Allenamento di Ivan Basso online

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pirata_Sempre

Guest
...io vorrei solo sapere quanto ci mette a fare il Cuvignone...ho letto che in una giornata durante un allenamento lo ha fatto 5 volte consecutive!!!
 

spaik

Cronoman
1 Maggio 2007
795
27
Forte dei marmi
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non vorrei essere scortese e soprattutto sconfinare sul tema doping...sono tifoso di basso da sempre e mi sembra ineccepibile il suo comportamento ...e' un grosso regalo per noi ciclisti poter vedere i suoi allenamenti e i risultati....mai nessun prof. aveva fatto prima...e vorrei rispondere a chi paragona basso e simoni....basso ha sbagliato e pagato...ma simoni non e immacolato...poi anche simoni... come faceva a vincere e restare con basso che era d.......ciao
 

Calvin

Novellino
3 Ottobre 2007
13
0
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vedo per Ivan valori superiori al 100% come mai?

E' perquello che ha fatto il suo record sul Cuvignone: è oltre 100%!!

Scherzi a parte, leggendo la didascalia mi sembra di capire che la riga del 100% è il valore medio misurato nelle varie prove; in pratica quel grafico descrive solo la variazione del valore senza dirci qual'è la massa emoglobinica di Basso.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
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Ferrara
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Dai file mi pare di capire che il Cuvignone lo fa solo in alcuni casi a 28.30 (430W circa) sarebbe interessante sapere la potenza di soglia per vedere un po data una certa potenza di soglia come e per quanto tempo vengono affrontate le ripetute.
 

AndreaMorelli

via col vento
1 Ottobre 2007
436
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Cadorago (CO)
www.mapeisport.it
Andrea grazie infinite per la risposta, ne approfitto per farti un paio di domande
Il monossido di carbonio si sembrava non facesse troppo bene, anche in dosi basse non limita il trasporto dell'ossigeno? Cioe l'emoglobina che si lega con il monossido non si libera mai piu o sbaglio?
Precisamente che legame c'e fra HB mass ed ematocrito? vedo per Ivan valori superiori al 100% come mai?

Il monossido di carbonio è "tossico" proprio per la sua capacità di legarsi all'emoglobina al posto dell'ossigeno. Naturalmente le dosi ed i tempi sono calcolati per permettere il minimo di disagio per l'atleta. Uno dei problemi di questa misura è che comunque, limitando la capacità aerobica (VO2max) necessita di circa 24ore prima di permettere all'organismo di smaltirlo e ritornare ai valori normali. Quindi è vero che il monossido di carbonio che si lega con l'emoglobina diminuisce la prestazione, ma non è vero che l'emoglobina non se ne liberi mai più.
L'ematocrito e l'emoglobina (valori che leggi quando vai a fare l'esame del sangue) sono misure di concentrazione. Nello specifico l'ematocrito misura la percentuale di massa corpuscolata in un certo volume di sangue. Per esempio se è il 45% vuol dire che sul volume totale di sangue il 45% è costituito da parte cellulare (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) il restante 55% è costituito dal plasma. Qui sta la differenza nella misura della massa emoglobina, perchè è un valore assoluto: ti dice quanti grammi possiedi di emglobina. Attraverso questo valore ed utilizando l'ematocrito e l'emoglobina si può risalire al volume plasmatico. Se l'alteta fa una trasfusione la concentrazione di ematocrito e di emoglobina restano invariate... mentre la massa emoglobinica si modifica (aumenta) e con essa anche il volume plasmatico.... Chi invece fa uso di EPO, come risulato ha un aumento di ematocrito (aumento di globuli rossi) e si pratica l'emodiluizione per a mascherare l'aumento di ematocrito. Ciò però provoca una espansione del volume plasmatico (oltre che un aumento della massa emoglobinica) e quindi te ne accorgeresti...
I dati che sono stati pubblicati si riferiscono al valore di Ivan, che equivale al 100% (riferimento) e sono indicate le variazioni percentuali rispetto a quel valore

Andrea
 
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AndreaMorelli

via col vento
1 Ottobre 2007
436
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Cadorago (CO)
www.mapeisport.it
Ragazzi, voglio precisare che se anche questa metodica può essere utilizzata per "controllare" i corridori c'è da sottolineare che è importante anche per monitorare lo stato di "salute" del mio atleta. Variazioni repentine possono anche essere legate a problemi che con il doping non hanno nulla a che vedere e sicuramente uno degli aspetti interessanti dal punto di vista della ricerca e del supporto agli atleti è anche quello.

Andrea
 

Zamba

Pedivella
9 Giugno 2008
345
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Piacenza
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Bici
BMC ProMachine SLC01
Ragazzi, voglio precisare che se anche questa metodica può essere utilizzata per "controllare" i corridori c'è da sottolineare che è importante anche per monitorare lo stato di "salute" del mio atleta.
Ottima precisazione, tutti quei dati sono interessantissimi e non sono solo una mossa del Markerting sono pulito.
Sono infatti curioso di capire come evolve l'"andare in forma" e i momenti di stanchezza, come sono correlati e com si tenti di programmarli.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Ferrara
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Il monossido di carbonio è "tossico" proprio per la sua capacità di legarsi all'emoglobina al posto dell'ossigeno. Naturalmente le dosi ed i tempi sono calcolati per permettere il minimo di disagio per l'atleta. Uno dei problemi di questa misura è che comunque, limitando la capacità aerobica (VO2max) necessita di circa 24ore prima di permettere all'organismo di smaltirlo e ritornare ai valori normali. Quindi è vero che il monossido di carbonio che si lega con l'emoglobina diminuisce la prestazione, ma non è vero che l'emoglobina non se ne liberi mai più.
L'ematocrito e l'emoglobina (valori che leggi quando vai a fare l'esame del sangue) sono misure di concentrazione. Nello specifico l'ematocrito misura la percentuale di massa corpuscolata in un certo volume di sangue. Per esempio se è il 45% vuol dire che sul volume totale di sangue il 45% è costituito da parte cellulare (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) il restante 55% è costituito dal plasma. Qui sta la differenza nella misura della massa emoglobina, perchè è un valore assoluto: ti dice quanti grammi possiedi di emglobina. Attraverso questo valore ed utilizando l'ematocrito e l'emoglobina si può risalire al volume plasmatico. Se l'alteta fa una trasfusione la concentrazione di ematocrito e di emoglobina restano invariate... mentre la massa emoglobinica si modifica (aumenta) e con essa anche il volume plasmatico.... Chi invece fa uso di EPO, come risulato ha un aumento di ematocrito (aumento di globuli rossi) e si pratica l'emodiluizione per a mascherare l'aumento di ematocrito. Ciò però provoca una espansione del volume plasmatico (oltre che un aumento della massa emoglobinica) e quindi te ne accorgeresti...
I dati che sono stati pubblicati si riferiscono al valore di Ivan, che equivale al 100% (riferimento) e sono indicate le variazioni percentuali rispetto a quel valore

Andrea
Come mai se chi fa uso di epo è cosi rintracciabile ,quelli che sono stati "tanati" per il CERA lo sono stati per il tracciante della casa farmaceutica e non per l'aumento del volume plasmatico??
Mera curiosità
 
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marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Ferrara
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E incredibile come inserendo i dati in questo programmino i risultati siano pressochè eguali a quelli ottenuti dall srm di Ivan io ho ipotizzato un peso di 70 kg e bici+biker 82 kg
 

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sibblu

Apprendista Velocista
23 Gennaio 2006
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Bici
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credo che 1600 di vam sia un livello straordinario ma umano. Cunego ha vinto il giro'04 con quella velocità ascensionale e Cipollini che faceva il commentatore sulla Gazzetta si meravigliava perche salivano "piano". Questi sono i valori che possiamo considerare puliti, frutto del talento e del lavoro. Peccato che al giro e al tour negli ultimi 4 anni se nn hai i 1800 di vam nn fai classifica