Siamo dotati credo tutti di un metro per tracciare una riga perfettamente dritta perterra

Lo schiacciamento non c'è bisogno di simularlo, basta salire sulla bicicletta.
Con la tecnica dei 10 giri rendi gli errori commessi non rilevanti per il tipo di utilizzo che andrai a fare.
Se poi non ti convince rifai ancora la prova 10 volte e fai una media sulle 10 misure.
E' ovvio che poi in giorni diversi potrai avere pressioni di gonfiaggio diverse, pesi complessivi diversi, usura dei pneumatici diversa, ma così partirai già con una base che è più simile al tuo utilizzo della bici anzichè basarti su un valore fisso teorico.
E le differenze rispetto al numero teorico "medio" ci sono eccome, soprattutto se poi ci misuri i Km come in questo caso.
Occhio a non creare falsi miti

Le misure riportate dalle ditte non hanno nulla di preciso ma si riferiscono a una misura media in determinate condizioni che non corrispondono tipicamente mai alle condizioni effettive di utilizzo di un individuo.
E' un po' come la taratura del tachimetro dell'auto che presuppone un certo raggio della ruota ma non può certo tenere conto del gonfiaggio, dell'usura dei pneumatici, della temperatura esterna...
Per questo si preferisce (per evitare problemi) tararli su un valore massimo di raggio non raggiungibile in realtà in modo da far Sì che indichi un valore leggermente inferiore al valore "reale".
Da cui l'errore classico quasi lineare sulla velocità che può arrivare anche a 10 Km/h verso il fondo scala.
Massimo