Oggi chilometri zero, dislivello idem in compenso niente febbre.
Sto finendo di leggere un po' di libri che avevo iniziato, tra cui "Bartali" di Leo Turrini, una biografia di Armstrong scritta da Crosetti, "Minima pedalia" di Rigatti e "Madame Bovary" di Flaubert che, no, non parla di bici.
Mi sto anche guardando parecchi film in streaming, tra ieri e oggi "Fantozzi va in pensione", "Fantozzi subisce ancora", "Angeli e demoni" e "In nome del papa re", che Manfredi era pur sempre Manfredi...
Insomma non ci si annoia, vedo che verso le 17 piove, penso che a quell'ora starei tornando dal lavoro in bici e...beh...
Un unico rimpianto: se dopo aver aspettato 44 anni la varicella avesse atteso ancora un paio di settimane mi sarei potuto vedere in diretta le tappe del Tour, quando si dice la sfiga...