Come allenarsi con i rilevatori di potenza: le tabelle

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
3.143
300
varese
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GIANNI le faccio una domanda(ancora?dira' lei..)che mi sembra non si e' posto nessuno:la presenza di eventuali tornanti stretti sulla salita test potrebbe falsare il risultato finale ,con i conseguenti anche minimi rallentamenti?tutto il test va fatto eslusivamente seduto?
 

gianni.tendola

Pignone
8 Aprile 2008
148
41
Castelnuovo Magra (Sp)
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A mio parere con rifermento alla potenza non ha molto senso continuare a parlare di fondo lento, veloce, medio ed altre menate del genere come se l'allenamento fosse basato ancora sui concetti utilizzai con il cardio facendo invece riferimento alla potenza.
Ormai mi sembra abbastanza chiaro che il riferimento dovrebbe essere sulla potenza critica nei vari intervalli, e se è vero che per gli intervalli medio lunghi la potenzacritica può essere predetta dal test, per gli intervalli +brevi la potenza critica reale potrebbe essere un pò diversa dalla previsione.
Chiaramente se uno deve fare fondo, o allenare l'endurance sul medio-lungo non avrà senso fare ripetute brevi,al contrario se uno vuole allenare lo scatto dovrà fare ripetute brevi di 30"-1', ma dovrà pur fare riferimento alla potenza critica su questi intervalli, tenendo conto del volume complessivo delle serie e dei recuperi, questo è in realtà il vantaggio di allenarsi con riferimento alla potenza.
Si possono usare i range dei mezzi di allenamento che fanno riferimento alla fc anche per la potenza, perchè c'è correlazione tra i due parametri per tempi fino a quelli dell'MPA (vedi anche software analisi SRM sulla regressione fc-potenza). Per tempi più brevi la fc non è più significativa per motivi di inerzia del meccanismo aerobico. Comunque è importante far riferimento nell'allenamento della potenza (carico esterno) alla fc come misuratore del carico interno e della fatica anche per verificare la correttezza del carico stesso
 

gianni.tendola

Pignone
8 Aprile 2008
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Castelnuovo Magra (Sp)
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Buonasera Sig. Gianni,
ho simulato al Fortius la prova dato che non sono ancora uscito in strada e sono all'inizio.
In 8 minuti ho percorso 2150 m al 7% costante.
Certo, mi manca il confronto stradale per la taratura.
Alto 179 x 67 kg + 8 di muletto. Ma anche per la prova sul rullo il peso da inserire in excel è complessivo atleta+bici?
E' corretto che risulti 258 watt come MPA?
p.s. il cuore in prova è arrivato a 188 anche e ho la max a 191 attualmente.
Grazie, complimenti per le tabelle, molto interessanti o-o
Bisognerebbe fare la prova su strada nelle stesse condizioni (prestative, cioè di allenamento e quindi vicine nel tempo) e confrontare i due valori, perchè non è la stessa cosa. La fc della prova di solito è leggermente inferiore alla propria fc massima.
 

gianni.tendola

Pignone
8 Aprile 2008
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Castelnuovo Magra (Sp)
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GIANNI le faccio una domanda(ancora?dira' lei..)che mi sembra non si e' posto nessuno:la presenza di eventuali tornanti stretti sulla salita test potrebbe falsare il risultato finale ,con i conseguenti anche minimi rallentamenti?tutto il test va fatto eslusivamente seduto?
Certo, la salita più è regolare per pendenza e lineare e meglio è, l'importante è che non vi siano troppe variazioni di velocità, e si può fare sia seduto che sui pedali,
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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Si possono usare i range dei mezzi di allenamento che fanno riferimento alla fc anche per la potenza, perchè c'è correlazione tra i due parametri per tempi fino a quelli dell'MPA (vedi anche software analisi SRM sulla regressione fc-potenza). Per tempi più brevi la fc non è più significativa per motivi di inerzia del meccanismo aerobico. Comunque è importante far riferimento nell'allenamento della potenza (carico esterno) alla fc come misuratore del carico interno e della fatica anche per verificare la correttezza del carico stesso
premetto che e' ormai dal 1989 che mi alleno usando il cardio e da 5 anni con le tabelle di MAPEISPORT basate sulla fc.questa settimana ho provato lo schema di GIANNI TENDOLA tenendo come riferimento la potenza,sempre guardando la fc.ho visto delle cose interessanti(non ho fatto il test di 8 min,ho preso come riferimento 300 watt,risultato dell'ultimo test fatto l'anno scorso,valore che rispetto alle mie attuali capacita' e' superiore di circa 20 watt)nelle ripetute in pianura o leggermente ondulato(nei miei paraggi non c'e' un km di pianura continuo!)ai vattaggi del ritmo medio corrisponde una fc che oscilla tra la fine del ritmo lungo e l'nizio del medio.x rimanere al centro del range di fc del medio sviluppo vattaggi corrispondenti alla soglia anaerobica.in salita andando tranquillamente con fc del medio sviluppo vattaggi compresi tra la soglia anaerobica e la zona prelattacida.se mi porto a una fc prossima alla soglia anaerobica(giusto l'inizio del range) il vattaggio e' praticamente quello del vo2 max.volevo sapere se qualcuno ha provato dei lavori con queste tabelle e cosa ne pensa,ovviamente parlo di atleti che usavano i vari metodi basati sulla fc
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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Metto a disposizione di coloro che dispongono di rilevatori di potenza (srm, powertap, ergomo...) e anche per chi non li ha, per ottimizzare l'allenamento, un modulo di training su foglio excel che, partendo da un semplice test di autovalutazione, calcola automaticamente i range di frequenza cardiaca e quelli di potenza in watt, le proprie potenze critiche per i tempi di esaurimento, le qualità allenate e i mezzi di allenamento da seguire settimana dopo settimana ecc. Le metodiche sono state testate con successo con atleti di elite e amatori. Provate e mi saprete dire se funziona, nel tempo, naturalmente.
Gianni Tendola
sig GIANNI dove e' finito?mi sembra di avere capito che a differenza degli allenamenti con parametro fc dove in una stessa uscita si lavora su diversi ritmi,nel programma che ci ha dato ogni settimana si lavora sullo stesso range di potenza,allungando il tempo totale nelle successive sedute,per poi passare a un altro range dopo qualche settimana.ho visto giusto?
 

gianni.tendola

Pignone
8 Aprile 2008
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sig GIANNI dove e' finito?mi sembra di avere capito che a differenza degli allenamenti con parametro fc dove in una stessa uscita si lavora su diversi ritmi,nel programma che ci ha dato ogni settimana si lavora sullo stesso range di potenza,allungando il tempo totale nelle successive sedute,per poi passare a un altro range dopo qualche settimana.ho visto giusto?
La tabella di allenamento sulla potenza prevede nelle prime 3 settimane: 2-3 sedute di potenziamento SFR+SP+RINT e nella stessa seduta o in altri giorni un lavoro sul fondo lungo e medio che aumenta in progressione. Nelle settimane successive: 1 seduta di sintesi SFR+SP+RINT, 1 dedicata alla distanza con salite a ritmo regolare, 1 sulle variazioni di ritmo su percorso vallonato, esercizi sul ritmo veloce, alla soglia, fuori soglia....dipende dagli obiettivi che si vogliono raggiungere e dal tempo a disposizione. Comunque c'è tutto descritto nel programma, ovviamente in modo sintetico, basta solo prendere carta e penna e costruirsi la propria tabella, mantenendo la progressione proposta.
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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La tabella di allenamento sulla potenza prevede nelle prime 3 settimane: 2-3 sedute di potenziamento SFR+SP+RINT e nella stessa seduta o in altri giorni un lavoro sul fondo lungo e medio che aumenta in progressione. Nelle settimane successive: 1 seduta di sintesi SFR+SP+RINT, 1 dedicata alla distanza con salite a ritmo regolare, 1 sulle variazioni di ritmo su percorso vallonato, esercizi sul ritmo veloce, alla soglia, fuori soglia....dipende dagli obiettivi che si vogliono raggiungere e dal tempo a disposizione. Comunque c'è tutto descritto nel programma, ovviamente in modo sintetico, basta solo prendere carta e penna e costruirsi la propria tabella, mantenendo la progressione proposta.
ok grazie.salite a ritmo regolare:da fare con il range del medio-veloce suppongo
 

danny

Apprendista Scalatore
27 Maggio 2004
2.628
50
Arezzo
www.danny.it
"SFR, SALITE DI FORZA RESISTENZA ,7-8%, 53x14, 35-40 RPM, SEDUTO, 5x3'-4'-5' PAUSA 2'-3', AEROBICO MODERATO"

cosa vuol dire 5x3'-4'-5'? 5 ripetute da 3 minuti la prima settimana e poi 5 ripetute da 4 minuti la settimana successiva ed infine 5 ripetute da 5 minuti?
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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dopo 3 settimane di allenamento con le tabelle basate sui watt sono giunto a queste conclusioni:1-e' sbagliato guardare solo i watt,la fc puo' darci un idea del nostro stato di recupero,guardando solo i watt e' facile sballare e andare in overtraining.2-i watt sono molto utili nel caso di allenamenti di carico di piu' giorni consecutivi,in questo caso la fc cala troppo a meno di essere superdotati nel recupero,e quindi diventa inaffidabile.3-i ritmi allenanti dei due sistemi non sono uguali,si rischia,specialmente x chi abituato a seguire tabelle scon la fc,di non fare piu' i lavori abituali che sono una certezza x aumentare la forma.4-il fai da te non e' possibile,ci vuole dietro un preparatore che ci segua quotidianamente.se si possono trovare ovunque tabelle dettagliate giorno x giorno sulla fc,cosi' non e' x i watt.5.i watt sono utilissimi x fare qualsiasi ripetuta,perche' la variazione istantanea del valore dello sforzo ci permette di mantenere uno sforzo costante nel caso di variazioni altimetriche anche minime,cosa che con la fc avverrebbe con ritardo.6-con i watt possiamo impostare lo sforzo giusto in un uscita di distanza fuori dalle ripetute:se si vuole fare un tot di salite o ripetute a tot intensita',possiamo gestire il resto dello sforzo dell'uscita in modo da conservare la potenza preventivata per fare le precedenti.cosi' si evita ad esempio di fare la prima salita troppo forte e l'ultima ad un'andatura molto al di sotto della nostra potenzialita'
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
3.143
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inoltre aggiungo,dopo aver letto l'articolo molto interessante su ciclyng pro di marzo riguardo la soglia anaerobica,che secondo me neanche tutti i prof usano i watt allo stesso modo.dopo aver capito che l'utilita' dei misuratori sta nel lavorare alle potenze critiche,leggo che ci sono prof che accostano i watt corrispondenti all'intensita' del range dato dalla fc.mi spiego:se uno lavora in soglia,riferito alla fc,prende come riferimento di potenza alla soglia la potenza che sviluppa in quel momento.x me poi fare il test degli 8 minuti a tutta e' molto difficile,si rischia sempre di partire troppo forte e l'impossibilita' di avere una pendenza costante complica tutto.ieri ho fatto la prova sapendo che sono circa al 70% della forma top,ho sviluppato solo 7 watt in meno di un test fatto l'anno scorso in piena forma.anche la motivazione di dare tutto in 8 min ha il suo peso nel risultato
 

danny

Apprendista Scalatore
27 Maggio 2004
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Ho provato gli esercizi proposti da Gianni e devo dire che o non ho capito come farli o il tratto di salita dove li ho fatti è troppo duro o forse sono per professionisti perchè non sono riuscito a farne nemmeno il 50%.
Mi spiego in dettaglio.

1)SFR salita 8%, rapporto 53x14 a 35-40 rpm, fc medio-veloce, 3-4-5x5 minuti pausa 3'.
Con il 53x14 a 40 rpm dopo 5 minuti il cuore altro che al medio mi esplode, e ho il 52; quindi le ho fatte con il 38x14 e così riesco a tenere il medio a 40 rpm.

2)In salita con SP (salita-potenza) 6%, rapporto 53 x17 a 55 rpm, fc veloce-soglia a/a, 4x3-4-5 minuti pausa 4' .
Anche in questo caso il 53x17 è un rapporto improponibile per me, ho provato con il 52x19 ma a 55 rpm vado fuori soglia (178) e a 3 minuti non riesco nemmeno ad arrivarci.

3)Lavoro intermittente: salita 6%, rapporto 34x16 o 39x19 partire da 75 rpm e arrivare in progressione a 90 rpm
velocità da 19-20 a 23-24 km/h circa, 90"/60" (90" in progressione e 60" lentamente x 10R + 15' pausa x 2 serie)

Anche in questo caso ho provato con il 38x19 sullo stesso tratto di salita e già a 75 rpm il cuore mi stà bello alto a 90 poi quasi non riesco ad arrivarci e a malapena arrivo a 90'', ne ho fatte 3 impensabile arrivare a 10.

Ora considerando che sono quasi 10 anni che vado in bici, che sono già ad un discreto stato di forma e che non sono proprio scarso direi che in base alla mia esperienza di tanti tipi di ripetute varie provate in tutti questi anni, qualcosa che non va cè.
 

gianni.tendola

Pignone
8 Aprile 2008
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Ho provato gli esercizi proposti da Gianni e devo dire che o non ho capito come farli o il tratto di salita dove li ho fatti è troppo duro o forse sono per professionisti perchè non sono riuscito a farne nemmeno il 50%.
Mi spiego in dettaglio.

1)SFR salita 8%, rapporto 53x14 a 35-40 rpm, fc medio-veloce, 3-4-5x5 minuti pausa 3'.
Con il 53x14 a 40 rpm dopo 5 minuti il cuore altro che al medio mi esplode, e ho il 52; quindi le ho fatte con il 38x14 e così riesco a tenere il medio a 40 rpm.

2)In salita con SP (salita-potenza) 6%, rapporto 53 x17 a 55 rpm, fc veloce-soglia a/a, 4x3-4-5 minuti pausa 4' .
Anche in questo caso il 53x17 è un rapporto improponibile per me, ho provato con il 52x19 ma a 55 rpm vado fuori soglia (178) e a 3 minuti non riesco nemmeno ad arrivarci.

3)Lavoro intermittente: salita 6%, rapporto 34x16 o 39x19 partire da 75 rpm e arrivare in progressione a 90 rpm
velocità da 19-20 a 23-24 km/h circa, 90"/60" (90" in progressione e 60" lentamente x 10R + 15' pausa x 2 serie)

Anche in questo caso ho provato con il 38x19 sullo stesso tratto di salita e già a 75 rpm il cuore mi stà bello alto a 90 poi quasi non riesco ad arrivarci e a malapena arrivo a 90'', ne ho fatte 3 impensabile arrivare a 10.

Ora considerando che sono quasi 10 anni che vado in bici, che sono già ad un discreto stato di forma e che non sono proprio scarso direi che in base alla mia esperienza di tanti tipi di ripetute varie provate in tutti questi anni, qualcosa che non va cè.
Hai fatto la tabella per professionisti. Prova quella per amatori:
http://bdc-forum.it/vbarticles.php?do=article&articleid=51
 

danny

Apprendista Scalatore
27 Maggio 2004
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Non mi sembra ci sia tutta stà differenza, praticamente 1 pignone.
Riproverò su una salita meno ripida o quando sarò più in forma mi piacerebbe però sapere il parere di altri che hanno provato questo tipo si allenamento.
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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il mio parere,che avevo gia espresso a qualcun'altro che si fissava con l'uso di questi rapporti,e'che non considero minimamente i rapporti proposti,ma scelgo quelli che mi permettono di stare nei range di fc e cadenza proposti.se tra i prof o dilettanti fare questi esercizi implica l'uso di rapporti che hanno poca differenza di denti(per il fatto che nel loro mondo le prestazioni sono abbastanza livellate),nel mondo amatoriale c'e' un'enorme diversita' di prestazioni e quindi parlare di rapporti lascia il tempo che trova.tra uno che finisce granfondo nei 10,uno che arriva nei 100 e uno che arriva 2 ore dopo ci sono delle grosse differenze di potenzialita'.l'importante per fare questi esercizi e' non perdere di vista quello che e' l'obbiettivo allenante:fc o watt e rpm.i rapporti e quindi la velocita' sono solo solo una conseguenza della nostra potenzialita'