solite sciocchezze scritte su sportpro per puro interesse da una persona che in questa maniera ottiene fama, premi, soldi
il rugby non è neppure lontanamente confrontabile col calcio, ha conosciuto il professionismo molto più tardi e negli anni di cui si discute i giocatori di rugby si allenavano molto meno dei calciatori, perchè erano (e molti lo sono ancora adesso) oltre che giocatori, anche lavoratori...in pratica molti giocatori di rugby avevano e hanno un lavoro (operaio, negoziante, idraulico, architetto...) e quindi passavano sui campi erbosi pochissimo tempo.
aggiungo anche che i campi da rugby, sport lontanissimo dal calcio per disponibilità di soldi non hanno certo ricevuto in passato tutte le cure ricevute dai campi da calcio. Questo probabilmente anche perchè nel calcio è indispensabile un manto erboso perfetto, pena un decadimento delle prestazioni dei calciatori e anche in allenamento non ci si può allenare in campi eccessivamente malconci.
Nel rugby non c'è un pallone tondo che deve rotolar bene e non ci sono queste esigenze...si gioca bene anche su campi che sarebbero inaccettabili per giocare decentemente a calcio...per non dire degli allenamenti del rugby, durante i quali il campo si rovina molto più che nel calcio e quindi sono svolti su campi diversi da quello "tenuto bene" su cui si gioca la domenica...per certe squadre di rugby era (ed è ancora) già tanto avere qualche filo d'erba qua e là
aggiungiamo che la carriera dei giocatori di rugby è generalmente più breve di quella dei calciatori (valutazione fatta ad occhio, ma credo veritiera)
e capiamo che il fatto che nel rugby non si siano verificate certe spiacevoli situazioni difficlmente può essere considerato un elemento che svaluta l'idea che queste siano causate da diserbanti/fertilizzanti
in definitiva credo che pochi altri sport al mondo possano "vantare" la cura dei prati che può vantare il calcio
non inoltre ha nessun senso pensare che il fatto di non trovare certe malattie tra rugbisti accrediti l'idea che la causa sia il doping...(anzi, non so tra calcio e rugby chi si dopava di più 20-30 anni fa...non trovare casi nel rugby potrebbe allontanare l'idea che la causa sia il doping)
mi piacerebbe sapere se la sla è diffusa tra culturisti, giocatori di hokey, atleti dell'atletica (pesisti, maratoneti...) , ginnasti, pugili, nuotatori...