Un'altra cosa che non mi risulta chiara è l'influenza del vento.
Più volte si è detto che è normale che col vento contro il PT segnala un wattaggio più alto, ma, gira che ti rigira,non ne comprendo il motivo.
Pensaci bene.. in salita a parità di battiti eroghi più potenza, col vento contro a parità di battiti eroghi più potenza... non c'è nulla di strano: quando hai una resistenza che ti si oppone sei più portato a spingere con continuità e riesci ad erogare pù forza (magari inserisci pure un rapporto un pelo più duro ed è spiegato l'arcano)
randymoss ha scritto:E' vero che nel PT vengono immesse le nostre misure di altezza e peso, per fare sì che il PT ne ricavi un nostro ipotetico cx,
questa te la sei inventata tu.. il PT non calcola nessun ipotetico cx, lui fa solo il suo ovre: misurare le deformazioni che si hanno al mozzo, punto e basta, del cx non gliene importa un fico secco
randymoss ha scritto:Aggiungo per precisione che sul minuscolo libretto istruzioni PT c'è scritto che "finalmente nè la strada, nè il vento saranno più in grado di influenzare il vostro allenamento".
Col cavolo, dico io!!!
e allora siamo ancora da capo.. tu vuoi andare a sensazioni e speri che il PT dia dei numeri che sono concordi con le tue impressioni. Solo che lui è uno strumento di misura!!! Il fisico reagisce in modo diverso a differenti tipi di sollecitazioni. Le sollecitazioni le scegli tu procedendo con un certo wattaggio, la risposta dell'organismo è il battito cardiaco che visualizzi. Se vai in discesa, in salita, controvento o con vento a favore cambia la risposta del tuo organismo e hai battiti diversi: è proprio per questo che se ti basi sui watt "né la strada, né il vento saranno più in grado di influenzare il tuo allenamento"
randymoss ha scritto:Ultimo
Se il PT misura la potenza espressa al mozzo, mentre SRM la misura al movimento centrale, e se le rilevazioni sono ripetibili per entrambi i sistemi e neppure troppo lontane tra loro, significa che non è ritenuto utile dai costruttori sapere quale sia il wattaggio espresso alle ruote, che sarebbe il più preciso, o che sono stati immessi nei rispettivi software dei calcoli per visualizzare un ipotetico wattaggio alle ruote.
Ma, se così fosse,
1) nel primo caso(semplice rilevazione in 2 punti diversi della bdc) staremmo parlando di 2 misuratori precisi,ma non assoluti, nel senso che danno un valore che non è quello espresso sulle nostre ruote.
Insomma una sorta di bilancia che non ci dice quanto pesiamo in assoluto, ma se abbiamo preso o perso kili, misurati sempre sulla stessa bilancia
2)nel secondo caso(immissione nel software di un calcolo che ipotizzi la potenza alla ruota)come si tiene conto delle mille differenze tra ruote?
O siamo noi che "crediamo" di avere reazioni diverse cambiando ruote, mentre invece sono alla fine sovrapponibili in termini di "ricezione e trasformazione della nostra potenza"?
Non so se mi sono capito
A voi la palla![]()
Ai fini dell'allenamento non è importante conoscere il valore effettivo dei watt erogati, conta solo che la misura sia ripetibile. Per cui se oggi faccio una salita a tutta con 250w e tra 4 mesi la rifaccio sempre a tutta a 300w vuol dire che sono migliorato del 20%.
Il numero assoluto non conta nulla (ma può essere utile per fare confronti usando due o più sistemi differenti) e i software fanno quello che è il loro lavoro: prendere i dati che arrivano nudi e crudi dal misuratore e visualizzarli, per cui confrontando un srm con un pt ci sarà sempre qualche punto percentuale di differenza tra i due (con l'srm che segna di più, solo perchè si trova più vicino alle gambe che producono lavoro)



