"5 Km + 5: un test per tutti gli amici del forum"

italianjet

Apprendista Cronoman
27 Gennaio 2009
3.267
66
51
Venezia
www.italianjet.com
Bici
Cipollini RB1000
andata 6.23
ritorno 6.41
Ruote zipp 404 bdc+appendici crono
powertap defunto potenza non pervenuta

Grandissimo, una potenza mostruosa.
Io ho fatto il test conconi ma ho nonostante su strada i risultati siano buoni (credo di avere una otima resistenza alla soglia in questo periodo) la potenza come valore assoluto ben 20 watt in meno di primavera ... quindi inutile anche solo pensare di provarci. Poi a queste velocita' per tentare di avvicinarti, si deve per forza usare l' aereodinamica 27 secondi a 45 di media difficilmente si tolgono con il solo allenamento ......
Complimentissimo ancora o-o
 

CX2

Pignone
12 Luglio 2009
124
0
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No mi spiego se tu hai una potenza che ti consente di fare 1200 m/h in una salita del 6% in una salita del 12/15 % avrai una vam piu alta esprimendo la stessa potenza,se ne già discusso ampiamente d'altro canto estremizzando è ovvio :che velocità dovresti fare per fare 1200 m/h in una salita del 3%?
piu vai in verticale piu la maggior parte della potenza la usi per vincere la gravita e non l'attrito dell aria.
si tutto esatto considerando sogetti bene allenati e senza Kg in eccesso, ma per molti di noi che non rientriamo in questa categoria, quando la pendenza diventa importante, fatichiamo parecchio perdendo gran parte della capacità di salire. Considera che il peso in eccesso su una salita del 5% incide poco o niente ma in una del 15% sono tanti secondi che si perdono.
Complimenti per il bel risultato o-o
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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Grandissimo, una potenza mostruosa.
Io ho fatto il test conconi ma ho nonostante su strada i risultati siano buoni (credo di avere una otima resistenza alla soglia in questo periodo) la potenza come valore assoluto ben 20 watt in meno di primavera ... quindi inutile anche solo pensare di provarci. Poi a queste velocita' per tentare di avvicinarti, si deve per forza usare l' aereodinamica 27 secondi a 45 di media difficilmente si tolgono con il solo allenamento ......
Complimentissimo ancora o-o
Grazie ma tanti possono fare meglio in questo forum,pero dai non mi lamentoo-o
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
5.590
1.363
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Bici
NCC-1701
Ciao Massimo piccolo OT :eek: oggi ho fatto 1 ripetuta al medio di 20 km dove i primi 10 sono stati fatti in 16.06 e gli altri in 16:56 cosa ne pensi e' un calo nella norma ? Migliorabile ? Un tuo sommo parere ? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

E' un calo in termini di potenza del 14% a fronte di un raddoppio del tempo : in effetti è un po' tanto, in genere valori medi si aggirano intorno al 6%-8%.
Con quel ritmo dovresti perdere circa 30" ogni raddoppio di tempo.
Per indenderci su 40 Km dovrebbe essere circa :
16:06, 16:29, 16:44, 17:00.

Massimo
 

italianjet

Apprendista Cronoman
27 Gennaio 2009
3.267
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Venezia
www.italianjet.com
Bici
Cipollini RB1000
E' un calo in termini di potenza del 14% a fronte di un raddoppio del tempo : in effetti è un po' tanto, in genere valori medi si aggirano intorno al 6%-8%.
Con quel ritmo dovresti perdere circa 30" ogni raddoppio di tempo.
Per indenderci su 40 Km dovrebbe essere circa :
16:06, 16:29, 16:44, 17:00.

Massimo

Forse e' uno step troppo lungo 10 km, si dovrebbe calcolare sui 5 km, a questo punto il calo sarebbe 7% circa ogni 5 km e quindi dovrei ritornare nella norma o sbaglio ?
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
5.590
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Bici
NCC-1701
Forse e' uno step troppo lungo 10 km, si dovrebbe calcolare sui 5 km, a questo punto il calo sarebbe 7% circa ogni 5 km e quindi dovrei ritornare nella norma o sbaglio ?

In realtà il modo corretto per valutare il calo di potenza non è quello che stai facendo te, ma sarebbe quello di misurare la potenza (con un misuratore) su 2-3 percorsi di lunghezza diversa :

- Primo percorso di T minuti e misuro la potenza media che ho sviluppato.
Non importano i Km, ma solo che io mantenga il ritmo che mi sono prefisso usando il cardio.
- Secondo percorso di 2T minuti e misuro la potenza media che ho sviluppato. Idem come sopra.
- Terzo percorso di 4T minuti e misuro la potenza media che ho sviluppato. Idem come sopra.

I tre percorsi andrebbero fatti dopo un riscaldamento e in giorni diversi o separati da adeguato recupero.

La finestra "T" in genere è di 8' perchè in letteratura scientifica è il tempo necessario per sviluppare la VO2max o la massima potenza aerobica in Watt.

Nel caso di una ripetuta al medio non so se questa finestra temporale abbia ancora senso, probabilmente si ottengono risultati simili per finestre diverse (anche più piccole).

Le potenze medie risultanti dovrebbero diminuire in un range del 6%-8% ad ogni passaggio (T->2T->4T).

Ovviamente sui dati che hai riportato in precedenza, avendo solo tempo di percorrenza e Km le potenze si devono stimare e in pianura i tuoi tempi potrebbero essere stati influenzati in modo anche significativo dal vento o altri fattori esterni.

Massimo
 

laserpe.z

Apprendista Velocista
2 Giugno 2006
1.438
355
Monte San Pietro (BO)
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Bici
Cannondale Supersix Ultegra DI-2 2017
No mi spiego se tu hai una potenza che ti consente di fare 1200 m/h in una salita del 6% in una salita del 12/15 % avrai una vam piu alta esprimendo la stessa potenza,se ne già discusso ampiamente d'altro canto estremizzando è ovvio :che velocità dovresti fare per fare 1200 m/h in una salita del 3%?
piu vai in verticale piu la maggior parte della potenza la usi per vincere la gravita e non l'attrito dell aria.

non sono del tutto d'accordo: se estremizziamo nell'altro senso dovresti essere capace di andare su per pendenze del 100%, ed invece non è così.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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non sono del tutto d'accordo: se estremizziamo nell'altro senso dovresti essere capace di andare su per pendenze del 100%, ed invece non è così.
dopo c'è il limite dell'equilibrio ,stiamo parlando di teoria quindi ipotizziamo di potere disporre dei rapporti che piu ci conviene ,sei almeno d'accordo che pendenze elevate favoriscono la vam ?
Certo che poi visto che aumentando la pendenza la velocità cala la differenza dell attrito dell aria muovendosi a 7 km/h o 9 km/h diviene sempre piu sottile e il miglioramento della velocità ascensionale apportato dal calo della resistenza dell aria divene meno sensibile.
Sbaglio qualcosa?
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
5.590
1.363
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Bici
NCC-1701
non sono del tutto d'accordo: se estremizziamo nell'altro senso dovresti essere capace di andare su per pendenze del 100%, ed invece non è così.

In realtà è così, lo fai ad esempio ogni volta che sali le scale, è solo il mezzo (la bici) che ti impone dei limiti.

Con la bici una potenza P viene erogata sulle ruote applicando una forza F ad una velocità v di rotazione delle pedivelle. La formula è molto semplice : P=F*v.
La stessa potenza si può quindi sviluppare utilizzando Forze diverse e Velocità di pedalata (RPM) diverse, semplicemente cambiando il rapporto.
Però ci scontriamo con almeno due limiti :
1) I rapporti reali delle bici non sono infiniti.
2) Pur ipotizzando per assurdo di avere tutti i rapporti necessari, le nostre gambe sono in grado di applicare una Forza Massima Fmax e una Velocità Massimo Vmax di rotazione che non sono certo infinite.
Quando raggiungiamo uno dei due limiti allora non siamo più in grado di mantenere la potenza e la prestazione decade.
Negli altri casi possiamo dire di essere in grado di erogare all'incirca la stessa Potenza in un certo range di Forze e RPM.

Quando andiamo in pianura tutta la potenza P viene utilizzata per avanzare e vincere tutti gli attriti. La VAM (velocità verticale) è quindi 0.
Appena la strada inizia a salire, a parità di sforzo la nostra velocità diminuisce, questo perchè parte dell'energia viene ora utilizzata per salire, altra parte per avanzare.
Se la pendenza continua ad aumentare e noi manteniamo lo sforzo (la potenza) costante, la VAM aumenterà sempre di più perchè sempre meno potenza sarà "sprecata" per avanzare.
Raggiunto uno dei due limiti Fmax o Vmax la potenza erogata comincerà a scendere, e con essa la VAM, ma la colpa è solo del mezzo.
Raggiunta una pendenza per cui avremo una velocità che non ci consente più di stare in equilibrio ci fermeremo, ma la colpa è sempre solo del mezzo.

Se io invece di pedalare su strada attaccassi la catena a un sistema di carrucole/pulegge in grado di sollevarmi dal suolo (come un ascensore) simulerei una pendenza infinita (muro a 90 gradi) e riuscirei a sviluppare la massima VAM possibile, la VAM limite (solo velocità verticale, niente orizzontale, ovvero il caso opposto della pianura).

Tra l'altro la VAM limite che è la nostra VAM massima teorica assoluta è facilmente calcolabile :

VAMlim[m/h] = (pW*3600)/(P*g) = 367,1*(pW/P) = 367,1*R

pW = Potenza [Watt]
P = Peso [Kg]
g = Accelerazione di Gravità = 9,80665 [m/s^2]
R = Rapporto Potenza/Peso [W/Kg]

Comunque se ne è discusso ampiamente qua :

[URL]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=79651[/URL]

Massimo
 

laserpe.z

Apprendista Velocista
2 Giugno 2006
1.438
355
Monte San Pietro (BO)
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Bici
Cannondale Supersix Ultegra DI-2 2017
dopo c'è il limite dell'equilibrio ,stiamo parlando di teoria quindi ipotizziamo di potere disporre dei rapporti che piu ci conviene ,sei almeno d'accordo che pendenze elevate favoriscono la vam ?
Certo che poi visto che aumentando la pendenza la velocità cala la differenza dell attrito dell aria muovendosi a 7 km/h o 9 km/h diviene sempre piu sottile e il miglioramento della velocità ascensionale apportato dal calo della resistenza dell aria divene meno sensibile.
Sbaglio qualcosa?

Sì sì, sono d'accordo con tutto.
 

maobene

Pignone
4 Marzo 2009
259
5
57
conegliano (tv)
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In realtà è così, lo fai ad esempio ogni volta che sali le scale, è solo il mezzo (la bici) che ti impone dei limiti.

Con la bici una potenza P viene erogata sulle ruote applicando una forza F ad una velocità v di rotazione delle pedivelle. La formula è molto semplice : P=F*v.
La stessa potenza si può quindi sviluppare utilizzando Forze diverse e Velocità di pedalata (RPM) diverse, semplicemente cambiando il rapporto.
Però ci scontriamo con almeno due limiti :
1) I rapporti reali delle bici non sono infiniti.
2) Pur ipotizzando per assurdo di avere tutti i rapporti necessari, le nostre gambe sono in grado di applicare una Forza Massima Fmax e una Velocità Massimo Vmax di rotazione che non sono certo infinite.
Quando raggiungiamo uno dei due limiti allora non siamo più in grado di mantenere la potenza e la prestazione decade.
Negli altri casi possiamo dire di essere in grado di erogare all'incirca la stessa Potenza in un certo range di Forze e RPM.

Quando andiamo in pianura tutta la potenza P viene utilizzata per avanzare e vincere tutti gli attriti. La VAM (velocità verticale) è quindi 0.
Appena la strada inizia a salire, a parità di sforzo la nostra velocità diminuisce, questo perchè parte dell'energia viene ora utilizzata per salire, altra parte per avanzare.
Se la pendenza continua ad aumentare e noi manteniamo lo sforzo (la potenza) costante, la VAM aumenterà sempre di più perchè sempre meno potenza sarà "sprecata" per avanzare.
Raggiunto uno dei due limiti Fmax o Vmax la potenza erogata comincerà a scendere, e con essa la VAM, ma la colpa è solo del mezzo.
Raggiunta una pendenza per cui avremo una velocità che non ci consente più di stare in equilibrio ci fermeremo, ma la colpa è sempre solo del mezzo.

Se io invece di pedalare su strada attaccassi la catena a un sistema di carrucole/pulegge in grado di sollevarmi dal suolo (come un ascensore) simulerei una pendenza infinita (muro a 90 gradi) e riuscirei a sviluppare la massima VAM possibile, la VAM limite (solo velocità verticale, niente orizzontale, ovvero il caso opposto della pianura).

Tra l'altro la VAM limite che è la nostra VAM massima teorica assoluta è facilmente calcolabile :

VAMlim[m/h] = (pW*3600)/(P*g) = 367,1*(pW/P) = 367,1*R

pW = Potenza [Watt]
P = Peso [Kg]
g = Accelerazione di Gravità = 9,80665 [m/s^2]
R = Rapporto Potenza/Peso [W/Kg]

Comunque se ne è discusso ampiamente qua :

[URL="http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=79651"][url]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=79651[/URL][/URL]

Massimo


:hail::hail::hail::hail::hail::hail::hail:
 

'96

Novellino
31 Agosto 2009
28
0
29
Cesano di Roma (RM)
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In realtà è così, lo fai ad esempio ogni volta che sali le scale, è solo il mezzo (la bici) che ti impone dei limiti.

Con la bici una potenza P viene erogata sulle ruote applicando una forza F ad una velocità v di rotazione delle pedivelle. La formula è molto semplice : P=F*v.
La stessa potenza si può quindi sviluppare utilizzando Forze diverse e Velocità di pedalata (RPM) diverse, semplicemente cambiando il rapporto.
Però ci scontriamo con almeno due limiti :
1) I rapporti reali delle bici non sono infiniti.
2) Pur ipotizzando per assurdo di avere tutti i rapporti necessari, le nostre gambe sono in grado di applicare una Forza Massima Fmax e una Velocità Massimo Vmax di rotazione che non sono certo infinite.
Quando raggiungiamo uno dei due limiti allora non siamo più in grado di mantenere la potenza e la prestazione decade.
Negli altri casi possiamo dire di essere in grado di erogare all'incirca la stessa Potenza in un certo range di Forze e RPM.

Quando andiamo in pianura tutta la potenza P viene utilizzata per avanzare e vincere tutti gli attriti. La VAM (velocità verticale) è quindi 0.
Appena la strada inizia a salire, a parità di sforzo la nostra velocità diminuisce, questo perchè parte dell'energia viene ora utilizzata per salire, altra parte per avanzare.
Se la pendenza continua ad aumentare e noi manteniamo lo sforzo (la potenza) costante, la VAM aumenterà sempre di più perchè sempre meno potenza sarà "sprecata" per avanzare.
Raggiunto uno dei due limiti Fmax o Vmax la potenza erogata comincerà a scendere, e con essa la VAM, ma la colpa è solo del mezzo.
Raggiunta una pendenza per cui avremo una velocità che non ci consente più di stare in equilibrio ci fermeremo, ma la colpa è sempre solo del mezzo.

Se io invece di pedalare su strada attaccassi la catena a un sistema di carrucole/pulegge in grado di sollevarmi dal suolo (come un ascensore) simulerei una pendenza infinita (muro a 90 gradi) e riuscirei a sviluppare la massima VAM possibile, la VAM limite (solo velocità verticale, niente orizzontale, ovvero il caso opposto della pianura).

Tra l'altro la VAM limite che è la nostra VAM massima teorica assoluta è facilmente calcolabile :

VAMlim[m/h] = (pW*3600)/(P*g) = 367,1*(pW/P) = 367,1*R

pW = Potenza [Watt]
P = Peso [Kg]
g = Accelerazione di Gravità = 9,80665 [m/s^2]
R = Rapporto Potenza/Peso [W/Kg]

Comunque se ne è discusso ampiamente qua :

[URL="http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=79651"][url]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=79651[/URL][/URL]

Massimo
Scusa ma tu per colazione mangi libri?
Comunque questo post non fa una piega; complimenti!
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
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Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Per chi legge discretamente l'inglese, guardate in questo link
[url]http://home.trainingpeaks.com/articles/cycling/power-profiling.aspx[/URL]

Se aprite i file con i vari profili e conoscete i vostri valori di critical power sui 5" , 1' , 5' ed il valore di soglia sui 20' (FT), potete valutare il vostro livello in base ai dati statistici raccolti a livello mondiale.
Io ad esempio avrei il classico profilo del cronoman, infatti è la specialità che mi piace di più nel ciclismo.
Addirittura per il livello sui 5" sarei untrained, infatti non mi alleno mai sugli scatti brevi, mentre dai 5' in avanti sarei tra il 3 ed 2 livello, i valori sono basati sul rapporto potenza/peso.
 

Bike!

Pignone
9 Maggio 2009
151
2
Monselice (PD)
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Bici
Specialized Allez Elite
Oggi ho fatto una prova sui 5km ma con un uragano alle spalle:mrgreen:.
In realtà sui 5 km c'erano una decina di metri di dislivello positivo ma non bilanciavano in nessun modo i rafficoni fino a 50km/h alle spalle.
Risultato 6min 18 sec a 47.6 km/h di media :mrgreen:
Se avrei fatto il ritorno dubito che avrei potuto superare i 25km/h di media
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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Oggi ho fatto una prova sui 5km ma con un uragano alle spalle:mrgreen:.
In realtà sui 5 km c'erano una decina di metri di dislivello positivo ma non bilanciavano in nessun modo i rafficoni fino a 50km/h alle spalle.
Risultato 6min 18 sec a 47.6 km/h di media :mrgreen:
Se avrei fatto il ritorno dubito che avrei potuto superare i 25km/h di media
potevi fare il furbo e fare 2 tratti nella stessa direzioneo-o