riporto stralcio dell'intervista a repubblica
dite quel che volete, ma questo s'e' preso una bella responsabilità a dire ste cose
Lei è stato interrogato dalla Procura del Coni. Ha collaborato?
"Ho raccontato tutto, ho fatto nomi e cognomi di tutte le persone coinvolte. Ma mi è sembrato non fossero molto interessati mentre parlavo. Chi beveva qualcosa, chi era al telefono... Mi è parso di parlare a vuoto".
Davvero incredibile un simile atteggiamento. Come lo spiega?
"Non saprei. So che dirigenti della mia squadra avevano ottimi rapporti con dirigenti della federazione".
E allora? Avrebbero preferito punire solo l'atleta? Un sospetto pesante, il suo.
"Lo so, ma la cosa non può non far riflettere. Io da solo non mi sono dopato".
dite quel che volete, ma questo s'e' preso una bella responsabilità a dire ste cose
Lei è stato interrogato dalla Procura del Coni. Ha collaborato?
"Ho raccontato tutto, ho fatto nomi e cognomi di tutte le persone coinvolte. Ma mi è sembrato non fossero molto interessati mentre parlavo. Chi beveva qualcosa, chi era al telefono... Mi è parso di parlare a vuoto".
Davvero incredibile un simile atteggiamento. Come lo spiega?
"Non saprei. So che dirigenti della mia squadra avevano ottimi rapporti con dirigenti della federazione".
E allora? Avrebbero preferito punire solo l'atleta? Un sospetto pesante, il suo.
"Lo so, ma la cosa non può non far riflettere. Io da solo non mi sono dopato".



