Doping tra gli amatori

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Clodovico

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30 Ottobre 2006
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The_Phantom_Lord

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4 Novembre 2007
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monopattino a reazione nucleare
Bazhenov comunque è incorso in una squalifica da parte dell'uci in gara professionistica internazionale corsa con tessera della federazione russa, non in una gf.

Purtroppo nè il suo nuovo team nè la uisp han verificato la sua situazione prima di rilasciargli una tessera.

Sguerri come riporta Clodovico ha scontato la sua squalifica nei mesi invernali.
 
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lukk

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sì..sì... ce l'ho, rossa e nera
verrebbe voglia di ridere....ma c'è poco da ridere ...tolta la vittoria a uno perchè non puo' correre (squalificato)viene data a uno che ha appena scontato la squalifica......
 

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
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Feathery Princess & Dark Mistress
Si, al di la' della legittimita' formale della assegnazione della vittoria, sembra una gara col calendario e con i controlli.

La figura che il sistema ci fa' non e' certo delle piu' belle.
 

8888

Apprendista Velocista
24 Aprile 2009
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P
Bazhenov comunque è incorso in una squalifica da parte dell'uci in gara professionistica internazionale corsa con tessera della federazione russa, non in una gf.

Purtroppo nè il suo nuovo team nè la uisp han verificato la sua situazione prima di rilasciargli una tessera.

Sguerri come riporta Clodovico ha scontato la sua squalifica nei mesi invernali.

?? ... ancora più dubbi ...
Secondo questa fonte, Alexander è stato trovato positivo all' EPO ai Campionati del Mondo UCI del 2008 e sta scontando la squalifica che dovrebbe terminare a novembre 2010 ...

[URL]http://www.cycling4fans.de/index.php?id=4507[/URL]

?? ... la fonte è buona ma non ufficiale ... e allora? Non sarebbe il caso di creare un registro Unico degli squalificati per doping, magari sotto un unico ente mondiale, che dia la certezza agli organizzatori di eventuali atleti inibiti e date certe di possibile rientro?

Una provocazione: se fosse accaduto il contrario? Ammettiamo che Alexander avesse subito un controllo antidoping UDACE a Faenza alla GF Cassani, fosse risultato positivo e si fosse presentato poi a Varese al Mondiale UCI. Se ne sarebbero accorti? E in caso fosse stato fatto comunque partire, cosa sarebbe accaduto?

?? ... Sempre più dubbi ... prima o poi qualcuno la frittata la fa, vedrai ...
 
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Clodovico

Mago di Otz
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Feathery Princess & Dark Mistress
Comunque basta vedere cosa e' accaduto con Valverde inizialmente squalificato in Italia e non internazionalmente per capire che il sistema ci marcia su questi cavilli. Se quelle cose succedono ai massimi livelli internazionali figuriamoci nelle gare tra dopolavoristi.

Con relativa appendice del mancato invito di squadre italiane al giro della Murcia in dichiarata ritorsione (http://it.eurosport.yahoo.com/02032...iro-murcia-vietato-alle-squadre-italiane.html).

Certo che il nostro sport scrive veramente delle pagine vergognose.
 

The_Phantom_Lord

Scalatore
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?? ... ancora più dubbi ...
...

certo il punto è quello, non c'è un database internazionale.
Nello specifico poi le comunicazioni sono avvenute verso le parti interessate in realazione alla tipologia di gara in cui è stata riscontrata la non negatività (federazione nazionale straniera e internazionale) e così la squalifica è stata poi comminata in base all'attività professionistica del soggetto, trascurandone quella amatoriale.
Appresa la squalifica, il corridore è stato allontanato dal ns.team, secondo i regolamenti interni.
Tuttavia non esistendo in Italia una lista aggiornata coi provvedimenti disciplinari a livello internazioneale evidentemente è stato possibile il tesseramento con altra società.

Purtroppo gli elenchi degli squalificati sono spesso aggiornati con ritardo o presentano errori (vedi ad esempio la lista pubblicata sul sito uisp, dove un corridore risulta ancora squalificato fino a questa domenica, mentre la sanzione presa nei suoi confronti è terminata a fine luglio).

L'assenza di una raccolta dati più ampia e meticolosa è grave, specialmente quando riguarda il doping.
In ogni caso si vede anche in altri ambiti.
Basti pensare che se porti a correre in Italia un ex-pro tesserato per una federazione straniera questo ad esempio non viene riconosciuto come Master Gold (con tutti gli inghippi del caso, griglie assegnate a casaccio, partecipazione alle categorie, ecc.)
 

Zener

Apprendista Scalatore
14 Gennaio 2005
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Laddove c'era una volta il velodromo olimpico
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Orbea Orca OMR 2015 Dark - Orbea Orca 2009 Campione Italiano
Una provocazione: se fosse accaduto il contrario? Ammettiamo che Alexander avesse subito un controllo antidoping UDACE a Faenza alla GF Cassani, fosse risultato positivo e si fosse presentato poi a Varese al Mondiale UCI. Se ne sarebbero accorti? E in caso fosse stato fatto comunque partire, cosa sarebbe accaduto?
...

Ti dirò di più: poichè per alcuni controlli l'UDACE si appoggia ad un laboratorio non riconosciuto dalla WADA/CONI (per ragioni economiche da quel che sò) quelle squalifiche non varrebbero nulla in sede UCI, quindi avrebbe potuto correre tranquillamente.

Colgo l'occasione per dare un consiglio all'UDACE: se davvero si appoggia ad un laboratorio non "ufficiale" per ragioni economiche (minori costi per le analisi) credo basterebbe eseguire il primo controllo presso questi laboratori ed in caso di positività eseguire le contro-analisi in laboratori CONI così da avere ufficialità per tutti.
 

The_Phantom_Lord

Scalatore
4 Novembre 2007
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monopattino a reazione nucleare
Colgo l'occasione per dare un consiglio all'UDACE: se davvero si appoggia ad un laboratorio non "ufficiale" per ragioni economiche (minori costi per le analisi) credo basterebbe eseguire il primo controllo presso questi laboratori ed in caso di positività eseguire le contro-analisi in laboratori CONI così da avere ufficialità per tutti.

mmmh.. non so se la cosa filerebbe.. nel senso che analisi non ufficiali e controanalisi ufficiali secondo me è un controsenso, ovvero se nel momento in cui sono richeste le controanalisi diventano necessarie 2 non negatività su due controlli e la prima di queste non ha una valenza universalmente riconosciuta.. insomma diventerebbe un altro cavillo.
Preferirei che si lavorasse per far diventare "ufficiale" anche il primo test..
 

Zener

Apprendista Scalatore
14 Gennaio 2005
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Laddove c'era una volta il velodromo olimpico
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mmmh.. non so se la cosa filerebbe.. nel senso che analisi non ufficiali e controanalisi ufficiali secondo me è un controsenso, ovvero se nel momento in cui sono richeste le controanalisi diventano necessarie 2 non negatività su due controlli e la prima di queste non ha una valenza universalmente riconosciuta.. insomma diventerebbe un altro cavillo.
Preferirei che si lavorasse per far diventare "ufficiale" anche il primo test..

Sì, la cosa l'ho pensata anch'io (il fare test in due laboratori diversi) però se il problema è economico forse potrebbe essere una strada. Tanto anche così qualcuno ci prova e dice "quel laboratorio non è accreditato" e iniziano le controversie.

Che poi l'ottimale sarebbe avere solo test ufficiale lo condivido ed auspico anch'io.
 

CLICK17

Passista
21 Settembre 2008
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Comunque basta vedere cosa e' accaduto con Valverde inizialmente squalificato in Italia e non internazionalmente per capire che il sistema ci marcia su questi cavilli. Se quelle cose succedono ai massimi livelli internazionali figuriamoci nelle gare tra dopolavoristi.

Con relativa appendice del mancato invito di squadre italiane al giro della Murcia in dichiarata ritorsione ([url]http://it.eurosport.yahoo.com/02032010/45/vuelta-murcia-giro-murcia-vietato-alle-squadre-italiane.html[/URL]).

Certo che il nostro sport scrive veramente delle pagine vergognose.

O.T. , mossa pubblicitaria , ormai il giro della Murcia , ha pochissimo valore.
Con un non invito , si voleva dimostrare , di impedire a delle squadre la partecipazione ad una corsa alla quale , non avrebbero neanche partecipato.
 
Stato
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