rpm in salita

stress

Apprendista Cronoman
13 Novembre 2006
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Verbania
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Bici
Maxxy Speed all black - Whistle Modoc 210
ma se si riuscisse a fare su i 90 sarebbe meglio o non comporterebbe nulla^?
90 le teneva Armstrong.
Se le tieni anche tu vuol dire che o la salita è facile oppure tu sei il futuro armstrong.
Io nelle garette sociali mi mantendo tra le 75 e le 85.
Nelle uscite normali tra 60 e 80.
Le 60 su salite 10% (34/29) mentre le seconde salite 6% (34/23 oppure 21).
Io comunque sono uno scarsone e monto 50-34 per 13/29.
 

senzasinzmec

Pedivella
29 Gennaio 2009
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Merida
dipende dalle tue caratteristiche...anche io vado agilissimo e purtroppo su salite con pendenza elevata dove per forza di cose non rieco a tenere una cadenza alta soffro.
come te anche io sto sulle 90
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Non esite una frequenza unica, la frequanza va relazzionata con la velocità, andare a 90 rpm in salita vuol dire poco, va tutto relazionato alla velocità che si ha in quel dato momento, faccio un esempio se va in una salita a 10 km/h andare a 90 rpm probabilmente è persino controproducente, mentre andare in salita a 30 km/h andare sempre a 90 rpm potrebbe risultare anche un "po" duro per uno che abitualmente fa girare molto le gambe...
A velocità differente ci sono cadenze "ideali" differenti.
Tralasciando poi l'aspetto persdonale.
La cosa migliore è fare dei test, gli allenamenti servono anche per trovare la posizione migliore, la cadenza corretta ecc e non solo per i carchi di allenamento,
Alhoa
 

giggio_145

Apprendista Passista
18 Settembre 2011
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Bici
MTB rockrider 5.2 BDC Scott speedster s40
Non esite una frequenza unica, la frequanza va relazzionata con la velocità, andare a 90 rpm in salita vuol dire poco, va tutto relazionato alla velocità che si ha in quel dato momento, faccio un esempio se va in una salita a 10 km/h andare a 90 rpm probabilmente è persino controproducente, mentre andare in salita a 30 km/h andare sempre a 90 rpm potrebbe risultare anche un "po" duro per uno che abitualmente fa girare molto le gambe...
A velocità differente ci sono cadenze "ideali" differenti.
Tralasciando poi l'aspetto persdonale.
La cosa migliore è fare dei test, gli allenamenti servono anche per trovare la posizione migliore, la cadenza corretta ecc e non solo per i carchi di allenamento,
Alhoa
ecco molto chiaro, ti volevo chiedere se mi puoi aiutare per questo mio dubbio,Premetto che per andare a fare allenamento devo fare circa 20km e altrettanti al ritorno e questa strada é caratterizzata da molte salite e damolte discese. Le salite normalmente affronto come riscaldamento all' andata e come defaticamento al ritorno generalmente col 39.21 ma alcune volte quando vado di fretta le faccio velocemente ( fuorisella) col 53.23. Ma quando le faccio in fuorisella con questo rapporto i r.p.m. scendono... Quindi volevo sapere come é meglio che le affronti considerando che sono prima e dopo allenamento vero e proprio... Io penso che se le faccio col 53.23 é meglio perché é piu stancante e quindi piu allenante e perche vado piu veloce pero i r.p.m. Scendono e vado contro la teoria di pedalare in agilità
 

peggio

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ecco molto chiaro, ti volevo chiedere se mi puoi aiutare per questo mio dubbio,Premetto che per andare a fare allenamento devo fare circa 20km e altrettanti al ritorno e questa strada é caratterizzata da molte salite e damolte discese. Le salite normalmente affronto come riscaldamento all' andata e come defaticamento al ritorno generalmente col 39.21 ma alcune volte quando vado di fretta le faccio velocemente ( fuorisella) col 53.23. Ma quando le faccio in fuorisella con questo rapporto i r.p.m. scendono... Quindi volevo sapere come é meglio che le affronti considerando che sono prima e dopo allenamento vero e proprio... Io penso che se le faccio col 53.23 é meglio perché é piu stancante e quindi piu allenante e perche vado piu veloce pero i r.p.m. Scendono e vado contro la teoria di pedalare in agilità

Il riscaldamento e il defaticamento non vanno fatti con altissime frequenze di pedalata, ovviamente anche l'intensità dello sforzo deve essere blanda.
Uno degli errori più comuni negli strappi, oppure ad inizio salita è quello di togliere il rapporto troppo presto, facendo calare repentinamente la velocità, devi decidere una velocità di crociera, quando arrivi a quella velocità togli il rapporto e agilizzi un po la pedalata, ma ha poco senso fare uno strappo tutto con un unico rapporto.
Alhoa
 

abanico

via col vento
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la mia
Le salitelle brevi, quelle che si superano più o meno in un minuto tanto per intenderci, conviene affrontarle di impeto, senza curarsi di nulla.
Ci si alza sui pedali come se si volesse fare un lungo scatto e via.
L'importante è non esagerare partendo con un rapporto impossibile da tenere, altrimenti ci si pianta a metà salita.

Più la salita si fa lunga ed impegnativa e più invece va cominciata con prudenza, prendendo bene il proprio passo e qui ti consiglierei di non scendere sotto le 65 rpm finché ti è possibile.
Meglio partire piano ed eventualmente accelerare dopo se si vede che c'è del margine, piuttosto che forzare all'inizio e poi ritrovarsi in affanno dopo un km, anche perché a quel punto è difficile recuperare se la salita è ripida e si "salta"...
 
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giggio_145

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Le salitelle brevi, quelle che si superano più o meno in un minuto tanto per intenderci, conviene affrontarle di impeto, senza curarsi di nulla.
Ci si alza sui pedali come se si volesse fare un lungo scatto e via.
L'importante è non esagerare partendo con un rapporto impossibile da tenere, altrimenti ci si pianta a metà salita.

Più la salita si fa lunga ed impegnativa e più invece va cominciata con prudenza, prendendo bene il proprio passo e qui ti consiglierei di non scendere sotto le 65 rpm finché ti è possibile.
Meglio partire piano ed eventualmente accelerare dopo se si vede che c'è del margine, piuttosto che forzare all'inizio e poi ritrovarsi in affanno dopo un km, anche perché a quel punto è difficile recuperare se la salita è ripida e si "salta"...
Capito, in effetti le salite un po piu impegqntive sono 2 o 3 il resto le faccio in un minito circa... Cmq facevo questa domanda perche mi hanno consigliato di tenere il 53 e nn mettere il 39 cioé cercare di rimanere sempre sul 53 facendo fuorisella (senza uccidermi) ma cmq mi viene abbastanza facile.. Ma il mio dubbio è: se affronto una salita con un rapporto piu pesante (sempre senza scendere sotto i 65) é più allenante? Anche perche salgo piu velocemente
 

frullo81

Passista
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Bici
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Capito, in effetti le salite un po piu impegqntive sono 2 o 3 il resto le faccio in un minito circa... Cmq facevo questa domanda perche mi hanno consigliato di tenere il 53 e nn mettere il 39 cioé cercare di rimanere sempre sul 53 facendo fuorisella (senza uccidermi) ma cmq mi viene abbastanza facile.. Ma il mio dubbio è: se affronto una salita con un rapporto piu pesante (sempre senza scendere sotto i 65) é più allenante? Anche perche salgo piu velocemente

Penso che il riscaldamento e il defaticamento li puoi fare benissimo col 39 se vuoi tenerti un po agile,tipo con un 39-14 a 95 rpm sei già a circa 34km/h ed il 53-23,che usi quando vai di fretta è più corto.
Non vedo il senso di voler insistere col 53,tieni il 39 e usi il cambio posteriore per tenere la cadenza che vuoi,e se vuoi andare duro in fuorisella non credo ci siano ugualmente grossi problemi.
In giro a volte si vedono dei fenomeni che fanno la salita con il padellone da 53,e poi se guardi il cambio è sul 25,catena completamente incrociata :angrymod:ed un rapporto che potrebbero sviluppare tranquillamente con la corona piccola senza inrociare niente....però possono dire di averla fatta col 53! :asd:
 

abanico

via col vento
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la mia
Ma il mio dubbio è: se affronto una salita con un rapporto piu pesante (sempre senza scendere sotto i 65) é più allenante? Anche perche salgo piu velocemente

Le salite lunghe sono da sempre uno dei terreni preferiti per allenarsi in bici ed in effetti lo stimolo allenante a livello cardiocircolatorio è alto.
In linea di massima, su questo terreno ti consiglierei di gestirti tra l'80 ed il 90% della tua fc max. Eventualmente solo sul finale di salita puoi provare a spingere a tutta (o quasi).
Ma queste sono proprio indicazioni molto grossolane.
In questa sezione c'è un ottimo preparatore atletico che ha scritto molte cose interessanti su come allenarsi seriamente, facendo ripetute e altro, se è questo che cerchi. o-o
 

giggio_145

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Penso che il riscaldamento e il defaticamento li puoi fare benissimo col 39 se vuoi tenerti un po agile,tipo con un 39-14 a 95 rpm sei già a circa 34km/h ed il 53-23,che usi quando vai di fretta è più corto.
Non vedo il senso di voler insistere col 53,tieni il 39 e usi il cambio posteriore per tenere la cadenza che vuoi,e se vuoi andare duro in fuorisella non credo ci siano ugualmente grossi problemi.
In giro a volte si vedono dei fenomeni che fanno la salita con il padellone da 53,e poi se guardi il cambio è sul 25,catena completamente incrociata :angrymod:ed un rapporto che potrebbero sviluppare tranquillamente con la corona piccola senza inrociare niente....però possono dire di averla fatta col 53! :asd:

Ma intendi tutto il riscaldamento qnche in pianura? Perche io comincio subito cn 53 poi le prime salitine le faccio col 39 poi dopo 10mim comincio a salire col 53.23 circa pero dice che il 53.23 si puo sviluppare anche con il 39 senza inclinare la catena?
 

abanico

via col vento
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la mia
Dal punto di vista strettamente meccanico meglio 39x17 perché la catena lavora con un'angolazione migliore.
Dal punto di vista del rapporto totale di trasmissione nessuna differenza: in entrambi i casi ad ogni giro di pedale corrisponderanno 2,3 giri di ruota. o-o
 

giggio_145

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Dal punto di vista strettamente meccanico meglio 39x17 perché la catena lavora con un'angolazione migliore.
Dal punto di vista del rapporto totale di trasmissione nessuna differenza: in entrambi i casi ad ogni giro di pedale corrisponderanno 2,3 giri di ruota. o-o
si giusto sono 2.3 giri di ruota ma nn cambia qualcosa in quanto accelerazione e velocità perche io mi ricordo che quando facevo modellismo due rapporti equivalenti cambiavano a seconda... No penso siano uguali
 

abanico

via col vento
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la mia
si giusto sono 2.3 giri di ruota ma nn cambia qualcosa in quanto accelerazione e velocità perche io mi ricordo che quando facevo modellismo due rapporti equivalenti cambiavano a seconda... No penso siano uguali
Sono uguali, fidati...
Ho letto feroci discussioni sull'argomento qui nel forum, ma alla fine 2+2 fa sempre 4.
L'unica cosa che può cambiare è a livello psicologico: a parità di rapporto totale di trasmissione, sapere di avere la catena sulla corona grossa ci da sempre l'impressione di stare spingendo un rapporto più impegnativo e siccome il ciclismo è uno sport dove la testa gioco un ruolo molto importante, ecco spiegato il perché si possono percepire sensazioni diverse.
Ciao!
 

giggio_145

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Sono uguali, fidati...
Ho letto feroci discussioni sull'argomento qui nel forum, ma alla fine 2+2 fa sempre 4.
L'unica cosa che può cambiare è a livello psicologico: a parità di rapporto totale di trasmissione, sapere di avere la catena sulla corona grossa ci da sempre l'impressione di stare spingendo un rapporto più impegnativo e siccome il ciclismo è uno sport dove la testa gioco un ruolo molto importante, ecco spiegato il perché si possono percepire sensazioni divverse.
Ciao!
capito cmq alla fine la stessa proporzione è.. Ma io nn sapevo che grandezza degli ingranaggi e diametro di essi fosse proporzionale in egual modo per tutti gli ingranaggi
 

abanico

via col vento
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Bici
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Il passo tra dente e dente è sempre la stesso (altrimenti come potrebbero funzionare tutti con la stessa catena?) Va da sé che aumento del numero dei denti ed aumento del diametro dell'ingranaggio sia direttamente proporzionale.