Ma con il termine doping ematico ci si riferisce alle trasfusioni o autoemotrasfusioni. Non all'assunzione di eritropoietina, giusto?
sbagli di brutto...anche l'epo "dopa" il sangue...
Ma con il termine doping ematico ci si riferisce alle trasfusioni o autoemotrasfusioni. Non all'assunzione di eritropoietina, giusto?
Comunque un fatto è certo, fatto 100 la produzione annua di EPO, solo il 15 è
utilizzato x fini terapeutici!!!! chi utilizza il restante 85%???
non cambierà mai nulla...neppure con tutta l'educazione del mondo....mai....
vincere fa gola a tutti..ripeto..anche a livello amatoriale solamente per vincere una bottiglia di vino od una stupida coppa...immaginiamoci a livello professionistico dove girano davvero i soldi......ma davvero...
e francamente, non vorrei sembrare esagerato o blasfemo, ma io non credo neppure nei controlli antidoping stessi....
se volessero fare i fiscali, beccherebbero, chi per un motivo chi per un altro, quasi tutti...tutti sospesi!!!!!!! ma poi??????
poi senza campioni, senza talenti emergenti, come potrebbe questo sport essere visto da moltissime persone ed avviare cosi tutta la macchina economica degli affari????
in nessun modo!!!!!
chi viene beccato è solamente una "vittima" che viene sacrificata all'opinione pubblica per far vedere che esiste la cultura dell'antidoping.....
ma ripeto....secondo me, i primi a non crederci e a non voler tutto ciò, sono proprio quelli della federazione stessa.....
ci vorrebbe davvero coraggio a fare davvero una pulizia radicale..ma questo andrebbe contro tutti i loro principi economici attuali........
samuelgol sono daccordo con te, ma io ho apprezzato questo libro proprio perchè riporta sentenze, verbali dei nas e condanne date dai tribunali sportivi, e non supposizioni, perchè altrimenti il sig. bardelli avrebbe decine di querele. per cui io sono afavore di questa lettura proprio per quello, non è un libro che condanna per sentito dire.Ognuno può avere le proprie idee. Anche io, ovviamente, come tutti, ho le mie.....vi invito però a non sentenziare e a non prendere per oro colato quel che scrive un libro, quale esso sia. Le fonti che un libro può citare, possono essere inventate, o semplicemente non attendibili, così come in assenza di un contraddittorio o di prove certe, non si può stabilire fino in fonto quale sia la verità in ordine a fatti specifici.
Inutile quindi sparare nel mucchio, nel senso che è veramente inutile perchè non giova al ciclismo e soprattutto non giova alla stessa lotta al doping.
I ciclisti dopati sono quelli che analisi e controanalisi li han trovati tali o al max quelli risultati fra gli aderenti a pratiche vietate scoperte nel corso di indagini giudiziarie.
Gli altri non sono dopati.......sempre fermo restando che poi ognuno può usare la ragione e avere i propri intimi convicimenti.
Non cominciamo a far volare gli stracci, in questo come in molti altri 3d, che finiscono immancabilmente per essere chiusi se si eccede o se portano ad insulti e controinsulti con annesse infrazioni. Ok?![]()
quotissimoleggendo questo topic, qualcuno dfice acosa serve questo libro, ma iop che l'ho letto decine di Volte, Vi dico che serve eccome. Ci fa capire che Noi che andiamo a pane e acqua siamo vincitori ogni domenica.
Infatti quando vado alle gare, trovo i nomi di coloro che vincono e mi accorgo che sono gli stessi che nel libro sono stati squalificati per doping. quindi, io come molti di noi stilo la mia classifica escludendo tutti questi, e mi sento vincente.
Rendiaqmoci conto che stiamo correndo contro gente che ha fallito nello sport e che ora viene a vincere le gare con noi del dopolavoro. ma per favore. lo so questo libro è un mattone , ma è anche molto scomodo e poi riporta fatti e non supposizioni ( cui sono sentenze e verbali dei nas). e poi se ciò che è scritto non fosse vero, come mai i signori citati non hanno querelato l'autore?.
quindi se lo trovate leggetelo e poi la domenica quando andate alle corse guardate in faccia chi vi arriva davanti e 8 volte su 10 sarà sdicuramente un ex?.....dopato
leggendo questo topic, qualcuno dfice acosa serve questo libro, ma iop che l'ho letto decine di Volte, Vi dico che serve eccome. Ci fa capire che Noi che andiamo a pane e acqua siamo vincitori ogni domenica.
Infatti quando vado alle gare, trovo i nomi di coloro che vincono e mi accorgo che sono gli stessi che nel libro sono stati squalificati per doping. quindi, io come molti di noi stilo la mia classifica escludendo tutti questi, e mi sento vincente.
Rendiaqmoci conto che stiamo correndo contro gente che ha fallito nello sport e che ora viene a vincere le gare con noi del dopolavoro. ma per favore. lo so questo libro è un mattone , ma è anche molto scomodo e poi riporta fatti e non supposizioni ( cui sono sentenze e verbali dei nas). e poi se ciò che è scritto non fosse vero, come mai i signori citati non hanno querelato l'autore?.
quindi se lo trovate leggetelo e poi la domenica quando andate alle corse guardate in faccia chi vi arriva davanti e 8 volte su 10 sarà sdicuramente un ex?.....dopato
infatti ho messo ex con il punto interrogativoMagari fossero solo ex
da samuelgol
I ciclisti dopati sono quelli che analisi e controanalisi li han trovati tali o al max quelli risultati fra gli aderenti a pratiche vietate scoperte nel corso di indagini giudiziarie.
Gli altri non sono dopati.......sempre fermo restando che poi ognuno può usare la ragione e avere i propri intimi convicimenti.
Da più di quindici anni leggo queste cose sui giornali, le sento durante le telecronache delle gare, le leggo sul forum..... hai pienamente ragione e ti appoggio, ma tanto non cambierà niente, evidenzio la realtà in rosso.... io mi sono rotto le balle di guardare i prof..... andrò a vedere i ragazzini di 7 anni.....In soldoni: se fossi l'organizzatore del giro, siccome ad esser preso per i fondelli non mi piace, richiamerei il primo ed il quarto, li rigirei come dei calzini, rivalutando i campioni di quest'ultimi prelevati e sicuramente conservati e li testerei per quelle stesse sostanze che ho trovato sul secondo ed il quarto! Ora sorge un quesito: gli organizzatori del giro l'hanno fatto questo? Non è che delle volte si vuole tutelare un ciclista perchè campione (con la scia di interessi economici dietro, specie se questi è rimasto l'unico grande "eroe" da proporre alle masse) e meno altri solo perchè meno importanti dal punto di vista dell'immagine? Io, ai vertici del sistema, non guarderei in faccia a nessuno............cercherei di stanare gli impostori. Prima o poi troveremo un campione pulito.
Da più di quindici anni leggo queste cose sui giornali, le sento durante le telecronache delle gare, le leggo sul forum..... hai pienamente ragione e ti appoggio, ma tanto non cambierà niente, evidenzio la realtà in rosso.... io mi sono rotto le balle di guardare i prof..... andrò a vedere i ragazzini di 7 anni.....
In quel caso la colpa è di alcuni adulti rincoglioniti....attento a non alzare troppo l'età...dai 12 in su...c'è chi usa.....bippppp!
In quel caso la colpa è di alcuni adulti rincoglioniti....
quoto al 1000x1000Il tuo ragionamento, da un punto di vista della presunzione dell'innocenza, non fà una grinza; però tutti noi abbiamo un cervello, ragioniamo e ci poniamo dei quesiti. Prendi due ciclisti che al giro d'Italia fanno un secondo ed un quarto posto finale nella classifica generale, vincendo entrambi delle tappe molto difficili e, specie quello che arriva secondo è distanziato meno di un minuto dal vincitore. Dopo un pò entrambi, il secondo ed il quarto, vengono trovati positivi ad EPO Cera. Prima fanno le vittime gridando al complotto e poi confessano, dopo che anche le controanalisi li inchiodano, ciò che era innegabile: e cioè che hanno volontariamente fatto uso di sostanze dopanti. Secondo il tuo ragionamento il secondo ed il quarto sono a questo punto "innegabilmente" dopati ed il primo ed il terzo puliti!! Ora, siccome non veniamo "dalla montagna con la piena", io perlomeno, mi chiedo come il primo classificato del giro, possa aver inflitto un minuto ad un'altro atleta (comunque dotato e professionista) che usava EPO essendo lui stesso pulito!! Stesso discorso per il terzo sul quarto! Non è che siamo difronte all'amatore dopato che regge il ritmo del professionista pulito: non ci prendiamo in giro, a quei livelli sono tutti fenomeni e chi ha il trucco ha un vantaggio. Le piccole differenze, il minuto due, sono figlie di un equilibrio a tutti i livelli, compreso il "baraggio".
In soldoni: se fossi l'organizzatore del giro, siccome ad esser preso per i fondelli non mi piace, richiamerei il primo ed il quarto, li rigirei come dei calzini, rivalutando i campioni di quest'ultimi prelevati e sicuramente conservati e li testerei per quelle stesse sostanze che ho trovato sul secondo ed il quarto! Ora sorge un quesito: gli organizzatori del giro l'hanno fatto questo? Non è che delle volte si vuole tutelare un ciclista perchè campione (con la scia di interessi economici dietro, specie se questi è rimasto l'unico grande "eroe" da proporre alle masse) e meno altri solo perchè meno importanti dal punto di vista dell'immagine? Io, ai vertici del sistema, non guarderei in faccia a nessuno............cercherei di stanare gli impostori. Prima o poi troveremo un campione pulito.
Un ultima riflessione sugli ex prof che fanno il bello ed il brutto tempo nelle gf ricorendo anche all'aiutino. Se andate a leggere i nomi, sono i tizzi che da prof non hanno fatto un'emerita m*****a! Corrono con noialtri negozianti, impiegati, liberi professionisti, allenandosi come quando erano prof, essendo pagati, partendodalle griglie davanti,ma li conosciamo come ex prof perchè nella lista degli squalificati per doping. Avete mai visto un ex prof di quelli seri (cioè quelli che vincevano le tappe del giro, i giri, i campionati italiani o mondiali) vincere una gf, io personalmente no. Forse perchè i prof che vincevano tra i prof i soldi e le soddisfazioni se le sono prese quando contavano, e continuare a prendere "troiai" per fare i forti con gli impiegati o i negozianti o i medici amatori, non ne sentono l'esigenza.
Il tuo ragionamento, da un punto di vista della presunzione dell'innocenza, non fà una grinza; però tutti noi abbiamo un cervello, ragioniamo e ci poniamo dei quesiti. Prendi due ciclisti che al giro d'Italia fanno un secondo ed un quarto posto finale nella classifica generale, vincendo entrambi delle tappe molto difficili e, specie quello che arriva secondo è distanziato meno di un minuto dal vincitore. Dopo un pò entrambi, il secondo ed il quarto, vengono trovati positivi ad EPO Cera. Prima fanno le vittime gridando al complotto e poi confessano, dopo che anche le controanalisi li inchiodano, ciò che era innegabile: e cioè che hanno volontariamente fatto uso di sostanze dopanti. Secondo il tuo ragionamento il secondo ed il quarto sono a questo punto "innegabilmente" dopati ed il primo ed il terzo puliti!! Ora, siccome non veniamo "dalla montagna con la piena", io perlomeno, mi chiedo come il primo classificato del giro, possa aver inflitto un minuto ad un'altro atleta (comunque dotato e professionista) che usava EPO essendo lui stesso pulito!! Stesso discorso per il terzo sul quarto! Non è che siamo difronte all'amatore dopato che regge il ritmo del professionista pulito: non ci prendiamo in giro, a quei livelli sono tutti fenomeni e chi ha il trucco ha un vantaggio. Le piccole differenze, il minuto due, sono figlie di un equilibrio a tutti i livelli, compreso il "baraggio".
In soldoni: se fossi l'organizzatore del giro, siccome ad esser preso per i fondelli non mi piace, richiamerei il primo ed il quarto, li rigirei come dei calzini, rivalutando i campioni di quest'ultimi prelevati e sicuramente conservati e li testerei per quelle stesse sostanze che ho trovato sul secondo ed il quarto! Ora sorge un quesito: gli organizzatori del giro l'hanno fatto questo? Non è che delle volte si vuole tutelare un ciclista perchè campione (con la scia di interessi economici dietro, specie se questi è rimasto l'unico grande "eroe" da proporre alle masse) e meno altri solo perchè meno importanti dal punto di vista dell'immagine? Io, ai vertici del sistema, non guarderei in faccia a nessuno............cercherei di stanare gli impostori. Prima o poi troveremo un campione pulito.
Un ultima riflessione sugli ex prof che fanno il bello ed il brutto tempo nelle gf ricorendo anche all'aiutino. Se andate a leggere i nomi, sono i tizzi che da prof non hanno fatto un'emerita m*****a! Corrono con noialtri negozianti, impiegati, liberi professionisti, allenandosi come quando erano prof, essendo pagati, partendodalle griglie davanti,ma li conosciamo come ex prof perchè nella lista degli squalificati per doping. Avete mai visto un ex prof di quelli seri (cioè quelli che vincevano le tappe del giro, i giri, i campionati italiani o mondiali) vincere una gf, io personalmente no. Forse perchè i prof che vincevano tra i prof i soldi e le soddisfazioni se le sono prese quando contavano, e continuare a prendere "troiai" per fare i forti con gli impiegati o i negozianti o i medici amatori, non ne sentono l'esigenza.