SFORZO = mal di testa....

lapo

Apprendista Velocista
18 Febbraio 2008
1.310
1
44
Villanuova (BS)
www.tuttasalute.it
Bici
FM Bike - Puma (Muletto: Cannondale con le Powercranks!)
A me capita a volte, ma ho notato che se mi viene è al termine di una gara in cui la tensione pregara era abbastanza alta, anche nei giorni precedenti e una volta terminata quando la tensiona scompare arriva il mal di testa, ma basta dell' ibuprofene (moment per intenderci) o paracetamolo e se ne và... quindi più che un mal di testa da sforzo credo sia dovuto più allo stress o comunque a un insieme di più fattori..
 

maghero

Pedivella
24 Settembre 2006
471
2
58
Firenze
Visita sito
Bici
Argon 18 Krypton
A me viene alle tempie, soprattutto la sinistra e le vene in quella zona sono molto gonfie. Non sempre e' legato allo sforzo intenso. Cosa ne pensate ? Penso che alla prossima visita annuale ne parlero' con il medico...
 

Ashley

Apprendista Scalatore
8 Luglio 2008
2.310
32
Visita sito
Bici
in attesa
prova a reintegrare, subito dopo l'allenamento, zuccheri a rapido assorbimento con un pò di caffeina (un bel caffè e un succo di frutta con aggiunta di 4-5 cucchiaini di zucchero)

Proverò a seguire il tuo consiglio....

Quindi mi pare d'aver capito che si tratta di una scarsa reintegrazione di zuccheri dopo lo sforzo intenso giusto ??;nonzo%;nonzo%
 

Sergius

Apprendista Velocista
3 Agosto 2007
1.738
51
Palermo
Visita sito
NON sono un medico e quindi il mio parere e' del tutto personale.
La cosa succedeva anche a me fino ad alcuni anni addietro. Poi un medico mi ha spiegato che e' proprio un problema di zuccheri che per motivi piuttosto complicati e che non ti so ben spiegare provocano l'emicrania.
Ho risolto semplicemente mangiando 100 grammi di riso alla fine dell'allenamento.
Per me ha funzionato, prova.
Ovviamente, come ti hanno consigliato, parlarne con un medico e' certamente la soluzione migliore.
 

cardiotonico

Pedivella
26 Agosto 2008
300
20
Milano
Visita sito
Bici
con sole, pioggia e talora grandine
Cari lettori,
la cefalea correlata ad una pratica sportiva è un fenomeno ampiamente descritto in letteratura scientifica, ed è un problema in genere non grave, per quanto bisogna fare alcuni “distinguo”.
Nella sua forma più comune insorge dopo la pratica sportiva, in soggetti sani e che in genere non hanno cefalea a riposo, è bilaterale, pulsante, può durare da una decina di minuti a una giornata intera. Da un punto di vista preventivo sembrerebbe utile evitare sforzi eccessivi e prolungati, specie con temperature alte (estate). Alcuni hanno ipotizzato che anche l’altitudine possa contare molto, visti i numerosi casi verificatisi durante le Olimpiadi di Mexico City.
Tra gli altri fattori predisponenti, oltre alla durata dello sforzo e all’altitudine, alcuni autori hanno indicato la disidratazione e l’ipoglicemia.
Gli antinfiammatori (i FANS o NSAID, per chi vuole approfondire) sono, come avete già detto, i farmaci di prima scelta, e l’indometacina sembra essere il più efficace, da provare anche preventivamente, da 1 a 2 ore prima di iniziare (sentire SEMPRE il vostro medico in merito, vanno valutate le controindicazioni).
Qualche cautela in più è raccomandabile dopo i 50 anni, visto che questo tipo di cefalea in tali soggetti potrebbe associarsi ad episodi di ischemia cardiaca; caldamente consigliata pertanto visita cardiologica e test da sforzo, nell’ambito del quale viene sempre controllata anche la pressione arteriosa sotto sforzo, altro motivo da non sottovalutare, nel caso fosse eccessivamente elevata.
I controlli medici (cardiologici e neurologici, anzitutto), sono quindi il modo più sicuro di affrontare il problema; dopo rispettive valutazioni sarà compito degli specialisti confermare la natura benigna del problema (e quindi non fare nulla di ulteriore) o, nel sospetto di “campanello d’allarme” di qualcosa di più serio, procedere con gli accertamenti ritenuti indicati (es. risonanza magnetica encefalica).
Spero di esservi stato utile
Saluti
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
9.609
31
www.robertogiannoni.com
Bici
CANNONDALE
Grande cardiotonico, il tuo intervento chiarisce alcuni punti, deduco che chi soffre sempre di cefalea dopo la bici, è un soggetto poco allenato.

La seconda parte del tuo intervento mi fa pensare che cerchi di trovarti il lavoro, (scherzo), i test da sforzo andrebbero comunque fatti se si fa agonismo a prescindere dall' età.
Tu cosa ne pensi in merito?
 

ema815

Velocista
7 Agosto 2007
5.549
3
ciriè
Visita sito
Ciao a tutti,

volevo sapere se capita anche a voi e se qualcuno mi può spiegare le cause:

Mi succede che dopo alcune gare oppure dopo allenamenti duri, dove si fanno grossi sforzi o sforzi prolungati (es gara) e dove raggiungo bmp altissimi quasi alla soglia max che trascorse 4/5 ore arriva puntuale il mal di testa:cry:cry

Perche??;nonzo%;nonzo%
anche a me capito, soprattutto dopo gare calde, omunque credo sia lo stress da sforzo
 

Ashley

Apprendista Scalatore
8 Luglio 2008
2.310
32
Visita sito
Bici
in attesa
Grazie cardiotoico per l'utile chiarimento :eek::eek:

I test sotto sforzo,conconi etc etc con tutti i monitoraggi vari li faccio 3 volte l'anno...

Il mio problema, se cosi lo vogliamo chiamare non è una cosa sempre ricorrente, però a volte mi capita....

Cmq cercherò di approffondire meglio il tutto...
 

brizzo85

Velocista
5 Novembre 2006
5.337
5
41
Battaglia Terme (PD)
Visita sito
Bici
Colnago
allora...io sono il re dei mal di testa! All'inzio ho provato con cure contro gli attacchi, con il moment, che non fa niente, quindi roba più forte, poi andando a fare visite specialistiche da un neuropsichiatra davvero in gamba.
Ti dico quel poco che so, purtroppo per esperienza.
Ognuno ha delle sue cause per cui il mal di testa nasce, può essere una componente genetica oppure tensiva (per me sono entrabe le cose:wacko:), il mal di testa può nescere dallo stess mentale o fisico (come penso nel tuo caso).
Se il tuo mal di testa è troppo frequente curare gli attacchi non serve a niente, serve una cura, che per ogni persona è diversa, per cui devi fare una visita specialistica.
 

carini70

Passista
6 Gennaio 2006
4.101
18
Cadore
www.bdc-forum.it
Bici
SL3-S5 Team
Io evito il mal di testa bevendo al ritorno almeno un litro di acqua....è la disidratazione che lo provoca seconde Me...........
Può essere una causa......lo credevo anch'io che valesse per me...
Ognuno ha delle sue cause per cui il mal di testa nasce, può essere una componente genetica oppure tensiva (per me sono entrabe le cose:wacko:), il mal di testa può nescere dallo stess mentale o fisico (come penso nel tuo caso).
Se il tuo mal di testa è troppo frequente curare gli attacchi non serve a niente, serve una cura, che per ogni persona è diversa, per cui devi fare una visita specialistica.
Questo è già un'intervento molto più professionale se così posso dire.

Passo ora alla mia esperienza personale che spero possa essere utile almeno per eliminare una causa come la mia:
Mi capitava in alcune gare tirate....o anche allenamenti, dopo poco di ritrovarmi con dei mal di testa lancinanti....addirittura in certi casi mi si bloccava lo stomaco e vomitavo :bleah:
Si ho provato l'aulin e mi son trovato bene con l'OKI meno invasivo, ma poi ho trovato la causa ed ora non ho più certi problemi oppure so come evitarli.
Posso farvi una domanda prima a tutti voi che avete questi problemi?
Alcuni di voi, facendo una doccia bella calda non trovano un leggero solievo??
Bhè a me capitava questo e se capita anche ad alcuni di voi, il problema stà nella zona cervicale :cry:
Ora io, per risolvere a questi problemi, che derivano da posture sbagliate in bici ma non solo, pratico molto streching per il collo e quella zona e ho risolto definitivamente il problema o-o

p.s.
Io ho fatto una visita biomeccanica da uno bravo ed uno bravissimo, quindi non dipende dalla bici ma da come dormo e dal tipo di lavoro che svolgo!!
 

domitillo

Apprendista Passista
16 Luglio 2004
852
2
conversano (BA)
Visita sito
Cari lettori,
la cefalea correlata ad una pratica sportiva è un fenomeno ampiamente descritto in letteratura scientifica, ed è un problema in genere non grave, per quanto bisogna fare alcuni “distinguo”.
Nella sua forma più comune insorge dopo la pratica sportiva, in soggetti sani e che in genere non hanno cefalea a riposo, è bilaterale, pulsante, può durare da una decina di minuti a una giornata intera. Da un punto di vista preventivo sembrerebbe utile evitare sforzi eccessivi e prolungati, specie con temperature alte (estate). Alcuni hanno ipotizzato che anche l’altitudine possa contare molto, visti i numerosi casi verificatisi durante le Olimpiadi di Mexico City.
Tra gli altri fattori predisponenti, oltre alla durata dello sforzo e all’altitudine, alcuni autori hanno indicato la disidratazione e l’ipoglicemia.
Gli antinfiammatori (i FANS o NSAID, per chi vuole approfondire) sono, come avete già detto, i farmaci di prima scelta, e l’indometacina sembra essere il più efficace, da provare anche preventivamente, da 1 a 2 ore prima di iniziare (sentire SEMPRE il vostro medico in merito, vanno valutate le controindicazioni).
Qualche cautela in più è raccomandabile dopo i 50 anni, visto che questo tipo di cefalea in tali soggetti potrebbe associarsi ad episodi di ischemia cardiaca; caldamente consigliata pertanto visita cardiologica e test da sforzo, nell’ambito del quale viene sempre controllata anche la pressione arteriosa sotto sforzo, altro motivo da non sottovalutare, nel caso fosse eccessivamente elevata.
I controlli medici (cardiologici e neurologici, anzitutto), sono quindi il modo più sicuro di affrontare il problema; dopo rispettive valutazioni sarà compito degli specialisti confermare la natura benigna del problema (e quindi non fare nulla di ulteriore) o, nel sospetto di “campanello d’allarme” di qualcosa di più serio, procedere con gli accertamenti ritenuti indicati (es. risonanza magnetica encefalica).
Spero di esservi stato utile
Saluti

per quanto i consigli di un dottore (giusto?) possono tornare utili, mi sembra eccessivo parlare di antidolorifici quando è sufficiente reintegrare liquidi, zuccheri con un pò di caffeina (vasodilataore per il cervello)...