Cavolo, le possibilità sono due a questo punto
1. i gruppi 11v buoni li mandano tutti a me
2. sono un genio

1. i gruppi 11v buoni li mandano tutti a me
2. sono un genio
Cavolo, le possibilità sono due a questo punto
1. i gruppi 11v buoni li mandano tutti a me
2. sono un genio
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Io non ho affatto letto quello che scrivo io.....bensì solo quello che ha scritto campagnolo a pag. 45 par. 3.1 del libretto istruzioni... Se non è fondamento questo....allora sicuramente, non ci piove, la mia affermazione è provocatoria....OT francamente esagerata e destituita di fondamento questa tua provocatoria affermazione.
Non leggere solo quello che scrivi tu....leggi anche quello che scrivono gli altri...e ce ne sono di utenti, tra i quali il sottoscritto, che sono rimasti soddisfatti dell'11v...oppure ipotizzerai che siamo tutti dipendenti della campagnolo ?????!!!!!

Immagino che quel paragrafo sia l'indicazione minima della lunghezza del carro posteriore.
Se non erro quella misura è di 40,5cm, limite minimo (teorico) per il funzionamento corretto del cambio introdotto, sempre se non ricordo male, vari anni fa.
Mi chiedo questo punto:
-è responsabile Campagnolo se ha introdotto delle limitazioni per l'uso dei suoi cambi (per inciso tali limitazioni dovrebbe riprenderle pure Shimano e altri produttori)?
-è responsabile Campagnolo se alcuni produttori di telai non rispettano tali limitazioni?
-è responsabile Campagnolo se i produttori, oltre a fare telai che non rispettano le limitazioni, utilizzano prodotti Campagnolo coscienti di ciò?
-è responsabile Campagnolo se le informazioni delle limitazioni non sono così diffuse?
A tutte le domande, tranne forse l'ultima, mi viene da dire "in parte, ma senz'altro non completamente". Sull'ultima direi che Campagnolo rende i dati delle specifiche disponibili più dei suoi concorrenti (così come per listini, ricambi ecc.).
Al di là delle responsabilità legali o meno, credo che se in un mercato c'è un abbinamento fra due prodotti (gruppi e telai) di cui i produttori sono nel primo caso un numero limitatissimo (3 di grandi, pochi di medi e piccoli) e nel secondo un numero molto ampio (centinaia se non migliaia) è logico (forse non legale, ma a mio parere logico) che siano i secondi a doversi adeguare alle limitazioni tecniche imposte dai primi).
Controesempio: sappiamo tutti che che Microsoft oggi ha una grossa fetta dei PC di tutto il mondo. Se ora un produttore di hardware fa un pc (inteso come hardware) che non è in grado di supportare i programmi Microsoft, la colpa di chi è?
Di Microsoft che non rende compatibili i propri impianti con gli impianti di questo produttore?
PER CONCLUDERE: Campagnolo ha fatto un ottimo prodotto, ma delicato da regolare e montare, al punto che non tutti si sono dimostrati all'altezza di farlo. Il problema è qui a mio parere.

Immagino che quel paragrafo sia l'indicazione minima della lunghezza del carro posteriore.
Se non erro quella misura è di 40,5cm, limite minimo (teorico) per il funzionamento corretto del cambio introdotto, sempre se non ricordo male, vari anni fa.
Mi chiedo questo punto:
-è responsabile Campagnolo se ha introdotto delle limitazioni per l'uso dei suoi cambi (per inciso tali limitazioni dovrebbe riprenderle pure Shimano e altri produttori)?
-è responsabile Campagnolo se alcuni produttori di telai non rispettano tali limitazioni?
-è responsabile Campagnolo se i produttori, oltre a fare telai che non rispettano le limitazioni, utilizzano prodotti Campagnolo coscienti di ciò?
-è responsabile Campagnolo se le informazioni delle limitazioni non sono così diffuse?
A tutte le domande, tranne forse l'ultima, mi viene da dire "in parte, ma senz'altro non completamente". Sull'ultima direi che Campagnolo rende i dati delle specifiche disponibili più dei suoi concorrenti (così come per listini, ricambi ecc.).
Al di là delle responsabilità legali o meno, credo che se in un mercato c'è un abbinamento fra due prodotti (gruppi e telai) di cui i produttori sono nel primo caso un numero limitatissimo (3 di grandi, pochi di medi e piccoli) e nel secondo un numero molto ampio (centinaia se non migliaia) è logico (forse non legale, ma a mio parere logico) che siano i secondi a doversi adeguare alle limitazioni tecniche imposte dai primi).
Controesempio: sappiamo tutti che che Microsoft oggi ha una grossa fetta dei PC di tutto il mondo. Se ora un produttore di hardware fa un pc (inteso come hardware) che non è in grado di supportare i programmi Microsoft, la colpa di chi è?
Di Microsoft che non rende compatibili i propri impianti con gli impianti di questo produttore?
PER CONCLUDERE: Campagnolo ha fatto un ottimo prodotto, ma delicato da regolare e montare, al punto che non tutti si sono dimostrati all'altezza di farlo. Il problema è qui a mio parere.

Immagino che quel paragrafo sia l'indicazione minima della lunghezza del carro posteriore.
Se non erro quella misura è di 40,5cm, limite minimo (teorico) per il funzionamento corretto del cambio introdotto, sempre se non ricordo male, vari anni fa.
Mi chiedo questo punto:
-è responsabile Campagnolo se ha introdotto delle limitazioni per l'uso dei suoi cambi (per inciso tali limitazioni dovrebbe riprenderle pure Shimano e altri produttori)?
-è responsabile Campagnolo se alcuni produttori di telai non rispettano tali limitazioni?
-è responsabile Campagnolo se i produttori, oltre a fare telai che non rispettano le limitazioni, utilizzano prodotti Campagnolo coscienti di ciò?
-è responsabile Campagnolo se le informazioni delle limitazioni non sono così diffuse?
A tutte le domande, tranne forse l'ultima, mi viene da dire "in parte, ma senz'altro non completamente". Sull'ultima direi che Campagnolo rende i dati delle specifiche disponibili più dei suoi concorrenti (così come per listini, ricambi ecc.).
Al di là delle responsabilità legali o meno, credo che se in un mercato c'è un abbinamento fra due prodotti (gruppi e telai) di cui i produttori sono nel primo caso un numero limitatissimo (3 di grandi, pochi di medi e piccoli) e nel secondo un numero molto ampio (centinaia se non migliaia) è logico (forse non legale, ma a mio parere logico) che siano i secondi a doversi adeguare alle limitazioni tecniche imposte dai primi).
Controesempio: sappiamo tutti che che Microsoft oggi ha una grossa fetta dei PC di tutto il mondo. Se ora un produttore di hardware fa un pc (inteso come hardware) che non è in grado di supportare i programmi Microsoft, la colpa di chi è?
Di Microsoft che non rende compatibili i propri impianti con gli impianti di questo produttore?
PER CONCLUDERE: Campagnolo ha fatto un ottimo prodotto, ma delicato da regolare e montare, al punto che non tutti si sono dimostrati all'altezza di farlo. Il problema è qui a mio parere.
Come già scritto in passato, penso che solo gli ingegneri della Campagnolo possano fornire adaguata risposta (e non l'hanno fatto) in merito a l'unica certezza che abbiamo (il paragrafo 3.1...) , considerando che gli utenti "scontenti"... prima di parlare non bene, si sono fatti sostituire 4 leve, altrettanti cambio e da 3 meccanici differenti, che non penso siano improvvisamente e contemporaneamente diventati tutti ciucci...
Affermazioni, peraltro suffragate dal montaggio in prova sul mio telaio di un 10v, che non ha fatto una piega... e passaggio di un 11v che andava benissimo, da un vecchio ad un nuovo Specialized e quindi, alle tue conclusioni.... aggiungerei...."che non si adatta a tutti i telai"... per il resto, condivido appieno la tua analisi
-oE' quanto avrei voluto scrivere.... purtroppo si lavora e si scrive....Per una buona parte di quanto asserisci mi trovi certamente d'accordo. Non sul fatto però che i telaisti debbano sottostare alle limitazioni Campagnolo che sono piuttosto poco permissive, o piuttosto restrittive, come volete, ma preferisco la prima. Avrei capito io un carro max da 400mm, ma 405 è un po' tantino.
In passato ho avuto un telaio con carro da 39.5 (C4 SR), e il gruppo funzionava alla perfezione. Non capisco perchè ora ciò non sia più ripetibile.
Mi sembra abbastanza presuntuoso da parte della Campagnolo pretendere (ma non credo che pretenda alcunchè..lei ha giustamente avvisato) un adeguamento dimensionale dei telai, soprattutto in zona carro, molto sensibile (anzi direi fondamentale) al conferimento di caratteristiche ben precise all'intero prodotto, guidabilità, reattività, comodità etc.
Credo proprio sia la Campagnolo a dover fare un piccolo sforzo e trovare la soluzione. Paragoni con altri ambienti non mi interessano, di bici qualcosa ne so, e tale limitazione, io telaista, la riterrei un inaccettabile vincolo. Si monta dell'altro e fine.
Questo lo dico con dispiacere, anche se non uso attualmente Campagnolo..l'ultimo Chorus (08) se n'è volato via poche settimane fa..a proposito lavorava perfettamente su un carro da 403mm.
questa la mia opinione![]()
Tu che sei un tecnico mi potresti spiegare che influenza può avere la lunghezza del carro sulla precisione di cambiata??Immagino che quel paragrafo sia l'indicazione minima della lunghezza del carro posteriore.
Se non erro quella misura è di 40,5cm, limite minimo (teorico) per il funzionamento corretto del cambio introdotto, sempre se non ricordo male, vari anni fa.
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Al di là delle responsabilità legali o meno, credo che se in un mercato c'è un abbinamento fra due prodotti (gruppi e telai) di cui i produttori sono nel primo caso un numero limitatissimo (3 di grandi, pochi di medi e piccoli) e nel secondo un numero molto ampio (centinaia se non migliaia) è logico (forse non legale, ma a mio parere logico) che siano i secondi a doversi adeguare alle limitazioni tecniche imposte dai primi).
Controesempio: sappiamo tutti che che Microsoft oggi ha una grossa fetta dei PC di tutto il mondo. Se ora un produttore di hardware fa un pc (inteso come hardware) che non è in grado di supportare i programmi Microsoft, la colpa di chi è?
Di Microsoft che non rende compatibili i propri impianti con gli impianti di questo produttore?
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avrei intenzione di montare un super record, ho raccolto un po' di informazioni da chi già lo possiede e tutti sono pienamente soddisfatti delle 11 velocità in genere, pure chorus e athena. Poi, sento dei pochi che si lamentano e che fanno davvero molto rumore!
non mi resta che montarlo e poi vi dirò anch'io come va.

da 3 a 5 ci può stare da 3 a 8 è troppo tutelante per campagnolo
io con il 10v e tanta strada se cambio 2 all'anno
mi chiedo anche xò...........come si fa a definire una catena "FINITA"?
Provato tutto ben saldo!!!!!!!!!!!Dunque mi dovreste fare un piacereho un problema con la bici.
Dovreste prendere la pedivella come vi mostro nella foto e spingere con forza verso il centro facendovi leva con le mani nel fodero e nel tubo obliquo e vedere se si muove appena se ce della tolleranza oppure e' tutto ben saldo.
Grazie
Quoterei tutto, ma questo pezzo in particolare. E' veramente notevole la disonestà intellettuale nel dire che un sistema top di gamma dovrebbe essere tale da adattarsi a qualunque telaio. Volete le cose semplici? Comprate le cose semplici.Lo ripeto a costo di sentirmelo ancora dire: l'11v va montato secondo le istruzioni della campagnolo ( o forse è un problema leggere le istruzioni visto che in Italia si vendono pochi libri e si dimostra di non avere affezione per la lettura!!!??).
avrei intenzione di montare un super record, ho raccolto un po' di informazioni da chi già lo possiede e tutti sono pienamente soddisfatti delle 11 velocità in genere, pure chorus e athena. Poi, sento dei pochi che si lamentano e che fanno davvero molto rumore!
non mi resta che montarlo e poi vi dirò anch'io come va.
A proposito qualcuno ha una guarnitura super r da 11v 34-50 con pedivella da 172,5 da vendere o scambiare con una 175 e 39-53?
grazie