che frequenza di pedala merita tenere il piu possibile in salita per salvare la gamba e casomai nelle cronoscalate?
Tutti dicono, e concordo, dalle 65 in poi, meglio 70-80che frequenza di pedala merita tenere il piu possibile in salita per salvare la gamba e casomai nelle cronoscalate?
90 le teneva Armstrong.ma se si riuscisse a fare su i 90 sarebbe meglio o non comporterebbe nulla^?
ecco molto chiaro, ti volevo chiedere se mi puoi aiutare per questo mio dubbio,Premetto che per andare a fare allenamento devo fare circa 20km e altrettanti al ritorno e questa strada é caratterizzata da molte salite e damolte discese. Le salite normalmente affronto come riscaldamento all' andata e come defaticamento al ritorno generalmente col 39.21 ma alcune volte quando vado di fretta le faccio velocemente ( fuorisella) col 53.23. Ma quando le faccio in fuorisella con questo rapporto i r.p.m. scendono... Quindi volevo sapere come é meglio che le affronti considerando che sono prima e dopo allenamento vero e proprio... Io penso che se le faccio col 53.23 é meglio perché é piu stancante e quindi piu allenante e perche vado piu veloce pero i r.p.m. Scendono e vado contro la teoria di pedalare in agilitàNon esite una frequenza unica, la frequanza va relazzionata con la velocità, andare a 90 rpm in salita vuol dire poco, va tutto relazionato alla velocità che si ha in quel dato momento, faccio un esempio se va in una salita a 10 km/h andare a 90 rpm probabilmente è persino controproducente, mentre andare in salita a 30 km/h andare sempre a 90 rpm potrebbe risultare anche un "po" duro per uno che abitualmente fa girare molto le gambe...
A velocità differente ci sono cadenze "ideali" differenti.
Tralasciando poi l'aspetto persdonale.
La cosa migliore è fare dei test, gli allenamenti servono anche per trovare la posizione migliore, la cadenza corretta ecc e non solo per i carchi di allenamento,
Alhoa
ecco molto chiaro, ti volevo chiedere se mi puoi aiutare per questo mio dubbio,Premetto che per andare a fare allenamento devo fare circa 20km e altrettanti al ritorno e questa strada é caratterizzata da molte salite e damolte discese. Le salite normalmente affronto come riscaldamento all' andata e come defaticamento al ritorno generalmente col 39.21 ma alcune volte quando vado di fretta le faccio velocemente ( fuorisella) col 53.23. Ma quando le faccio in fuorisella con questo rapporto i r.p.m. scendono... Quindi volevo sapere come é meglio che le affronti considerando che sono prima e dopo allenamento vero e proprio... Io penso che se le faccio col 53.23 é meglio perché é piu stancante e quindi piu allenante e perche vado piu veloce pero i r.p.m. Scendono e vado contro la teoria di pedalare in agilità
Capito, in effetti le salite un po piu impegqntive sono 2 o 3 il resto le faccio in un minito circa... Cmq facevo questa domanda perche mi hanno consigliato di tenere il 53 e nn mettere il 39 cioé cercare di rimanere sempre sul 53 facendo fuorisella (senza uccidermi) ma cmq mi viene abbastanza facile.. Ma il mio dubbio è: se affronto una salita con un rapporto piu pesante (sempre senza scendere sotto i 65) é più allenante? Anche perche salgo piu velocementeLe salitelle brevi, quelle che si superano più o meno in un minuto tanto per intenderci, conviene affrontarle di impeto, senza curarsi di nulla.
Ci si alza sui pedali come se si volesse fare un lungo scatto e via.
L'importante è non esagerare partendo con un rapporto impossibile da tenere, altrimenti ci si pianta a metà salita.
Più la salita si fa lunga ed impegnativa e più invece va cominciata con prudenza, prendendo bene il proprio passo e qui ti consiglierei di non scendere sotto le 65 rpm finché ti è possibile.
Meglio partire piano ed eventualmente accelerare dopo se si vede che c'è del margine, piuttosto che forzare all'inizio e poi ritrovarsi in affanno dopo un km, anche perché a quel punto è difficile recuperare se la salita è ripida e si "salta"...
Capito, in effetti le salite un po piu impegqntive sono 2 o 3 il resto le faccio in un minito circa... Cmq facevo questa domanda perche mi hanno consigliato di tenere il 53 e nn mettere il 39 cioé cercare di rimanere sempre sul 53 facendo fuorisella (senza uccidermi) ma cmq mi viene abbastanza facile.. Ma il mio dubbio è: se affronto una salita con un rapporto piu pesante (sempre senza scendere sotto i 65) é più allenante? Anche perche salgo piu velocemente
Ma il mio dubbio è: se affronto una salita con un rapporto piu pesante (sempre senza scendere sotto i 65) é più allenante? Anche perche salgo piu velocemente

Penso che il riscaldamento e il defaticamento li puoi fare benissimo col 39 se vuoi tenerti un po agile,tipo con un 39-14 a 95 rpm sei già a circa 34km/h ed il 53-23,che usi quando vai di fretta è più corto.
Non vedo il senso di voler insistere col 53,tieni il 39 e usi il cambio posteriore per tenere la cadenza che vuoi,e se vuoi andare duro in fuorisella non credo ci siano ugualmente grossi problemi.
In giro a volte si vedono dei fenomeni che fanno la salita con il padellone da 53,e poi se guardi il cambio è sul 25,catena completamente incrociata :angrymod:ed un rapporto che potrebbero sviluppare tranquillamente con la corona piccola senza inrociare niente....però possono dire di averla fatta col 53! :asd:
afferrato, ma nn ce nessuna differenza tra un 53.23 e um39.17??53:23= 39: x
x= 23X39/53= 16,9...
quindi: 53.23 corrisponde ad un 39.17

si giusto sono 2.3 giri di ruota ma nn cambia qualcosa in quanto accelerazione e velocità perche io mi ricordo che quando facevo modellismo due rapporti equivalenti cambiavano a seconda... No penso siano ugualiDal punto di vista strettamente meccanico meglio 39x17 perché la catena lavora con un'angolazione migliore.
Dal punto di vista del rapporto totale di trasmissione nessuna differenza: in entrambi i casi ad ogni giro di pedale corrisponderanno 2,3 giri di ruota.![]()
Sono uguali, fidati...si giusto sono 2.3 giri di ruota ma nn cambia qualcosa in quanto accelerazione e velocità perche io mi ricordo che quando facevo modellismo due rapporti equivalenti cambiavano a seconda... No penso siano uguali
capito cmq alla fine la stessa proporzione è.. Ma io nn sapevo che grandezza degli ingranaggi e diametro di essi fosse proporzionale in egual modo per tutti gli ingranaggiSono uguali, fidati...
Ho letto feroci discussioni sull'argomento qui nel forum, ma alla fine 2+2 fa sempre 4.
L'unica cosa che può cambiare è a livello psicologico: a parità di rapporto totale di trasmissione, sapere di avere la catena sulla corona grossa ci da sempre l'impressione di stare spingendo un rapporto più impegnativo e siccome il ciclismo è uno sport dove la testa gioco un ruolo molto importante, ecco spiegato il perché si possono percepire sensazioni divverse.
Ciao!