Occhio ad non esagerare con l'entusiasmo....per la bici

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Colnago 50 Anniversary
Si, sono nauseato.... nauseato dall' eccessiva esasperazione, nauseato dalle corse professionistiche che una volta vedevo, rivedevo e rivedevo ancora e che adesso sono di una noia mortale, senza un punto di riferimento o un atleta che mi ispiri fiducia...... nauseato dai discorsi sull' alimentazione e sulla preparazione che leggo su questo forum e che sento in giro. Ormai il ciclista deve essere un robot, deve mangiare questo e quello, deve avere la bici ultimo modello, deve avere il preparatore, deve "integrare" l' alimentazione, orari, tabelle, ritmi di vita pre-stabiliti a inizio anno e monitorati continuamente..... la madonna che due coglioni !
ieri ho comprato un' altra moto per mio figlio (usata) e il catorcio cinese che sta usando ora lo userò io, lui sprizza gioia da tutti i pori e non lo vedo più triste come quando uscivo di casa di corsa per andare ad allenarmi in bici ( questo mi pesava come un macigno).


Può darsi che tra un po' di tempo riesca a prendere la bici in quel senso....

Permettimi, ma nessuno non deve un bel niente. Una fa quello che gli pare. Punto e basta.
Bisogna avere la forza di animo di non lasciarsi influenzare dagli altri. Bisogna sempre avere la padronanza di sé e avere la capacità mentale di sapersi fermare. È difficile, più facile a dirsi che a farsi, lo ammetto, ma è l'unico modo per non arrivare - scusami - dove sei finito tu.
Per farti capire che non parlo tanto per parlare ti dico che, anni fa, ho preferito non uscire più con la mia compagnia di amici (non ciclisti) e di restare solo. Scelta drastica, ma quando uscivo con loro mi sentivo solo e non mi divertivo per niente. Tornavo a casa e mi chiedevo perché ero uscito. Non è stato facile, perché due chiacchiere le facevo, ma alla lunga ci ho guadagnato.
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Colnago 50 Anniversary
Infatti. Dire o pensare: "quelli davanti andranno forte... ma questo è l'unico campo (secondario, tra l'altro) dove hanno soddisfazioni, al contrario del sottoscritto" mi sembra patetico.

Li' nasce la storia della volpe e l'uva. Ognuno è libero di fare cio' che vuole ma non è libero di denigrare il prossimo. Che questo sia il primo o l'ultimo.

Spero non ti riferisca a me quando parli di denigrare. Se uno è contento di seguire una preparazione sul modello dei professionisti, sono contento anch'io.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Permettimi, ma nessuno non deve un bel niente. Una fa quello che gli pare. Punto e basta.
Bisogna avere la forza di animo di non lasciarsi influenzare dagli altri. Bisogna sempre avere la padronanza di sé e avere la capacità mentale di sapersi fermare. È difficile, più facile a dirsi che a farsi, lo ammetto, ma è l'unico modo per non arrivare - scusami - dove sei finito tu.
Sono anni che non mi faccio influenzare, nell' ordine mi sono sentito dire dal 2007:
-" ma nel 2007 non potevi prendere almeno un telaio con il carro in carbonio ?"
-"Chi è che non prende niente ?"......... "IO" ho risposto
-"Tu non ti alleni"......... questo è vero
-"Con il tuo fisico dovresti fare le GF e goderti il panorama"..... 35 Euro per fare una cicloturistica ?
-"mangi come un porco e sei grasso, dovresti controllarti"...... peso 63-64 kg x 168 cm

Siccome il mio ciclismo "pane e salame" non basta più per divertirmi alle corse(prima almeno mi divertivo anche se non vincevo mai) e non riesco ad ottimizzare il poco tempo a disposizione preferisco fermarmi momentaneamente, non ci vedo nulla di strano..... sono solo un uomo normale, un padre per di più..... non vedo perchè continuare a fare i salti mortali per mettere insieme 3-5 ore settimanali di allenamento e mezz' ora di sofferenza senza divertimento nella corsa del fine settimana, pagando 10 euro per fare numero e colore e farmi bastonare come un cane.....comunque continuo a leggervi e ogni tanto scrivo......
 
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MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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NCC-1701
In 15 anni di bici e altri 10 di moto non ho mai incontrato uno disposto a prenderle.
Ognuno cerca il meglio per se stesso, non raccontiamoci balle.
Io mi sono semplicemente stancato (ormai da anni) di cercare il massimo da me stesso anche perchè sono vecchio, consumato e stanco, tutto quà...... se ho voglia di fare un giro in tranquillità e rilassatezza prendo lo scooter, carico la fagiana e la porto a fare un giro sulle colline, mi fermo in qualche osteria a mangiare pane e salame e poi torno a casa. La bici da corsa la vedo in maniera diversa, proprio perchè è "da corsa" e non riesco ad usarla in questo modo preferisco mollarla in garage.

Ma perchè tu interpreti il gareggiare come parte integrante dell'andare in bici. Per carità nulla di male in ciò, ma non tutti interpretano la bici così.
Come ho giù avuto modo di scriverti il mio modo di intendere la bici è fare belle uscite con amici ad andare su e giù per i monti e a conquistare vette nuove. E qualche volta non mi dispiace misurarmi in una GF ma senza alcuna velleità di risultato di alcun tipo.
Se devo scegliere tra una GF e un giro con amici scelgo la seconda.
Di sicuro non mi fisso a cercare di buttar giù Kg (se viene bene, se non viene è uguale) e non mi fisso a voler per forza arrivare a fare 1200 di VAM in salita per stare con i migliori, sono ben consapevole dei miei limiti come atleta e me ne faccio una ragione.

Massimo
 
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VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Ma perchè tu interpreti il gareggiare come parte integrante dell'andare in bici.
Eh non so cosa farci..... da ragazzo giocavo a calcio in una squadra, poi ho sentito il "richiamo della foresta"(era una biondina con due occhioni azzuuuuuuuuuuurri) e ho mollato, poi ho iniziato a correre in moto da amatore e dopo 10 anni ho smesso perchè non vedevo più miglioramenti, adesso pianto la bici per lo stesso motivo..... senza un minimo di competizione lo sport non mi stimola, il problema è che per competere bisogna prepararsi e non me la sento più, la bici non perdona nulla, almeno a me che non ho doti particolari......
comunque non è grave, seguire i miei figli mi emoziona, Giada fa ginnastica artistica e Daniele va in moto..... porta uno di qua e l' altra di là e il tempo se ne va .....e VADA che vada a cagà :mrgreen:
 

Shinkansen

Xeneize
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Colnago 50 Anniversary
-" ma nel 2007 non potevi prendere almeno un telaio con il carro in carbonio ?"

Se può esserti di conforto: 5 anni fa ho iniziato a parlare del futuro cambio bici. Eppure era ancora in ottimo stato. Non l'avessi mai fatto: appena possibile la domanda era: «È ora di cambiare la bici, non pensi? Tu che ci vai spesso dovresti farlo.» E io niente, perché avevo delle spese più importanti in casa e la bici era l'ultima cosa a cui pensare.
Per fortuna si sono stufati di dirmelo. :mrgreen:


Ma perchè tu interpreti il gareggiare come parte integrante dell'andare in bici. Per carità nulla di male in ciò, ma non tutti interpretano la bici così.

Esatto. Fare agonismo è solo una parte. La cosa importante è fare sport.

.... senza un minimo di competizione lo sport non mi stimola...

Belin, ma ti devi proprio disintossicare! :mrgreen: Ti prescrivo un anno di divano e almeno un sacchetto di patatine da 3 etti al giorno. E guai a te se sgarri.:angrymod:. Ah, la birra, se bevi, almeno una, altrimenti una bibita gassata. Guarda che ti sorveglio.:-x
 

Daddy

Maglia Rosa
10 Settembre 2007
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2 - Bdc BMC Slr01, Mtb FRW Eldorado, Scarpe Run Saucony e Asics
Non è facile gestire la vita da sposati con figli e la passione per la bici.
Io ho rischiato più volte di far saltare il tutto.

In questo momento c'è tregua/pace famigliare, ma sino a quando?.

Disintossicarsi dall'eccessova pratica sportiva (io pratico anche running, altra mia grande passione), allenamanti/gare/alimentazione non è cosa facile.

Personalmente è una vita che faccio sport, ma negli ultimi anni ho estremizzato tutti i concetti (alimentazione/allenamento/gare/bici, con tutte le spese che comporta), come dice Vadabrut e ho rischiato....ma sto ancora rischiando di mandare la mia vita privata in frantumi.

Ultimamente mi costa molto partire con la bici e lasciare sola la moglie o la figlia, quindi in parte ti capisco Vadabrut.

Però mi domando, ma pechè cavolo non riusciamo a vire lo sport nel solo modo sano che potrebbe essere, praticandolo solo per passione senza agonismo e senza estremismi, tabelle e fregandocene se piove e no ci possiamo allenare?.

Unica risposta?. Ci manca sempre qualcosa dentro e per questo sfoghiamo le ns. frustrazioni e le ns. mancanze su quasta sana passione (o altri sport in generale)....che diventa la ns. croce.
 
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26 Febbraio 2010
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Bergamo
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Non è facile gestire la vita da sposati con figli e la passione per la bici.
Io ho rischiato più volte di far saltare il tutto.

In questo momento c'è tregua/pace famigliare, ma sino a quando?.

Disintossicarsi dall'eccessova pratica sportiva (io pratico anche running, altra mia grande passione), allenamanti/gare/alimentazione non è cosa facile.

Personalmente è una vita che faccio sport, ma negli ultimi anni ho estremizzato tutti i concetti (alimentazione/allenamento/gare/bici, con tutte le spese che comporta), come dice Vadabrut e ho rischiato....ma sto ancora rischiando di mandare la mia vita privata in frantumi.

Ultimamente mi costa molto partire con la bici e lasciare sola la moglie o la figlia, quindi in parte ti capisco Vadabrut.

Però mi domando, ma pechè cavolo non riusciamo a vire lo sport nel solo modo sano che potrebbe essere, praticandolo solo per passione senza agonismo e senza estremismi, tabelle e fregandocene se piove e no ci possiamo allenare?.

Unica risposta?. Ci manca sempre qualcosa dentro e per questo sfoghiamo le ns. frustrazioni e le ns. mancanze su quasta sana passione (o altri sport in generale)....che diventa la ns. croce.
Quando avevo 15anni,ho iniziato a scalare e allora pensavo che non avrei mai smesso!Negli anni successivi,ho continuato,ma variando,anche se era sempre lo stesso sport e passione,con da prima l'alpinismo,le vette con i ghiacciai,l'arrampicata sportiva,poi e dopo..mi sono stufata,perchè non trovavo più stimoli!Adesso la bc,che è da circa 10anni che vado,ma che faccio gare,seriamente,o almeno ci provo,son 2 anni!!Ora,stò andando in pista,ma nel frattempo convivo,per cui trovo spazio sì per continuare ad allenarmi,ma anche per non trascurare la vita a 2!Penso che con l'età certe scelte vengano spontanee.Pensare come vedevo la bc,anche solo fino a qualche anno fa,che se anche diluviava uscivo lo stesso,ora sembra che non ero neanche io!!Nei prossimi anni,non sò,se smetterò o no,comunque non mi preoccupa la cosa,intanto la passione c'è,se finirà..gandalfimportante prendere la cosa serenamente,la vita è così!!o-o
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Esatto. Fare agonismo è solo una parte. La cosa importante è fare sport.
Belin, ma ti devi proprio disintossicare! :mrgreen: Ti prescrivo un anno di divano e almeno un sacchetto di patatine da 3 etti al giorno. E guai a te se sgarri.:angrymod:. Ah, la birra, se bevi, almeno una, altrimenti una bibita gassata. Guarda che ti sorveglio.:-x
Continuerò a fare sport, di tanto in tanto la bici, solo quando ne avrò voglia e se mio figlio mi chiederà di accompagnarlo e poi la moto, sempre con mio figlio, che è quel bimbo raffigurato nella foto che uso come avatar..... 6 volte in pista e sabato voleva passare un bimbo che gira da un anno...... si è sdraiato dopo 2 curve, ho dovuto tirargli le orecchie perchè ho paura che esageri, però che grinta, che entusiasmo, quello che manca a me.
 
26 Febbraio 2010
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mah.
io amo moltissimo il ciclismo, sia praticato che "da divano". e poco importa se pur guardando ogni novità io utilizzo una bici di 3/4 anni, se pur informandomi sugli allenamenti migliori poi finisco per fare le salite un giorno a tutta un altro alla "nonnaconborsadellaspesa", ed ancora se cerco di carpire tutti i segreti dell'alimentazione e poi mi sparo due pizze, tre birre e dieci ghiaccioli poco dopo.
e quando guardo le corse in tv se vince il dopatocronico piuttosto che il puro di spirito non ne ho idea, ma mi garba la corsa in sè, e spesso quando mi chiedono chi ha vinto neppure me lo ricordo (non è il risultato di un'altra persona che mi interessa ma la gara e soprattutto le salite e gli eventuali scatti spettacolari).
io mi diverto e sono contento.
poi quasi sempre sono l'ultimo del mio gruppo. pazienza. se un giorno sarò troppo lento uscirò con altri oppure da solo. mi garba uguale.
p.s.: spesso esco per fare un percorso ed un allenamento e finisco per fare un altro giro ed altro/nessun allenamento.
io 2 pizze non riesco a mangiarle ma compenso con il gustosissimo"burro di arachidi"!!:mrgreen:comunque scherzi a parte,hai reso benissimo,quello che anche secondo me dev'esser la mentalità giusta per praticare uno sport,a livello amatoriale!poi se uno ci mette del suo,qualcosa in più ben venga per lui e tanto di cappello perchè io non ne sarei capace,ad esser troppo,di troppo!!il sig.che ha la nausea per la bc,lo capisco e fa bene a staccarsi,però per arrivare così vuol dire che era sempre a tutta..fino all'esasperazione!Non butterei via tutto però se fossi in lui,perchè se lo ha fatto,era così che lo viveva,fa comunque parte di un suo modo di vivere passato!!adesso,non è più così,però ha anche i figli,insomma cambiano tante cose..anche il modo di pensareo-o
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
il sig.che ha la nausea per la bc,lo capisco e fa bene a staccarsi,però per arrivare così vuol dire che era sempre a tutta..fino all'esasperazione!
solo due cose:
1-"il sig."...... questo fa capire come i giovani vedono quelli della mia età.....

2- non ero sempre a tutta, anzi, a me non piace fare troppa fatica :mrgreen:.... ero a tutta solo nelle corse, tra me e gli altri c' è un divario incolmabile.
 
23 Aprile 2008
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villa literno(ce)
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Bici
trek madone 6.9
La bici è una passione innanzitutto,secondo me,come lo era(per me)il calcio prima e il tennis dopo.Ognuno poi interpreta questa passione in vari modi e secondo il proprio stile di vita sempre e comunque rapportandosi con gli altri:moglie,figli,lavoro,amici ecc.Il tutto non dimenticando possibilmente di rispettare tutti,anche se stesso,la propria età,la propria condizione(fisica,psicologica ecc).Avolte può succedere di esagerare di eccedere con gli allenamenti di avere problemi affettivi,lavorativi,e questo ci può portare a prendere decisioni affrettate.Succede,è successo e succederà ancora.Quando "resetteremo"torneremo magari sulle nostre decisioni.Personalmente penso di smettere con la bici e con lo sport il giorno in cui non mi divertirò più.P.S.ho60anni suonati e non ho mai,dico mai,smesso di fare sport.Auguri e buone pedalate in armonia con se stessi e con gli altri Enzo
 
Assolutamente d'accordo!!
Ho rischiato anch'io all'inizio una cosa del genere, ma grazie al cielo è nato il ciclista metodista...e mi son salvato :wink:


Questo mio thread non vuole essere "malaugurante" nè "insegnare nulla a nessuno". Anzi, molti di voi si conoscono e sanno bene come e quanto allenarsi. Però ho visto tanti "neofiti" con molto entusiasmo, forse troppo!
Il loro entusiasmo è tale che il loro tempo libero è SOLO per la bici, ma non tanto come attività ricreativa, ma proprio come una dipendenza: tabelle d'allenamento, alimentazione specifica, SFR, ripetute. E nervosismo in caso di maltempo che impedisce l'uscita giornaliera. Non c'è nulla di male, ma il rischio di "burn out" (nausea) è in agguato.
Ho scritto questo perchè nell'arco di un mese ho incontrato due ciclisti, che qualche anno fa erano dei neofiti molto promettenti. Quindi allenamenti intensivi, tentativi di record su ogni salita, alimentazione specifica e granfondo ogni domenica (o quasi). In qualche caso anche le cure di un preparatore atletico. Insomma la loro vita, oltre il lavoro, era il ciclismo, trascurando altri aspetti di vita sociale.
Bene, entrambi hanno smesso di andare in bici, ma proprio del tutto, anzi hanno addirittura venduto le loro preziose bici da corsa e l'attrezzatura. Hanno detto BASTA, perchè sottoposti a troppo stress, e una sorta di avversione che è comparsa improvvisamente, che annullava la voglia di uscire!
Ho domandato:"Come mai? Beh, la bici potevi tenerla, no? Un giretto ogni tanto..."
Risposta: No, no! O si va come si deve o meglio lasciar perdere del tutto"! Sono rimasto perplesso e penso che entrambi non abbiano in realtà mai colto veramente ciò che la bici trasmette.
E a leggere alcuni interventi, temo che ce ne siano anche qui sul forum...
 

salvatoredim

Novellino
5 Dicembre 2009
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Siracusa
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Daccordi
... la bici deve essere compagnia, libertà, tenersi in forma, confronto sportivo con chi si esce, ma tutto finalizzato a stare bene con se stessi sia fisicamente che mentalmente e senza mai esagerare o illudersi di diventare chissà chi ...