FC e orario

ste85

Passista
29 Giugno 2007
4.209
49
40
Caltignaga (NO) - Montecchio M. (VI)
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Bici
Cervèlo S2 + C'dale CAAD9 + Ridley Scandium + Trek Superfly AL 29"
Riflessione delle 22 di ieri sui rulli, quindi potrebbe essere anche una boiata: ma le frequenze cardiache, e quindi i range che uno deve mantenere allenandosi, restano costanti durante l'arco dell'intera giornata oppure ci sono variazioni? A me pare che alla sera le pulsazioni siano leggermente più basse (a parità di percezione dello sforzo) rispetto a quando mi alleno al pomeriggio
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
9.609
31
www.robertogiannoni.com
Bici
CANNONDALE
Riflessione delle 22 di ieri sui rulli, quindi potrebbe essere anche una boiata: ma le frequenze cardiache, e quindi i range che uno deve mantenere allenandosi, restano costanti durante l'arco dell'intera giornata oppure ci sono variazioni? A me pare che alla sera le pulsazioni siano leggermente più basse (a parità di percezione dello sforzo) rispetto a quando mi alleno al pomeriggio

La fc varia nell' arco della giornata, varia per temperatura umidità e molte altri fattori.
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
5.373
720
Ravenna
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Bici
Olympia
La frequenza cardiaca varia non solo nell'arco della giornata, ma anche di giornata in giornata...per questo sostengo che, quando possibile, sia più opportuno parametrare il livello di sforzo su altri fattori (watt in bici, passaggi al km nella corsa...)

Oh, ma ultimamente sembra che facciate i topic apposta perchè io possa affermare la mia convinzione sull'inutilità del cardiofrequenzimetro...:mrgreen:o-o
 

perepeppe

Gregario
17 Ottobre 2006
505
1
helsinki
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Bici
Nishiki
La frequenza cardiaca varia non solo nell'arco della giornata, ma anche di giornata in giornata...per questo sostengo che, quando possibile, sia più opportuno parametrare il livello di sforzo su altri fattori (watt in bici, passaggi al km nella corsa...)

Oh, ma ultimamente sembra che facciate i topic apposta perchè io possa affermare la mia convinzione sull'inutilità del cardiofrequenzimetro...:mrgreen:o-o
Ma se ogniuno di noi cambia giorno per giorno. E non ci sono due giornate uguali, perché vuoi mantenere lo sforzo costante?
Se la frequenza cardiaca cambia perché non dovrebbe cambiare anche la potenza?
anche gli altri parametri non mi convincono troppo, perché troppo immutabili.
Per conto mio la frequenza cardiaca é un ottimo parametro per modulare l' allenamento.

Per rispondere a ste85, secondo me é normale e risponde al bioritmo. Forse la sera spingi un poco di meno del tuo solito, magari perché sei semplicemente piú stanco.
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
3.161
304
varese
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Riflessione delle 22 di ieri sui rulli, quindi potrebbe essere anche una boiata: ma le frequenze cardiache, e quindi i range che uno deve mantenere allenandosi, restano costanti durante l'arco dell'intera giornata oppure ci sono variazioni? A me pare che alla sera le pulsazioni siano leggermente più basse (a parità di percezione dello sforzo) rispetto a quando mi alleno al pomeriggio
penso che sia normale che col passare della giornata le pulsazioni siano piu' basse,x il fattore stanchezza,ma non al punto di dover cambiare i range.se le pulsazioni raggiungono livelli di 10 o piu' battiti inferiori alla norma a quel punto e' meglio lasciar perdere l'allenamento e sdraiarsi sul divano.nel mio caso che lavoro a turni c'e' una bella differenza di prestazioni tra uscire al mattino o al pomeriggio,in certi allenamenti pomeridiani fare ripetute a soglia e' un miraggio..il cardio serve anche a questo,a capire se il nostro fisico ha recuperato gli sforzi dei giorni precedenti.mi e' capitato spesso di fare buoni tempi su determinati percorsi e quindi buoni risultati di watt con pulsazioni molto piu' basse del normale,praticamente spingevo mentre il mio fisico diceva che non era il caso.si i watt si fanno ma poi si va in overtraining.poi come diceva giustamente BOSE anche i fattori climatici hanno il loro peso
 
2 Ottobre 2008
565
3
47
Firenze
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Bici
Specialized Tarmac Expert
La fc varia nell' arco della giornata, varia per temperatura umidità e molte altri fattori.

a proposito di temperatura, oggi che ho fatto i rulli in terrazza con 9,5° di temperatura avevo la frequenza cardiaca + alta di quando li faccio in casa al caldo di 20°-21°...può essere il freddo la causa delle pulsazioni + alte????

;nonzo%
 

cardiotonico

Pedivella
26 Agosto 2008
300
20
Milano
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Bici
con sole, pioggia e talora grandine
le variabili che possono modificare la frequenza cardiaca sono numerose. L'argomento è molto complesso, annoierebbe buona parte dei frequentatori di questo forum...
In sintesi: il cuore non è un metronomo, anzi, se batte molto regolarmente non è un buon segno. Quest'affermazione (non c'entra con le extrasistoli, che sono ben altra cosa) si riferisce al fatto che in un cuore sano l'intervallo R-R (cioè i millisecondi tra un battito e l'altro) è dovuto, istante per istante, alla bilancia simpato-vagale, cioè al nervo vago e a quello simpatico che svolgono azioni opposte: il vago fa rallentare, il simpatico accelerare.
A conferma di ciò, un giovane ha tipicamente una frequenza talmente variabile che cambia col respiro, in maniera fasica (si chiama aritmia sinusale respiratoria), mentre all'altro estremo ci può essere l'anziano o il diabetico, nel quale la neuropatia ha azzerato questo meccanismo, esponendolo a rischi cardiovascolari notevoli.
Nell'atleta poi, il tutto è ancora più complicato dal notevole tono vagale (ecco perchè la bradicardia a riposo).
Non bisogna inoltre dimenticare l'enorme influenza che gli ormoni possono avere (il cortisolo, l'adrenalina, etc).
In conclusione: la f.c. è influenzata da molteplici variabili; fermo restando che, a parità di tutte queste condizioni, la fc aumenta all'aumentare dello sforzo (fino ad un plateau, ovviamente.... ma qui entriamo nell'ancor più complessa fisiologia dell'esercizio fisico....)
 

minaroby

Maglia Iridata
24 Febbraio 2007
12.070
291
ai domiciliari
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Bici
con rotelle
le variabili che possono modificare la frequenza cardiaca sono numerose. L'argomento è molto complesso, annoierebbe buona parte dei frequentatori di questo forum...
In sintesi: il cuore non è un metronomo, anzi, se batte molto regolarmente non è un buon segno. Quest'affermazione (non c'entra con le extrasistoli, che sono ben altra cosa) si riferisce al fatto che in un cuore sano l'intervallo R-R (cioè i millisecondi tra un battito e l'altro) è dovuto, istante per istante, alla bilancia simpato-vagale, cioè al nervo vago e a quello simpatico che svolgono azioni opposte: il vago fa rallentare, il simpatico accelerare.
A conferma di ciò, un giovane ha tipicamente una frequenza talmente variabile che cambia col respiro, in maniera fasica (si chiama aritmia sinusale respiratoria), mentre all'altro estremo ci può essere l'anziano o il diabetico, nel quale la neuropatia ha azzerato questo meccanismo, esponendolo a rischi cardiovascolari notevoli.
Nell'atleta poi, il tutto è ancora più complicato dal notevole tono vagale (ecco perchè la bradicardia a riposo).
Non bisogna inoltre dimenticare l'enorme influenza che gli ormoni possono avere (il cortisolo, l'adrenalina, etc).
In conclusione: la f.c. è influenzata da molteplici variabili; fermo restando che, a parità di tutte queste condizioni, la fc aumenta all'aumentare dello sforzo (fino ad un plateau, ovviamente.... ma qui entriamo nell'ancor più complessa fisiologia dell'esercizio fisico....)
è un piacere leggerti cardiotonico,le tue lezioni mi ricordano quelle durante il corso infermieri dal cardiologoo-ogrande competenza e ancor più difficile da applicare allo sport.
 

Leopejo

Gregario
1 Febbraio 2009
508
8
Wrocław, Polonia (ex Firenze)
twitter.com
Bici
Focus Izalco Pro 1.0 2011
grazie mille per la spiegazione ampia! potresti dirmi se in generale il freddo fa aumentare o diminuire la frequenza?
A me la fa diminuire, sempre e comunque.

Più in generale, io provo sempre a valutare tre parametri:
- carico esterno (potenza, velocità, VAM, ...)
- "carico" interno (le mie sensazioni, il grado di fatica)
- e per ultimo la frequenza cardiaca.

E' vero che la frequenza cardiaca è variabile, però è anche vero che con gli anni si impara a conoscerla ed a conoscerne le variazioni con la temperatura, la fatica, il tempo.
 

cardiotonico

Pedivella
26 Agosto 2008
300
20
Milano
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Bici
con sole, pioggia e talora grandine
una risposta autorevole dovrebbe provenire da un fisiologo! Posso dire questo: in condizioni di bassa temperatura si ha costrizione dei vasi sanguigni, di conseguenza aumentano le resistenze vascolari periferiche, quindi la pressione aumenta, e con essa aumenta il lavoro (nel senso di grandezza fisica) che il cuore deve svolgere.
Come poi ogni singolo cuore faccia fronte a quest'aumento di lavoro... è a mio parere molto variabile, potrebbe rispondere aumentando la frequenza, aumentando la gittata, o un mix dei due...
 

powerbike83

Apprendista Cronoman
5 Giugno 2008
3.211
67
42
Novara
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Bici
Canyon Ultimate Cf Slx - Kuota Kebel - Cube Ltd - Fixed
Riflessione delle 22 di ieri sui rulli, quindi potrebbe essere anche una boiata: ma le frequenze cardiache, e quindi i range che uno deve mantenere allenandosi, restano costanti durante l'arco dell'intera giornata oppure ci sono variazioni? A me pare che alla sera le pulsazioni siano leggermente più basse (a parità di percezione dello sforzo) rispetto a quando mi alleno al pomeriggio


Ma alle 22 di sabato sera Ste non avevi proprio di meglio da fare?
grande!! o-o
 

xfulk

Apprendista Passista
scusate anch'io sono pienamente dell'idea che il top sia avere un misuratore di potenza per allenarsi visto che come detto la freq. cardiaca varia a seconda di molti fattori.
Ma volendo seguire come parametro la freq. cardica non potrebbe essere utile monitorarla al mattino e alla sera giornalmente in modo da poter valutare se un giorno si è recuperato meglio o no, oppure se ci si è allenati troppo intensamente?