Si, sono nauseato.... nauseato dall' eccessiva esasperazione, nauseato dalle corse professionistiche che una volta vedevo, rivedevo e rivedevo ancora e che adesso sono di una noia mortale, senza un punto di riferimento o un atleta che mi ispiri fiducia...... nauseato dai discorsi sull' alimentazione e sulla preparazione che leggo su questo forum e che sento in giro. Ormai il ciclista deve essere un robot, deve mangiare questo e quello, deve avere la bici ultimo modello, deve avere il preparatore, deve "integrare" l' alimentazione, orari, tabelle, ritmi di vita pre-stabiliti a inizio anno e monitorati continuamente..... la madonna che due coglioni !
ieri ho comprato un' altra moto per mio figlio (usata) e il catorcio cinese che sta usando ora lo userò io, lui sprizza gioia da tutti i pori e non lo vedo più triste come quando uscivo di casa di corsa per andare ad allenarmi in bici ( questo mi pesava come un macigno).
Può darsi che tra un po' di tempo riesca a prendere la bici in quel senso....
Permettimi, ma nessuno non deve un bel niente. Una fa quello che gli pare. Punto e basta.
Bisogna avere la forza di animo di non lasciarsi influenzare dagli altri. Bisogna sempre avere la padronanza di sé e avere la capacità mentale di sapersi fermare. È difficile, più facile a dirsi che a farsi, lo ammetto, ma è l'unico modo per non arrivare - scusami - dove sei finito tu.
Per farti capire che non parlo tanto per parlare ti dico che, anni fa, ho preferito non uscire più con la mia compagnia di amici (non ciclisti) e di restare solo. Scelta drastica, ma quando uscivo con loro mi sentivo solo e non mi divertivo per niente. Tornavo a casa e mi chiedevo perché ero uscito. Non è stato facile, perché due chiacchiere le facevo, ma alla lunga ci ho guadagnato.


importante prendere la cosa serenamente,la vita è così!!