Sanno dare dati piu oggetivi ma non devono essere giusti!
Anche un biomeccanico segue matematica e numeri ma spesso si sbaglia e non mi crea la posizione in bici migliore perche uno magari riesce a pedalare meglio in una posizione che secondo la matematica é completamente storta o sbagliata.
Stessa cosa con le tabelle e i metodi di allenamento e secondo me anche stessa cosa con le ruote in carbonio (quanta differenza fanno) e i rapporti o VAM o tutte le altre cose inutili. Sono dati interessanti a paragonare a giocarci un pochino ma alla fine non mi sanno dire nulla perche in realtá sono altre cose che sono decisive o importanti.
Non so se ho capito bene tuo esempio, ma direi che dovrei fare lo stesso numero di pedalata, ma siccome con la tradizionale ho davanti il 39 e dietro una corona piu grande la pedalata é diversa che con una corona piccola davanti e una piu piccola dietro. Lo sviluppo metrico é lo stesso, il numero di pedalate é uguale ma la pedalata é diversa.
La posizione in sella e' un discorso, il rapporto di trasmissione un altro.
Sulla posizione in sella incidono troppi fattori personali non verificabili se non attraverso prove e con la guida di un esperto (difetti di postura, asimmetrie, traumi subiti, ecc.)
Un rapporto di trasmissione e' quello.
Se tu spingi un 50/25, un 34/17, un 44/22 o un 326/163, stai spingendo ESATTAMENTE lo stesso rapporto.
Cio' significa che farai ESATTAMENTE lo stesso sforzo, farai gli stessi identici metri, etc. etc. etc.
Per spiegarmi ancora meglio, se ti si desse una bici nella quale tu non vedessi che combinazione e' montata, non avresti modo di capire da quale coppia corona/pignone ti deriva il rapporto 2:1 del mio esempio.

fatico veramente a capirti, senza polemica...
) e il 18. Soprattutto del 16 in pianura sento bene la mancanza..ma mi adatto e fine. Però poi nelle salite avere quello sfogo del 26 non è poco.