simon76
Apprendista Velocista
- 24 Luglio 2009
- 1.782
- 331
- Bici
- BIANCHI: Infinito,C.del Mondo Mod.00.5.89,Aura,ML3,Doss 4600
Ma infatti. Guarda, sono con te.
Non le conosco come ruote, ma secondo me non hanno niente da invidiare a ruote della stessa fascia di marche più blasonate. Poi, ripeto, non le conosco.
Steli ? quali steli avete detto via ...io sono pronto quando ? dove?.....scusate quando sento dire via.....deformazione ...mentaleNo no,sono gli stessi. Vigo ci darà conferma.
Al via di Sobber partiamo allora..
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Oppure, per far piacere al "nostro" Vigorelli, basterebbe che ci fosse scritto Vuelta...

Hovvintoqualcheccòsa???![]()


Hai ragione tu ZazLa forcella della "Infinito" FF35 K Full Carbon ha i foderi semi-dritti con inserti in kevlar K-vid per un peso di 365 gr.

Per tutti i Tavernisti interessati alla SEMPRE posto alcune "curiosità" e qualche foto. Allora SEMPRE montata Nuovo Veloce mis.53 peso= Kg 8,180.
Peso SEMPRE con ruotine leggere della foto = Kg. 7,280 cioè - 900gr.
Peso SEMPRE con ruotine + sella "umana" = Kg. 7,120 cioè -1060gr.
Se qualche amante del peso vuole scalare il peso del Veloce con un record o un dura-ace.........ed un trittico più leggero.........
la bianchi fa uscire un modello cosi, ovvero con un telaio identico ad uno stesso modello atala prodotto a taiwan (e per identico intendo che senza scritte nessuno può distinguerli!),
non ho capito bene il motivo per cui occorre spingere questo modello verso limiti di eccellenza di peso.... la bianchi fa uscire un modello cosi, ovvero con un telaio identico ad uno stesso modello atala prodotto a taiwan (e per identico intendo che senza scritte nessuno può distinguerli!), adotta una forcella e delle ruote che messe insieme non raggiungono il valore di 100euro e vende tutto il resto della bici a 1900 euro facendoci credere che il prezzo è ottimo! la bici esteticamente la trovo bella, come tante altre bianchi viste ultimamente, ma il rapporto qualità prezzo secondo me non c'è....
dieci anni fa avevo una bianchi in alluminio montata 105 9v, mozzi 105 e ruote a 32raggi, pagata nuova 2milioni (1000euro) e dal peso di 9kg (pedali e accessori inclusi, quindi come questa che senza è data a 8,5). Dov'è l'evoluzione?
è un pò come quando compri le pesche al supermercato: quelle che ti puoi scegliere tu le paghi 3euro al kg, ma se prendi quelle nel sacchetto pre confezionato solo 2euro! peccato che poi a casa ne devi buttare via la metà e le pesche ti sono costate 4euro al kg!!!!


medio alta, al pari della supersix NON in alto modulo (quella che vendono a 2600 con durace e 2000 con 105) e della addict r3-r4 non ricordo bene.
non ho capito bene il motivo per cui occorre spingere questo modello verso limiti di eccellenza di peso....
Si faceva così per divertimento non c'è nulla da capire......![]()
la bianchi fa uscire un modello cosi, ovvero con un telaio identico ad uno stesso modello atala prodotto a taiwan (e per identico intendo che senza scritte nessuno può distinguerli!),
Ci posti foto e nome di questo modello Atala con telaio uguale alla Sempre...![]()
adotta una forcella e delle ruote che messe insieme non raggiungono il valore di 100euro e vende tutto il resto della bici a 1900 euro facendoci credere che il prezzo è ottimo!
E tu chi saresti per stabilire da qualche foto il costo di forcella e ruote?
la bici esteticamente la trovo bella, come tante altre bianchi viste ultimamente, ma il rapporto qualità prezzo secondo me non c'è....
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dieci anni fa avevo una bianchi in alluminio montata 105 9v, mozzi 105 e ruote a 32raggi, pagata nuova 2milioni (1000euro) e dal peso di 9kg (pedali e accessori inclusi, quindi come questa che senza è data a 8,5). Dov'è l'evoluzione?
NOOOVVVEEEE CCCCHHHIIILLLIIII con pedali??????? MIRACOLO!!!!
è un pò come quando compri le pesche al supermercato: quelle che ti puoi scegliere tu le paghi 3euro al kg, ma se prendi quelle nel sacchetto pre confezionato solo 2euro! peccato che poi a casa ne devi buttare via la metà e le pesche ti sono costate 4euro al kg!!!!

non ho capito bene il motivo per cui occorre spingere questo modello verso limiti di eccellenza di peso.... la bianchi fa uscire un modello cosi, ovvero con un telaio identico ad uno stesso modello atala prodotto a taiwan (e per identico intendo che senza scritte nessuno può distinguerli!), adotta una forcella e delle ruote che messe insieme non raggiungono il valore di 100euro e vende tutto il resto della bici a 1900 euro facendoci credere che il prezzo è ottimo! la bici esteticamente la trovo bella, come tante altre bianchi viste ultimamente, ma il rapporto qualità prezzo secondo me non c'è....
dieci anni fa avevo una bianchi in alluminio montata 105 9v, mozzi 105 e ruote a 32raggi, pagata nuova 2milioni (1000euro) e dal peso di 9kg (pedali e accessori inclusi, quindi come questa che senza è data a 8,5). Dov'è l'evoluzione?
è un pò come quando compri le pesche al supermercato: quelle che ti puoi scegliere tu le paghi 3euro al kg, ma se prendi quelle nel sacchetto pre confezionato solo 2euro! peccato che poi a casa ne devi buttare via la metà e le pesche ti sono costate 4euro al kg!!!!
) e ancor di più perchè con frasi fatte si continua ad additare il mostro Taiwan, rispondo a te ma riguarda tutti noi: chi ti assicura che quelle pesche che paghi di più e puoi scegliere personalmente sono di produzione locale, provenienti da filiera corta? Leggo nella firma che sei di Torino, saprai che sulla Tangenziale nord di Torino si affacciano le sedi di una grossa realtà con sede a Grugliasco, una multinazionale costituita da più società che realizza la metà del suo giro d' affari con prodotti di importazione, principalmente agrumi, pere e mele, da Francia e Spagna, Argentina e Sudafrica, volumi globali per 71.600 Tonnellate di frutta importata e commercializzata, miliardi di fatturato, per il 2009 più di quello che fattura Bulgari. I titolari hanno via via allargato il loro raggio di azione dalle banane alle pere argentine, continuando con i pompelmi israeliani e gli ananas ivoriani, l' uva sudafricana e le mele neozelandesi etc. etc. pesche spagnole e cilene comprese (giusto per tornare al tuo esempio). Posso fornirti i link di quello che scrivo, dove anche i titolari dichiarano che già negli anni '70 le pere non erano più italiane, le importavano dall' Argentina per averle tutto l' anno. Poi si sono spostati in Cile per produrre pesche, dopodiché hanno avviato una cooperativa in Ghana per la coltivazione di ananas, in Brasile con la produzione di manghi e papaya. Con una struttura molto segmentata, e divisa per specialità, tutte regolarmente certificate, sono anche passati ai funghi porcini, raccolti e lavorati in Polonia, Bulgaria e Romania, dove crescono con più frequenza, alla frutta esotica e alle mele cinesi, di cui sono diventati importatori, e hanno siglato un accordo con un' azienda cinese per impiantare una coltivazione di kiwi a livello locale. Moltiplica tutto questo per tutti i settori dell'agroalimentare (noi importiamo anche latte e prodotti derivati, comprese le mozzarelle che diventano blu, olio, riso, pesce, crostacei, carni fresche e cotte, bovine e ovine ma anche animali vivi etc. etc.) e poi moltiplica questo prodotto ancora per 20, tante quante sono le regioni italiane, e potrai avere un idea dei volumi delle importazioni. Non pensare che dopo la fissa per i calcoli dei pesi della "Sempre" ora io voglia far fare un lavoraccio anche a te, :eek: ma questo è quello che mettiamo a tavola per noi e per i nostri figli, pesche comprese. Cos'è allora, tutta robaccia? In questo importante settore ci preoccupiamo molto poco del Made in Italy anzi al fruttivendolo chiediamo l'uva e l'anguria solo a giugno quando sono pronte solo in Egitto (e la filiera agricola nazionale è severamente in ginocchio) e al telaio della nostra bici non è permesso che arrivi da Taiwan?