condivido tutti gli interventi che, ovviamente a mio parere, sono forse un po' estremi e semplicistici
la materia è estremamente complessa
è troppo semplicistico considerare scandaloso il prezzo di un telaio rispetto al corrispondente cinese prendendo in considerazione il solo e puro costo di produzione
il know how, la progettazione (anche il solo lato estetico della stessa... la scelta di grafiche, di design vari a prescindere dal discorso tecnico/prestazionale) i test, i collaudi, la creazione della linea di produzione, degli stampi, la pubblicità, le sponsorizzazioni, la gestione di una linea di concessionari, i costi di una o più "sedi" localizzate in Italia e in ogni paese, la distribuzione, l'assistenza, lo sviluppo, la partecipazione ad esposizioni, fiere etc. etc. hanno un costo rilevante... più alto forse del costo stesso del telaio
quindi anche laddove i telai fossero perfettamente identici non solo come disegno ma come fibra usata, controllo qualità etc. è innegabile che un telaio debba costare più di quanto costa il corrispondente cinese....
se quindi produrre il telaio "x" costa 250 euro e il cinese di turno è disposto a venderlo a 300 perchè lui ci guadagna un bel po' (anche perchè sarebbe una sorta di "secondo lavoro") non ci si può certo aspettare che kuota, cannondale, de rosa o altro lo vendano a 500 euro... vorrebbe dire chiudere nel giro di pochi mesi
questo, ripeto se il telaio no brand è identico al telaio brand in tutto e per tutto
se poi, come sono convinto io, i telai no brand non sono identici come materiali e lavorazione il prezzo è ovvio che non può che essere ancora più alto...
certo è che oggi, più che per marketing che altro, i marchi più blasonati "sparano" cifre assurde per i telai top di gamma che si distinguono di pochissimo quanto a prestazioni reali rispetto al telaio appena sotto nella gerarchia della casa...
quindi ottimi telai di marca costano 1500 massimo 2000 euro e il top del top costa quasi 4000 euro... per 50 grammi in meno o una presunta fibra (preziosa) super rigida...
queste scelte sono comunque dettate dalla necessità di diversificare il prodotto per accontentare un gruppo di clienti più esigenti (o più fessi... dipende dai punti di vista) disposti a compare senza limiti di budget per avere il meglio del meglio...
quindi.. c'è un punto di equilibrio tra le cose e se le case vendono telai a 4000 euro, il mercato ci insegna che basta non comprarli... e soprattutto non desiderarli... perchè comunque il marchio blasonato li produrrà anche se ne vende pochi.. pewrchè quei telai sono i biglietti da visita del marchio... che se ne vendano 10000 o 1000 poco importa (ovvio che più se ne vendono più la casa è contenta)
ciò che è importante a mio avviso è che nulla (e dico nulla) giustifica la violazione di copyright, brevetti etc. e il foraggiare la "pirateria"... così alla lunga si uccidono le piccole o medie realtà che fanno investimenti e si sbattono per produrre prodotti d'eccellenza, fanno ricerche e sviluppano di continuo progetti innovati...