rispondo a orsobianco ma pubblicamente magari avete qualche suggerimento da darmi.
Io la forza ossigeno la faccio cosi:
Si trova una salita il più regolare possibile e lunga 4-5 km.
Faccio i primi 3-5' con un rapporto più duro del normale, frequenza di pedalata 40-50 rpm, battiti al 70-80% della soglia anerobica. Detto in soldoni si viene su duri con pedalata lenta ma senza sfiatarsi con ritmo regolare.
Poi scalo almeno 3 o 4 denti, accelero la pedala a 60-70 rpm e comincio a far lavorare più il fiato aspettando che le gambe comincino a rigirare per 2-3'. La fatica si comincia a far sentire ma non si va a tutta anzi bisogna trovare il giusto bilanciamento tra fatica muscolare e quella polmonare.
Passati 3' scalo altri 3-4 denti, si va agile ora per almeno 3'. Bisogna concentrarsi sulla frequenza di pedalata che deve rimanere sempre sopra le 80 rpm possibilemente in crescendo. Il fiato è a tutta anche se le gambe abituate allo sforzo precedente reggono. Passati i tre minuti si recupera per almeno 10m andando piano piano e via si ricomincia. Io ne faccio almento tre.