Professionisti vs. Amatori - Una tappa a confronto

carnac

Gregario
31 Ottobre 2009
575
11
Milano
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Bici
cervelo
Sulla salita secca diciamo che l'amatore ultratop se la gioca con un mediocre professionista... ma se dentro la stessa gara magari di 150 e passa km ci mettiamo tante salite il prof mediocre brucia l'amatore ultratop...(se no cosa ci sta a fare nei prof) diciamo che nella distanza e nelle salite successive la differenza salta fuori e anche molta...

Perfetto, si possono aggiungere eccezioni che confermano la regola, qualche amatore fenomeno che poi è passato nei prof. Se non sbaglio a fare i nomi direi ad esempio Fertonani, Bertagnolli o Danielson forse anche Camenzind.
 

etwas

Apprendista Velocista
14 Dicembre 2007
1.252
10
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ho parlato di salita e non di tappaaaaaaaaa



ma cosa urli...? Poi il titolo della discussione lo hai scritto tu o sbaglio?

Riporto un altro esempio, riguarda una salita singola come te richiesto, (adesso).
Quest'anno il vincitore del Campionato del Mondo della Montagna, per percorrere il tratto cronometrato, Trento Bondone ha impiegato 58' 10", ad affrontare il percorso di circa 19 km alla media di 19,599km/h .Il vincitore il bravissimo Varesco Iarno è campione triveneto 2008, campione italiano fci cronoscalata 2009, vincitore cronoscalata Arabba-Pordoi 2009 ecc... , insomma uno specialista.
Lo stesso tratto e' stato cronometrato al Giro d'Italia 2006. Miglior tempo Basso Ivan 49' 31" a 23.023 km/h di media. I prof, avevano gia' percorso 154 km ed erano alla 16 tappa . Il professionista che si avvicina al tempo di Varesco e' giunto 50° si tratta del colombiano Duque 19,650 di media.
Il paragone a parer mio e di altri piu' accreditati di me, non e' proponibile.
Ciao.
 

alexliv77

Apprendista Velocista
21 Dicembre 2007
1.449
26
livorno
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ma cosa urli...? Poi il titolo della discussione lo hai scritto tu o sbaglio?

Riporto un altro esempio, riguarda una salita singola come te richiesto, (adesso).
Quest'anno il vincitore del Campionato del Mondo della Montagna, per percorrere il tratto cronometrato, Trento Bondone ha impiegato 58' 10", ad affrontare il percorso di circa 19 km alla media di 19,599km/h .Il vincitore il bravissimo Varesco Iarno è campione triveneto 2008, campione italiano fci cronoscalata 2009, vincitore cronoscalata Arabba-Pordoi 2009 ecc... , insomma uno specialista.
Lo stesso tratto e' stato cronometrato al Giro d'Italia 2006. Miglior tempo Basso Ivan 49' 31" a 23.023 km/h di media. I prof, avevano gia' percorso 154 km ed erano alla 16 tappa . Il professionista che si avvicina al tempo di Varesco e' giunto 50° si tratta del colombiano Duque 19,650 di media.
Il paragone a parer mio e di altri piu' accreditati di me, non e' proponibile.
Ciao.

urlo perchè mi hanno appioppato il 3d senza che sapessi niente, non l'ho scritto io :mrgreen: :rosik:
ti ripeto, allora sono sicuro di aver letto che Negrini avesse impiegato meno tempo a scalare una salita rispetto a Savoldelli l'anno che vinse il giro. Avrà scritto una ca**ata il giornale.
 

grimpeur75

Passista
13 Febbraio 2007
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Aosta
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Bici
Bianchi Specialissima disc
Perfetto, si possono aggiungere eccezioni che confermano la regola, qualche amatore fenomeno che poi è passato nei prof. Se non sbaglio a fare i nomi direi ad esempio Fertonani, Bertagnolli o Danielson forse anche Camenzind.

Camenzind e Bertagnolli erano fortissimi dilettanti...Danielson penso venga dalla mtb..il solo Fertonani è passato dagli amatori ai professionisti...e nn ha fatto una bella fine..
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
urlo perchè mi hanno appioppato il 3d senza che sapessi niente, non l'ho scritto io :mrgreen: :rosik:
ti ripeto, allora sono sicuro di aver letto che Negrini avesse impiegato meno tempo a scalare una salita rispetto a Savoldelli l'anno che vinse il giro. Avrà scritto una ca**ata il giornale.

La discussione l'ha aperta un moderatore.
L'ha aperta perché avevate infestato di ot un altra discussione, visto che il tema suscitava un discerto interesse invece di segare tutti i messaggi che erano ot e stavano uccidendo l'altra discussione, ha ritenuto congruo aprire questa discussione e farvi partecipare tutti gli utenti e non solo coloro i quali erano a conscenza degli ot....
Ha dato il titolo congruo alla discussione che si era sviluppata e non relativamente ad un singolo messaggio.
Alhoa
 

sibblu

Apprendista Velocista
23 Gennaio 2006
1.363
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Sinistra Piave
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Bici
Velotek OroNero
secondo me la differenza fra un amatore e un professionista è nel fondo, inteso come capacità di ripetere sforzi importanti piu volte in una gara o dopo lunghi chilometraggi. i campionati del mondo dei prof si corrono sui 260 km, il 95% degli amatori non sa neanche come si scrive 260 (giustamente, non è il nostro lavoro). E quando suona la campana dell'ultimo giro, dopo 235-240 km, alzano ancora l'asfalto.
Io ero presente alla Gazzetta Challenge, tappa della Leggenda l'anno scorso. Con il mio capitano, dopo aver fatto la gf il sabato ci si chiedeva quanto in meno ci avrebbero messo i professionisti il giorno dopo..mai avremmo immaginato quasi un ora in meno! e considerate che Sella si è fatto tutta la Marmolada da solo, con la pioggia negli ultimi 10 km.
Per ritornare al paragone con gli under 23.. secondo me tra un professionista e un under c'è differenza, eccome.. Ho avuti il grande privilegio nel 2005 di trascorrere 2 setttimane a livigno con l'ex campione italiano Elite Claudio Cucinotta (ora LPR), che aveva appena vinto il titolo nazionale. Lui stesso mi diceva che differenza ce n'è tanta, soprattutto in termini di capacità di prolungare prestazioni notevoli
 

wwwWal

Pignone
24 Giugno 2007
142
4
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ma cosa urli...? Poi il titolo della discussione lo hai scritto tu o sbaglio?

Riporto un altro esempio, riguarda una salita singola come te richiesto, (adesso).
Quest'anno il vincitore del Campionato del Mondo della Montagna, per percorrere il tratto cronometrato, Trento Bondone ha impiegato 58' 10", ad affrontare il percorso di circa 19 km alla media di 19,599km/h .Il vincitore il bravissimo Varesco Iarno è campione triveneto 2008, campione italiano fci cronoscalata 2009, vincitore cronoscalata Arabba-Pordoi 2009 ecc... , insomma uno specialista.
Lo stesso tratto e' stato cronometrato al Giro d'Italia 2006. Miglior tempo Basso Ivan 49' 31" a 23.023 km/h di media. I prof, avevano gia' percorso 154 km ed erano alla 16 tappa . Il professionista che si avvicina al tempo di Varesco e' giunto 50° si tratta del colombiano Duque 19,650 di media.
Il paragone a parer mio e di altri piu' accreditati di me, non e' proponibile.
Ciao.

a dir la verità il record sul Bondone amatori è di 53.49 stabilito nel 2007 da Magli, non poi distantissimo dal 49' 31'' di un Basso che venne poi fermato per note vicende... mentre Simoni arrivò a 1 minuto e mezzo se non ricordo male. Insomma, la differenza c'è ma un pò meno ampia di quel che si potrebbe pensare sulla salita secca.

A proposito, mi pare di ricordare che dicessero che Tony Rominger avesse iniziato tardi a pedalare e che venisse dal mondo degli amatori, qualcuno ne sa di più?
 

etwas

Apprendista Velocista
14 Dicembre 2007
1.252
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a dir la verità il record sul Bondone amatori è di 53.49 stabilito nel 2007 da Magli, non poi distantissimo dal 49' 31'' di un Basso che venne poi fermato per note vicende... mentre Simoni arrivò a 1 minuto e mezzo se non ricordo male. Insomma, la differenza c'è ma un pò meno ampia di quel che si potrebbe pensare sulla salita secca.

Hai ragione wwwWal, ma dal sito del giorale web dell'UDACE ti riporto un passo riguardo al record Magli -Basso:


. Tutti i migliori scalatori che si sono spartiti i successi di questi ultimi anni, erano comunque un po’ dubitosi nel guardare il record della corsa stabilito lo scorso anno da Alessandro Magli, lombardo ma accasato in una società friulana, che con 53′ 49″, sfiorava ormai il tempo ottenuto da Ivan Basso nel 2006 con 49′ 31″ (i pareri sono discordanti in quanto tale tempo era stato ottenuto con un approccio diverso dell’inizio della salita) e la temperatura non era delle più favorevoli.
ciaoo-o
 

alby58

Novellino
17 Novembre 2007
69
1
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tappa identica....e anche le strade all'incirca nella stessa situazione come stato di bagnato....

Ragazzi la differenza in salita tra un prof TOP in salita....e un Granfondista che vince una gara del genere è spaventosa....

Ricordo anche che l'ultimo prof arrivato fece un tempo migliore del vincitore della GF...
confermo tutto...il sabato avevo fatto anche io la gf e la domenica ho seguito la corsa su una macchina dell'organizzazione..fino al s.pellegrino i tempi erano simili tra prof e amatori...poi dopo la discesa del s.pellegrino si è aperta la forbice in modo pauroso... chiaro che tutti hanno poi dovuto tirare 8anche il gruppo velocisti) per rimanere entro il tempo massimo....ecco la vera differenza la si vede nei momenti in cui i prof mettono il turbo....
 

piantato cronico

Apprendista Scalatore
7 Ottobre 2007
2.503
14
Trento
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a dir la verità il record sul Bondone amatori è di 53.49 stabilito nel 2007 da Magli, non poi distantissimo dal 49' 31'' di un Basso che venne poi fermato per note vicende... mentre Simoni arrivò a 1 minuto e mezzo se non ricordo male. Insomma, la differenza c'è ma un pò meno ampia di quel che si potrebbe pensare sulla salita secca.

Hai ragione wwwWal, ma dal sito del giorale web dell'UDACE ti riporto un passo riguardo al record Magli -Basso:


. Tutti i migliori scalatori che si sono spartiti i successi di questi ultimi anni, erano comunque un po’ dubitosi nel guardare il record della corsa stabilito lo scorso anno da Alessandro Magli, lombardo ma accasato in una società friulana, che con 53′ 49″, sfiorava ormai il tempo ottenuto da Ivan Basso nel 2006 con 49′ 31″ (i pareri sono discordanti in quanto tale tempo era stato ottenuto con un approccio diverso dell’inizio della salita) e la temperatura non era delle più favorevoli.
ciaoo-o
Il Tempo di Basso credo sia stato preso da Montevideo, quindi 3 minuti circa dopo. Tradotto corrisponde ad un 52. Il tempo di Magli di quel giorno credo sia stato preso dal Doss Trento, cioè dall'uscita della città.
Ci sono quindi soltanto circa 1' e 30" ... é salito a pochi secondi da Simoni e alla pari con un certo Piepoli (uno scalatore scarso .......)
 

frp

Apprendista Velocista
3 Giugno 2008
1.554
13
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Bici
-
Il Tempo di Basso credo sia stato preso da Montevideo, quindi 3 minuti circa dopo. Tradotto corrisponde ad un 52. Il tempo di Magli di quel giorno credo sia stato preso dal Doss Trento, cioè dall'uscita della città.
Ci sono quindi soltanto circa 1' e 30" ... é salito a pochi secondi da Simoni e alla pari con un certo Piepoli (uno scalatore scarso .......)

quotoo-o

il tempo di Basso è stato preso sicuramente da Montevideo perchè i corridori scendevano da Cadine......
infatti hanno fatto percorere ai prof la strada che sale da Trento contromano....
(avrebbe avuto poco senso scendere a Trento per poi risalire subito)

da Montevideo alla cima del Bondone ci sono 17600m, Basso ha impiegato 49.31 con la velocità media di 21,3 km/h

sul volantino della Trento Bondone c'è una tabella con i tempi a confronto dei Professionisti, secondo tale tabella la media di Basso è di 23,0 km/h
quindi come distanza loro hanno preso i classici 19km della Trento-Bondone.....il tempo viene preso dal semaforo credo....

Magli nel 2007 ha impiegato 53.49 per percorrere i 19km alla media dei 21,183km/h.....

poi c'è da dire che il pezzo che separa il Doss Trento da Montevideo (1.5Km) può essere percorso a velocità elevate in quanto la pendenza è minore......

se la mia affermazione è giusta e cioè che i corridori nel 2006 nella tappa Rezzato-Monte Bondone hanno imboccato direttamente il Bondone da Montevideo senza scendere a Trento la differenza tra Magli e Basso non è poi così elevata.....

io comunque credo e sostengo che tra i migliori professionisti (bombati o meno) e i migliori amatori (come sopra) la differenza è molto elevata.......