipline allo stesso modo, e a non vederle come due cose cosi' diverse, ma come le due facce della stessa passione per lo sport.
..... però come ti dicevo, trovo molto gratificante per la muscolatura fare delle uscite in pianura e in agilità in bici il giorno seguente ad un lungo a corsa
Io faccio tutte e due da un sacco di tempo, e vado ugualmente bene sia nelle gare a piedi che in quelle in bici (e' difficile dire ''quanto'' bene, per capire ti diro' che non ho problemi, nello stesso periodo della stagione, anche a un giorno di distanza, a correre un 5000 a 3'25''-3'30'' / km e a fare cronoscalate di 6-10km sopra i 1300 di VAM). Se poi facendo o solo l'uno o solo l'altro, potrei essere un atleta da primo posto, credo che non lo sapro' mai (io credo che potrei migliorare di qualche posizione, ma non comunque primeggiare). Il trucco sta nell'amare entrambe le discipline allo stesso modo, e a non vederle come due cose cosi' diverse, ma come le due facce della stessa passione per lo sport.
No no, io son d'accordo che si può andare forte sia in bici che a piedi, figurati...io dicevo solo che a fare doppie sessioni (mattina bici, sera piedi o viceversa) per lungo tempo ci si imballa
io sono un podista e vado in bici da 2-3 mesi e più o meno da quello che scrivi sono al tuo livello sia in bici che a piedi..secondo me a differenza di quello che dicono sono due sport che 'possono andare d'accordo' e personalmente da quando vado in bici ho fatto progressi anche nella corsa,acquistando quella forza e potenza che mi mancavano.x quello che riguarda la bici io vado quasi sempre in salita e ti assicuro che quando la strada sale tanti elementi che ti da il running ti servono sia a livello fisico che a livello di tenuta mentale che di gestione degli allenamenti,difatti senza essere mai andato in bici in poco tempo me la cavo già benino..ora cercherò il modo di coniugare entrambe nel modo più opportuno.

Per la cronaca,
oggi sono tornato a correre dopo 3 settimane di stop. Ho fatto 30' in piano su erba e terra battuta.
Mò ci ho il vasto mediale che di vasto ha solo l'indolenzimento.
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) ed io ti passo il ginocchio gonfio! Almeno tu ci salti sopra con meno peso... Son tre giorni che vedo le stelle, adesso basta, mi drogo!... ti diro' che non ho problemi, nello stesso periodo della stagione, anche a un giorno di distanza, a correre un 5000 a 3'25''-3'30'' / km e a fare cronoscalate di 6-10km sopra i 1300 di VAM). Se poi facendo o solo l'uno o solo l'altro, potrei essere un atleta da primo posto, credo che non lo sapro' mai (io credo che potrei migliorare di qualche posizione, ma non comunque primeggiare).
Con ritmi del genere sei molto lontano dal primeggiare nelle singole discipline ma sei tra i più forti Age Group italiani di duathlon.
Se cali di 5"/km nella corsa...stai in gruppo con gli elite.
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Lungi dal denigrare le prestazioni di Mik... volevo anzi evidenziarne l'alto livello nell'ottica del duathlon.
PS1:credo che alla Pantani Lunga di gente che faccia il Mortirolo dopo il Gavia intorno all'ora ce n'è una trentina. E di camosci che stanno sotto l'ora nella scalata singola ce n'è un bel pò. Ricordati che il record è intorno ai 42' e mi sa che...chi vince la Pantani sta sui 50' (ripeto: dopo il Gavia)
PS2: nelle podistiche locali, per primeggiare devi correre un 10k intorno ai 30'-31'. In quelle minimamente serie devi stare sotto i 3'/km. Poi, certo, magari alla sagra della cipolla rossa potrei ambire ad un posto dei 10 anche io....
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