il fatto è che nella sua ignoranza (nel fatto di ignorare le conseguenze di quello che dice) a volte dice cose e muove critiche che altri non si azzarderebbero mai nemmeno ad introdurre
a volte fanno piu ridere ben altri commenti........
risus abundat in ore stultorum![]()
Non vedo perchè chi vede in Sgarbozza un personaggio poco idoneo a ricoprire il ruolo di opinionsita non possa dirlo.
C'è anche chi lo apprezza, bene così se ne discute.
I forum sono fatti per questo.
Tutto giusto. Però si continua a criticare Sgarbozza usando toni assolutamente irriguardosi ed offensivi.
Se n'è già parlato, ma ogni volta che lo ascolto inorridisco per l'inglese disastroso che utilizzaAnche il nuovo intervistatore all'arrivo non scherza: l'altro giorno, appena vinto lo sprint, Farrar al suo microfono dice "fantastic!!!", Farrar stava per aggiungere qualcos'altro ma lui gli toglie il microfono se lo porta alla bocca e ci illumina con la traduzione: "fantastico!!!".........

Se n'è già parlato, ma ogni volta che lo ascolto inorridisco per l'inglese disastroso che utilizza![]()
Non certo quelli che ho usato io !
le emoticon servono a sottolineare qualcosa, in questo caso che era una battutaScusa la battuta ma te la sei tirata.
L'immagine sotto la scritta GAO pare sorridere.
solo lui può permettersi di insultare i corridori (dopo 260km di freddo barbino e un dislivello che lui, velocista, dubito abbia mai affrontato) dicendo che non hanno onorato le vittime del terremoto dell'aquila?Tutto giusto. Però si continua a criticare Sgarbozza usando toni assolutamente irriguardosi ed offensivi.
ma è quello che oggi ha fatto una domanda mi pare a McEwen in (pessimo) inglese e lui ha risposto in italiano?![]()
solo lui può permettersi di insultare i corridori (dopo 260km di freddo barbino e un dislivello che lui, velocista, dubito abbia mai affrontato) dicendo che non hanno onorato le vittime del terremoto dell'aquila?![]()
si espone volontariamente al pubblico ludibrio, remunerato.
non ricordo tutte le qualità che gli sono state riconosciute, la più forte da parte mia, è stata IGNOBILE (non nobile, vile, basso) sportivamente riferita all'episodio garzelli-blockhaus ma che sicuramente, come considerazione, si può estendere anche al commento della tappa dell'aquila.
A memoria ricordo paroli molto gentili tipo imbecille, cretino, ignorante, fa schifo e forse qualcos'altro.
Le cavolate di Sgarbozza vengono ascoltate e viste da qualche milione di persone ma forse i frequentatori di questo forum non si rendono conto che, potenzilamente, il sistema planetario può leggerci e venire a sapere quanto fine e raffinato è il nostro linguaggio e la nostra educazione.
Sgarbozza conduce la rubrica pollice verso che non dura più di 30 secondi ed è chiaro che non può elargire elogi ma deve solo criticare.
Nella sua simpatica ruralità dice cose a mio parere quasi sempre condivisibili.
La critica ai corridori cui ti riferisci, nel merito, appare fondata. Garzelli ha provato il percorso più volte, ha sbandierato ai quattro venti che ci teneva a far bene in questa tappa, hanno realizzato una maglia dedicata, e poi invece, sappiamo come è andata.
I più forti avrebbe dovuto avere una condotta di gara diversa anche in considerazione del valore aggiunto della tappa.
A memoria ricordo paroli molto gentili tipo imbecille, cretino, ignorante, fa schifo e forse qualcos'altro.
Le cavolate di Sgarbozza vengono ascoltate e viste da qualche milione di persone ma forse i frequentatori di questo forum non si rendono conto che, potenzilamente, il sistema planetario può leggerci e venire a sapere quanto fine e raffinato è il nostro linguaggio e la nostra educazione.
Sgarbozza conduce la rubrica pollice verso che non dura più di 30 secondi ed è chiaro che non può elargire elogi ma deve solo criticare.
Nella sua simpatica ruralità dice cose a mio parere quasi sempre condivisibili.
La critica ai corridori cui ti riferisci, nel merito, appare fondata. Garzelli ha provato il percorso più volte, ha sbandierato ai quattro venti che ci teneva a far bene in questa tappa, hanno realizzato una maglia dedicata, e poi invece, sappiamo come è andata.
I più forti avrebbe dovuto avere una condotta di gara diversa anche in considerazione del valore aggiunto della tappa.
essendo questa una platea di criticoni, dovremmo condividere il suo pensiero... chissà perchè non è così.
Personalmente, le critiche a Sagrbozza vanno per la "carriera" di opinionista, non si riferiscono solo allo spazio che ha al Giro.
Ripeto, per me Sgarbozza sarebbe un buon ospite del Processo: con il suo parlare e con il suo modo di vedere le cose sarebbe anche un simpatico provocatore, prendendolo naturalmente per quello che è.
Per la tappa dell'Aquila, si sa che è stato un grave errore nella condotta sia dei corridori che dei DS, ma affermare che quei poveri cristi avrebbero dovuto fare molto di più in considerazione del "valore aggiunto" della tappa, mi sembra davvero crudele.
Il ciclismo è uno sport durissimo, al Giro stanno correndo da 10 giorni praticamente sempre sotto l'acqua, il freddo, strade rese viscide, cadute a non finire, .... ora pretendere, per l'arrivo all'Aquila, anche una condotta di gara ancora più tirata, mi sembra un'assurdità.
E' stato un errore di corsa, non mancanza di rispetto nei confronti dei morti del terremoto!
In corsa si vedeva Vino che batteva i denti, all'arrivo addirittura un cilcista che era nel primo gruppo ed arrivato poi attardato, non risuciva neppure a parlare...
Sgarbozza ha invece criticato, lui sì senza rispetto, aspramente la condotta dei grandi che, anzi, sono sicuramente i primi ad essere dispiaciuti dell'errore commesso.
Nessuno è obbligato a condividere il pensiero di Sgarbozza e/o di altri opinionisti. Anche questa platea si divide su Sgarbozza, su Mura ed altri. Credo sia perfettamente normale.
Per la precisione confermo l'aggettivo ignorante nei confronti di S. relativamente alla sua evidente non conoscenza della lingua italiana.
In qualità di provocatore ruspante potrebbe anche andare bene (ma preferirei un provocatore capace di leggere e scrivere), in altri ruoli gradirei persone ben più compententi.
Ancora per la precisione: lo stesso metro mi porta a vergognarmi di giornalisti che non sappiano parlare almeno due lingue (oltre all'italiano)... io per far lezione all'università (all'iperbolica cifra di 33 euro lordi per ora) devo essere pronto a parlare "fluentemente" l'inglese e (qui a Bolzano) cavicchiarmela con il tedesco, non sono un fenomeno, è semplicemente la norma... perché un tizio qualsiasi che rappresenta il servizio pubblico (ergo noi !) in un avvenimento così importante non deve soddisfare requisiti simili ?
PS: l'uscita sul terremoto è stata proprio fuori luogo, forse avrebbe fatto meglio a vedersi e/o consigliare di vedere Draquila !