Secondo il mio modesto parere non è normale avere sempre mal di testa dopo un allenamento o gara, il discorso andrebbe affrontato con un medico sportivo.
Pure secondo me!Io evito il mal di testa bevendo al ritorno almeno un litro di acqua....è la disidratazione che lo provoca seconde Me...........
prova a reintegrare, subito dopo l'allenamento, zuccheri a rapido assorbimento con un pò di caffeina (un bel caffè e un succo di frutta con aggiunta di 4-5 cucchiaini di zucchero)



..avere un parere autorevole come il tuo sul forum sicuramente arricchisce e ..tranquillizza:eek:anche a me capito, soprattutto dopo gare calde, omunque credo sia lo stress da sforzoCiao a tutti,
volevo sapere se capita anche a voi e se qualcuno mi può spiegare le cause:
Mi succede che dopo alcune gare oppure dopo allenamenti duri, dove si fanno grossi sforzi o sforzi prolungati (es gara) e dove raggiungo bmp altissimi quasi alla soglia max che trascorse 4/5 ore arriva puntuale il mal di testacry
Perche??![]()
), il mal di testa può nescere dallo stess mentale o fisico (come penso nel tuo caso).Può essere una causa......lo credevo anch'io che valesse per me...Io evito il mal di testa bevendo al ritorno almeno un litro di acqua....è la disidratazione che lo provoca seconde Me...........
Questo è già un'intervento molto più professionale se così posso dire.Ognuno ha delle sue cause per cui il mal di testa nasce, può essere una componente genetica oppure tensiva (per me sono entrabe le cose), il mal di testa può nescere dallo stess mentale o fisico (come penso nel tuo caso).
Se il tuo mal di testa è troppo frequente curare gli attacchi non serve a niente, serve una cura, che per ogni persona è diversa, per cui devi fare una visita specialistica.

Cari lettori,
la cefalea correlata ad una pratica sportiva è un fenomeno ampiamente descritto in letteratura scientifica, ed è un problema in genere non grave, per quanto bisogna fare alcuni distinguo.
Nella sua forma più comune insorge dopo la pratica sportiva, in soggetti sani e che in genere non hanno cefalea a riposo, è bilaterale, pulsante, può durare da una decina di minuti a una giornata intera. Da un punto di vista preventivo sembrerebbe utile evitare sforzi eccessivi e prolungati, specie con temperature alte (estate). Alcuni hanno ipotizzato che anche laltitudine possa contare molto, visti i numerosi casi verificatisi durante le Olimpiadi di Mexico City.
Tra gli altri fattori predisponenti, oltre alla durata dello sforzo e allaltitudine, alcuni autori hanno indicato la disidratazione e lipoglicemia.
Gli antinfiammatori (i FANS o NSAID, per chi vuole approfondire) sono, come avete già detto, i farmaci di prima scelta, e lindometacina sembra essere il più efficace, da provare anche preventivamente, da 1 a 2 ore prima di iniziare (sentire SEMPRE il vostro medico in merito, vanno valutate le controindicazioni).
Qualche cautela in più è raccomandabile dopo i 50 anni, visto che questo tipo di cefalea in tali soggetti potrebbe associarsi ad episodi di ischemia cardiaca; caldamente consigliata pertanto visita cardiologica e test da sforzo, nellambito del quale viene sempre controllata anche la pressione arteriosa sotto sforzo, altro motivo da non sottovalutare, nel caso fosse eccessivamente elevata.
I controlli medici (cardiologici e neurologici, anzitutto), sono quindi il modo più sicuro di affrontare il problema; dopo rispettive valutazioni sarà compito degli specialisti confermare la natura benigna del problema (e quindi non fare nulla di ulteriore) o, nel sospetto di campanello dallarme di qualcosa di più serio, procedere con gli accertamenti ritenuti indicati (es. risonanza magnetica encefalica).
Spero di esservi stato utile
Saluti
