Grande Week End all'isola d'Elba.
Parto e mi rilasso immediatamente, il viaggio fila liscio e come arrivo li è ancora estate; indosso il costume della squadra e vado immediatamente in spiaggia... Prendo immediatamente sonno dopo aver finito il mio libro.
Doccia e ritiro pettorale, in piazza a Capoliveri s'incontrano subito un paio di altre atlete e subito inizia la festa.
Attendo gli amici in albergo, tra l'altro bellissimo e a basso prezzo, affacciato sulla spiaggia del Lido di Capoliveri e partiamo per la serata organizzata su FB.
Si cena a base di fiorentina con la F maiuscola, oltre il kg, e chi ligio alla mediterranea preferisce altro; tra l'altro le più forti :-)
E' fantastico, ci si conosce appena, primi, ultimi e si è comunque amici subito, forse nel rispetto della fatica di tutti.
La mattina, solita colazione, doppio caffè e via si sale a Capoliveri, ci si prepara, si lascio le auto e ci si avvia alla T2 per lasciare le scarpe, mi meraviglio di come la mia postazione sia diventata scarna: ci sono solo le scarpe.
Si parte tutti insieme per i 7 km di mtb che ci separano dalla T1 e, ovviamente, partenza.
Si chiacchera un po' con tutti, si scherza, si gioca; non c'è tensione, c'è il sole e il posto è magnifico si pedala sul mare.
La spiaggia è tanto selvaggia quanto bellissima, il mare turchese, quasi desert turquoise come le Yeti.
Il tempo di fare ancora delle chiacchere, Linskey, Klein... Di indossare la muta e pronti via si parte.
Subito nuoto bene, felice, dopo il primo giro riesco a prendere un ritmo migliore, sono caldo; usciamo dall'acqua al giro di boa e alle prime bracciate del secondo giro lascio indietro una compagna che di solito mi sta sempre davanti, al cambio, sempre rarefatto esco sempre davanti.
Si parte subito in salita, bella, pedalabile, soleggiata e ripida, ma dopo aver tirato di braccia davvero tanto far girare bene le gambe non è confortevole, si scollina e subito c'è un lungo stradone da far spingendo a tutta, quindi altro mondo rarefatto.
Appena ti scaldi e rifiati inizia la seconda salita, mangia e bevi, intanto il percorso è infinitamente bello si pedala ululando, bosco, single, discesa e finalmente l'ultima salita la più lunga, veramente infame, se il percorso intero richiedeva costante attenzione per non scivolare e spingere a tutta qui c'è da andare su tutta di 22 e guidare tra i sassi, cotti, impanati.
Mal di schiena, e uno sbotto di nervi, mi trovo ad urlare alla salita quando cazz0 finisce; si scollina e si continua a spingere su un 2% che BASTA NON SE NE PUO' PIU'!
Riesco a rimanere lucido e sfilarmi le scarpe prima della T2, cambio iperveloce, niente occhiali e niente di niente, si corre, si corre bene, ma in bici ho dato davvero tanto; all'ultima salita sono arrivato con i 16 di media, la più alta fin'ora; sulla salita ne ho perso 1,5!
Comunque corro, e si trova il tempo per scherzare, e prendersi in giro.
Dopo un km dal giro di boa incontro la mia compagna di gara, che mi avvisa: adesso arrivo.
In un moto di orgoglio aumento, i polmoni mi fanno male, non respiro e spingo (ma sto comunque correndo piano, non fatevi illusioni); all'ultimo km mi rilasso, ormai non arriva più, entro in paese e la sento dietro che ride e passa, stringo i reni e mi attacco alle chiappe, poi più per stanchezza che per cavalleria se ne va.
Al traguardo si ride, ci si abbraccia e si scherza.
Sono tutti sugli scalini, ci si aspetta, si chiacchera, si scherza.
Mi riprendo e vado a recuperare la Yeti e la mia rumenta, torno all'arrivo e mi scolo i 60 g di Vitargo + whey che mi ritornano un po' di luce.
Aspetto che si apra lo stomaco e una volta che cerco la pasta è finita.
Passo al primo gelato, continuo con il secondo e sto meglio.
Me ne vado, ma invece di dirigermi in albergo per la doccia, me ne vado a Porto Azzurro, in piazza, sporco, con le infradito le dita nere, i booster ancora adosso e impolverati, il boby, la maglia e la bandana verde fluo di finisher; attacco il terzo gelato.
Doccia e si ritorna a Capoliveri per le premiazioni, mi siedo con le campionesse e passa il quarto gelato. Fame, durante le premiazioni, io e la mia compagna ci facciamo una pizza in piedi.
Dopo le premiazioni, quasi tutti assieme, campioni e non, saremo stati in 20 ci si siede tutti assieme, e passa la seconda pizza con birra.
Ci si conosce, si commenta, ma soprattutto ci si rispetta e si condivide.
Ci si ascolta!
Ce ne andiamo e attacco il quinto gelato.
Finiamo la serata in un pub, ascoltando Rolling Stones e bevendo Aleatico.
Non voglio aggiungere altro, una magia.
Note tecniche:
Durante la settimana non ho fatto nessuna ricarica, mi sentivo bene e ho riposato ben 4 giorni prima della gara, ultimo post work out il Lunedì dopo nuoto + cx.
Durante la gara 40 Vitargo, 1 gel.
Post work out: 60 Vitargo + whey, bcaa K, 5 gelati, 2 pizze.
Questa mattina a colazione: soliti tuorli e grassi, più 3 panini carichi ognuno con 2 burri e marmellata.
Traghetto alle 09:45, alle 15 ero in bdc a sciogliere.
La gara: 3h30m, 30m in meno rispetto a tutti gli altri XTerra, 45m rispetto Avigliana.
Non mi sono mai fermato, ne a nuoto ne a piedi, in mtb ho tirato fino allo sfinimento come fosse un xc di un'ora.
Nessun calo.
32 m il nuoto in un mare leggermente mosso, 1h59m la mtb cuore 171, 54m la corsa cuore 168.
Un esperienza indimenticabile questo circuito, mi sembra che qui ci sia ancora sport, cioè fatica, divertimento, rispetto, condivisione, esempio.
Il primo e il secondo, rivali, sono arrivati sotto al traguardo assieme, si sono aspettati e alle premiazioni sono saliti sul gradino più alto del podio assieme. Tutti due numeri uno.