... ed è successo oggi.
E' il mio primo anno da granfondista, oggi era la mia settima granfondo: la Kappa Marathon, a due passi da casa (le altre tutte fuori Piemonte ed una a Mondovì, su percorsi assolutamente sconosciuti), percorso noto e provato pure da poco (il 2 giugno).

Ma oggi gira male: il tempo mi mette di cattivo umore, la gola mi brucia da ieri sera, c'ho una mantellina di m***a che non lascia traspirare il sudore. Parto alle 6,45 da casa e alle 7,30 sono alla caserma da dove parte la Kappa e ho freddo perché sotto la mantellina sono bagnato marcio di sudore !
In griglia batto i denti per quasi un ora e alle 8,30 si parte: come al solito si va a tutta fino ad Almese dove si comincia a salire ... con la mantellina aperta ho freddo e chiusa peggioro la situazione !!

Stringo i denti e salgo ma non vado avanti (già non è che sono 'sto fenomeno in salita !) e la testa comincia a dirmi di mollare.

E ad un chilometro dallo scollinamento del Lys mi arrendo, sgancio il pedale destro, accosto e non servono a nulla gli incoraggiamenti dei (pochi) ciclisti che avevo dietro e mi passano: "Dai che siamo arrivati !", "Non mollare, è finita !".
Ma io ho già mollato, con la testa, e le gambe non ne hanno più. Scendo a ritroso verso Rubiana (patendo ancora il freddo per quella mantellina di m***a) e me ne torno a casa.

E così ho vissuto pure questa esperienza ... non avrei mai immaginato di non portare alla fine una granfondo, dopo quelle già fatte sempre ai miei ritmi con tempi da fondo classifica ma sempre concluse.

E adesso si ricomincia: magari qualche uscita infrasettimanale (se il meteo lo consente e non ci sono altri impedimenti), le solite uscite domenicali ... granfondo più nulla per questa stagione, forse qualcosa a settembre in Liguria, vedremo.
Buona serata a tutti.