problema di affanno iniziale

babolat

Gregario
5 Marzo 2009
566
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corciano (pg)
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Bici
CANNONDALE SUPER6
Scusami ma non sono stato in grado di esprimere correttamente il mio pensiero e la mia esperienza per molti versi alla tua simile.
Nella fase iniziale dell'allenamento, soprattutto a piedi, pur sottoponendomi ad attività blanda ho un respiro affannoso ed una frequenza cardiaca superiore a quella corrispondente all'impegno del momento.
Successivamente tutto si normalizza.
Ti dirò di più. A volte, quando si fa pronti via, ho enorme difficoltà a tenere la ruota.
Credo che si tratti di una serie di fattori in qualche modo tutti responsabili.
Non escludo che la nostra tiroide ne abbia una buona parte.
Anch'io ho fatto esami approfonditi che hanno esclsuo patologie soprattutto a livello cardiaco anche in considerazione dei miei 46 anni.
Credo che prima di qualsiasi uscita di gruppo dobbiamo riscaldarci per bene e fare qualche allungo a soglia per rompere il fiato.

Se non sono indiscreto, potresti dirci quali? Potrebbe essere utile confrontarsi..............
 

sindaco

Apprendista Scalatore
26 Aprile 2008
2.033
62
Manfredonia
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Beh, a questo punto vi dico anche la mia che, se non è proprio la stessa cosa, forse potrebbe essere simile. Da circa un anno, per un tempo relativamente breve (per fortuna) mi capita, soprattutto quando sono sul divano a guardare la TV oppure al lavoro davanti al pc, in modo assolutamente inaspettato, di fare fatica a respirare e di dover prendere delle continue boccate d'aria, come se quella incamerata con il normale respiro non fosse sufficiente. Come se non bastasse, successivamente è sopraggiunto un ulteriore disturbo, ovvero all'improvviso ho come la sensazione che mi si stringa la gola e nel contempo avverto (nella gola) i battiti del cuore per pochissimi secondi (forse anche meno ma a me sembra un'eternità) e poi mi viene da tossire. Anch'io ho pensato al cuore inizialmente, poi alla fine nel mese di luglio scorso dopo quasi un anno da questi disturbi ho fatto una visita medico-sportiva (dal medico della nazionale italiana di mtb per la cronaca) dalla quale non è emerso nulla di anomalo. Nonostante l'esito assolutamente positivo della visita, io i disturbi ce li ho ancora e negli ultimi giorni anche a me è stato consigliato (da mia moglie che è farmacista) di assumere un prodotto omeopatico per stare più tranquillo visto che potrebbe trattarsi di una questione di ansia.

ps: la visita medico-sportiva è consistita in:
- ecocuore (perchè ho una lieve insufficienza della mitrale);
- ecg sottosforzo su cicloergomentro;
- spirometria;
- analisi delle urine;
- esame per vedere la percentuale della massa magra, massa grassa ecc. (non ricordo cme si chiami);
- passaggio su pedana per vedere la pressione che esercitano entambi i piedi (non ricordo come si chiami).

Ti sembra un caso che chi sta qui discutendo di questo problema sono gli stessi interlocutori dell'argomento bici-tiroide? Io credo proprio di no.
Ho avuto anch'io i tuoi stessi fastidi nel periodo in cui ho faticato parecchio a normalizzare il TSH. A me capitava spesso anche di notte.
Non solo ma la sensazione di nodo alla gola e soffocamento a volte era doppio e triplo.
Prova a fare un holter cardiaco e togliti ogni dubbio. Potrebbe trattarsi semplici e banali extrasistole come lo è stato nel mio caso.
 

alexliv77

Apprendista Velocista
21 Dicembre 2007
1.449
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livorno
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quando riesco ad essere razionale lo metto in considerazione. Nella quasi totalità delle volte la testa gira per c*zzi suoi ed è in quel momento che mi viene da pensare alle cose più strane!

ahaha tranquillo non sei il solo. Secondo me l'ultimo problema che hai evidenziato è dovuto ad un attuale, non corretto, dosaggio di eutirox. Vedrai che quando il dosaggio da 125 farà il suo effetto, il disturbo sparirào-o
 

sindaco

Apprendista Scalatore
26 Aprile 2008
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Se non sono indiscreto, potresti dirci quali? Potrebbe essere utile confrontarsi..............

Elettrocardiogramma sotto sforzo su pedana
ecocardiogramma con una apparecchitura speciale di nuova generazione che pochi ospedali hanno tra cui l'Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo
spirmetria
holter cardiaco su mia insistenza in quanto il cardiologo non lo riteneva necessario
 

sindaco

Apprendista Scalatore
26 Aprile 2008
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quando riesco ad essere razionale lo metto in considerazione. Nella quasi totalità delle volte la testa gira per c*zzi suoi ed è in quel momento che mi viene da pensare alle cose più strane!

Se ti posso esser di aiuto. Ci sono passato anch'io. La testa tienile ben ferma perchè peggiori la situazione soprattutto con i tuoi nodi alla gola.
Ho passato notti insonni perchè nonostante i vari esami sostenuti fossero stati tutti negativi avevo continuamente nodi alla gola e la sensazione che il cuore in quel momento cessasse di battere. Non solo ma quando cercavo di prendere fiato non riuscivo più ad ingoiare.
Ogni sera andavo a letto pensando ai miei bambini e ad un infarto.
Bene. Appena mi accorgevo di essermi addormentato sentivo i solito nodo alla gola e l'interruzione del respiro. Ho capito che stavo cadendo in una situazione ansiosa. Ho ripetuto l'holter senza dire nulla al cardiologo. Responso Estrasistole da stress.
Sono andato a letto pensando all'uscita del giorno dopo senza più nodi alla gola.
Non cadere anche tu in questa trappola.
 

babolat

Gregario
5 Marzo 2009
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corciano (pg)
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Bici
CANNONDALE SUPER6
Ragazzi, grazie ad entrambi. E' bello parlare con persone che ti capiscono ed è ancora più bello trovare conforto e condividere piccoli drammi quotidiani per incoraggiarsi a vicenda. Certo che si si viveva nella stessa città si poteva mettere su un bel gruppo!!!
 

alexliv77

Apprendista Velocista
21 Dicembre 2007
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livorno
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Ti sembra un caso che chi sta qui discutendo di questo problema sono gli stessi interlocutori dell'argomento bici-tiroide? Io credo proprio di no.
Ho avuto anch'io i tuoi stessi fastidi nel periodo in cui ho faticato parecchio a normalizzare il TSH. A me capitava spesso anche di notte.
Non solo ma la sensazione di nodo alla gola e soffocamento a volte era doppio e triplo.
Prova a fare un holter cardiaco e togliti ogni dubbio. Potrebbe trattarsi semplici e banali extrasistole come lo è stato nel mio caso.

E' vero, ci avevo pensato anch'io. Siamo i soliti del 3d sulla tiroide, non può essere un caso. Un tsh sballato crea molti problemi che talvolta possono essere confusi oppure sfociano in disturbi ansioso-comportamentali. Io cmq ho risolto tutti i miei dubbi tranne questo "ingolfamento iniziale".
 

FDG

Apprendista Cronoman
4 Luglio 2006
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Nord Veneto
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Bici
Bianchi Nirone
Se ti può tranquillizzare, succede sia a me che ad un mio amico/compagno di uscite, e nessuno dei due ha problemi d'asma. (ho un altro amico a cui non succede, però. Non sono mai riuscito a capire da che caratteristica personale dipenda). L'effetto è esacerbato dall'alta temperatura, mentre una caldo "gradevole" (tra i 15 e 22 gradi, diciamo) lo rende molto meno marcato.

EDIT: mi riferisco alla sensazione descritta nel primo post del thread, non al seguito
 
Ultima modifica:

alexliv77

Apprendista Velocista
21 Dicembre 2007
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livorno
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Se ti può tranquillizzare, succede sia a me che ad un mio amico/compagno di uscite, e nessuno dei due ha problemi d'asma. (ho un altro amico a cui non succede, però. Non sono mai riuscito a capire da che caratteristica personale dipenda). L'effetto è esacerbato dall'alta temperatura, mentre una caldo "gradevole" (tra i 15 e 22 gradi, diciamo) lo rende molto meno marcato.

EDIT: mi riferisco alla sensazione descritta nel primo post del thread, non al seguito

grazie per l'intervento.
Allora, sono due giorni che ho tolto il caffè e nell'allenamento di stamani il problema sembrava scomparso, quindi "sembrerebbe" un problema legato all'ansia dove la caffeina gioca un ruolo ansiogeno non indifferente. Ho usato il condizionale perchè magari vengo smentito.
 

gianni.tendola

Pignone
8 Aprile 2008
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Castelnuovo Magra (Sp)
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Ciao a tutti,
ho un problema che mi capita adesso che corro a piedi, ma che mi capitava anche quando pedalavo.
Quando inizio un allenamento mi aumenta subito la frequenza respiratoria, so che è normale che sia cosi ma a me lo fa in modo molto forte, mi viene subito il "respiro a cagnolino" per capirsi. Questo mi continua fino alla prima salita che affronto soffrendo moltissimo, comincio a respirare all'impazzata ma se osservo il cardio mi accorgo di non essere nemmno a soglia. Una volta terminato lo sforzo o quando cala l'intensità, ad esempio se trovo una discesa e faccio scendere i battiti tutto torna a posto e nella successiva salita il problema non si ripresenta, vado su che è una bellezza e salgono pure i battiti in modo ottimale. All'inizio credevo fosse asma ma lo pneumologo che mi ha in cura ha decretato che il grado di asma che ho non può far scattare questo meccanismo, anche perchè secondo lui, giustamente, se fosse asma si proporrebbe anche sulle successive salite con sibili, fischi e tosse e non come "aumento della frequenza respiratoria". Allora mi viene il timore che possa dipendere dal cuore. Volevo sapere che a qualcuno di voi capita una cosa del genere.
Il fenomeno che descrivi capita normalmente quando vi è una massiccia richiesta di produzione di energia all'inizio di un allenamento con partenza veloce o a inizio gara, perchè il meccanismo aerobico non è ancora pronto a dare il meglio di sè. Questo succede per la lentezza di questo meccanismo che risponde con inerzia alla sollecitazione, cioè il muscolo non riesce a utilizzare l'ossigeno che gli arriva nonostante la iperventilazione e, sembra paradossale, riesce a captarlo quando vi è una certa produzione di acido lattico in circolo e la frequenza cardiaca comincia a salire come se si sbloccasse, dopo cioè che lo sforzo è stato protratto per diversi minuti. Ecco perchè occorre fare un bel riscaldamento prima di aumentare il ritmo, o "rompere il fiato" come si usa dire in gergo con un serie di progressioni veloci e brevi con altrettanti recuperi 30"/30", 60"/60" di tipo intermittente o una salita breve in progressione fino al massimo. Prova ne sia che, come riferisci tu, nella seconda salita il problema non si ripresentava perchè la "potenza" del meccanismo aerobico è andato a regime.
 

dany_r

Pedivella
9 Aprile 2009
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Bergamo
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Bici
S-Works Venge - Roval clx60
io noto il tuo problema quando non faccio il defaticamento l'allenamento prima...sembra una cavolata eppure defaticamente e poi un buon riscaldamento la volta dopo non mi crea il problema
 

alexliv77

Apprendista Velocista
21 Dicembre 2007
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Il fenomeno che descrivi capita normalmente quando vi è una massiccia richiesta di produzione di energia all'inizio di un allenamento con partenza veloce o a inizio gara, perchè il meccanismo aerobico non è ancora pronto a dare il meglio di sè. Questo succede per la lentezza di questo meccanismo che risponde con inerzia alla sollecitazione, cioè il muscolo non riesce a utilizzare l'ossigeno che gli arriva nonostante la iperventilazione e, sembra paradossale, riesce a captarlo quando vi è una certa produzione di acido lattico in circolo e la frequenza cardiaca comincia a salire come se si sbloccasse, dopo cioè che lo sforzo è stato protratto per diversi minuti. Ecco perchè occorre fare un bel riscaldamento prima di aumentare il ritmo, o "rompere il fiato" come si usa dire in gergo con un serie di progressioni veloci e brevi con altrettanti recuperi 30"/30", 60"/60" di tipo intermittente o una salita breve in progressione fino al massimo. Prova ne sia che, come riferisci tu, nella seconda salita il problema non si ripresentava perchè la "potenza" del meccanismo aerobico è andato a regime.


Accidenti, ho disturbato persino gianni tendola, che onore! Grazie mille per la risposta Gianni, cmq ho anche notato che senza bere il caffè prima dell'allenamento il fenomeno è minore, anche se non scompare del tutto.
Grazie ancora.
PS: ci siamo conosciuti un giorno al negozio di tuo fratello (?) a fosdinovo, sono un rappresentante e capito spesso li in zona.
 

alexliv77

Apprendista Velocista
21 Dicembre 2007
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livorno
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Ciao. A me capita la stessa cosa e l'associavo al fatto che esco in bici alle 13.30 cioè subito dopo mangiato. Premetto che mangio solo pasta (150 gr) ed una mela. L'affanno potrebbe essere dovuto anche alla digestione in atto?

semplice, prova ad andare a stomaco vuoto (mangia un panino con bresaola alle 11) e vedi se te lo fa uguale. Io ho riscontrato che me lo faceva di più col caldo, adesso molto meno.
 

valentina

Scalatore
9 Aprile 2009
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Bici
rossa
E' possibile che influisca anche il grado di saturità dell'aria?
Mi pare che quando c'è molta umidità l'adattamento dell'organismo allo sforzo fisico sia più lento, o meglio, più faticoso (tipico ad esempio quando pedalo nella nebbia).
Grazie
 
U

ugomar79

Guest
guardate: io sono il re degli ipocondriaci. a 20 anni sono andato in pronto soccorso perché avevo sentito un forte dolore intercostale (non mi era mai capitato prima) e credevo fosse un infarto. Se ti viene il fiato corto (e non è il cuore, altrimenti non riusciresti non dico a stare a routa faticando, ma nemmeno a salire), vuol semplicemente dire che in quel momento il tuo fisico non può dare di più. Non siamo delle macchine, bisogna sapersi accontentare in base a come va la giornata ;-) take it easy :-)
 

alexliv77

Apprendista Velocista
21 Dicembre 2007
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guardate: io sono il re degli ipocondriaci. a 20 anni sono andato in pronto soccorso perché avevo sentito un forte dolore intercostale (non mi era mai capitato prima) e credevo fosse un infarto. Se ti viene il fiato corto (e non è il cuore, altrimenti non riusciresti non dico a stare a routa faticando, ma nemmeno a salire), vuol semplicemente dire che in quel momento il tuo fisico non può dare di più. Non siamo delle macchine, bisogna sapersi accontentare in base a come va la giornata ;-) take it easy :-)

penso che tu abbia proprio ragione