Il perché dei carboidrati/4

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Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
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Bici
Scott Addict R2
A proposito di mole guardate uno che conosco:

Stagione ciclistica (1 NOVEMBRE 2009 - 10 OTTOBRE 2010) conclusa con 36.900 km (in 325 allenamenti) percorsi tra Rjieka e Siracusa con temperature da - 14 a + 42 gradi! Distanza massima percorsa: 270 km. 35 gare! 3 secondi posti; un terzo ed un quarto posto! Un saluto ai tantissimi compagni di avventura!

lo conosco anch'io
è un matto (in senso buono ovvio)
o-o

Che pivello.
In provincia di Siena ce n'è uno che fa il suo record ogni anno.
Quest'anno mi pare sia sui 56000 e il conteggio finisce il 31/10... :wacko:
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Barberino Val d'Elsa (FI)
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Scott Addict R2
Non era una questione grammaticale, ma di buhi! :mrgreen::mrgreen:
Argh.. no vade retro...
Difendevo solo la verità contro le ingiuste accuse di rachitismo!! :-x
Entrambi abbiamo gusti più che normali, ne parlavamo giusto durante il riscaldamento lungomare e notando l'atmosfera romantica entrambi abbiamo concordato sul fatto che la compagnia non era proprio quella ideale... :mrgreen:

Complimenti a voi bischeri che vi siete divertiti, secondo me Rubens è pazzesco, ha delle potenzialità mostruose, solo mezz'ora da un Senna non mi pare che sia da buttare, no?
No, è tanto in proporzione alle potenzialità di Rubens. E non è questione di carboidrati ma di motivazioni e carenza di killer istinct. Io invece ce n'ho anche troppo e mi faccio male da solo... :bua:
 

unimog

Gregario
14 Maggio 2010
614
31
Vicino -Trento-
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Cannondale system six + Alan 303 carb
Perdonatemi una domanda...

Se decidessi di calare la mia massa da 67 a 66 kg (sono alto 1.78) tanto per limare un po' quel doppio velo adiposo depositato sul ventre, la modalità da quanto ho appreso è inserire nel serbatoio meno kcal (poco per volta, senza fretta e senza sofferenza) di quelle che consumo...

ora, stando già da diversi mesi ad un regime low carb, per forza di cose immagino dovrò calare le kcal togliendole dalla quota grassi e lasciare invariate le proteine...

La domanda è:

è certo e scontato, senza il controllo della % di grassi della tanita, che perdendo kg perdo grassi, o può essere che cali la massa muscolare lasciando invariati i grassi??

Se la domanda è stupida caxxiatemi pure..

Altrimenti non “assimilo”..
 

mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
16.289
265
Cervia
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7 BICI
Te devi finirla di menare il can per l'aria, uno che si è fatto 3 rampitour a fila e che va come mi ha detto GD, non ha nulla a che invidiare qui dentro.
Ti devi solo organizzare, come detto! o-o
Vai dal Pelo e digli che ti manda la X :mrgreen:
Grande Mardok! o-o
:mrgreen:o-o
Si devo riorganizzare bene il tutto..
Ma se sono in forma spingo bene anche ieri mi sono fatto gli ultimi 3 km di montevecchio a bomba ma a bomba vuol dire che facevo il dietro ape:mrgreen: e poi l'ultimo km di montecodruzzo a tutta la gamba c'era poi pero ho altri 3/4 gg in catalessi..
Immaginavo ti divertissi all'elba poi con quel dislivello doveva essere bello per forza.
O.t. non so se hai sentito GD ma siccome sono in ferie anche questa settimana volevamo fare un uscita in pineta.
 

mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
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Non era una questione grammaticale, ma di buhi! :mrgreen::mrgreen:



Non mi sorprendo più, ma mi accorgo che in bici grazie a tutto a quelle frequenze riesco a spingere ancora, una volta andavo in deriva svuotandomi e basta.
Per la corsa è come una volta la bici, solo che non ci si svuota ne si va in deriva perchè la durata è molto minore.
Il segreto è il medio, infatti sto già facendo mente locale a quante tonellate ne dovrò fare quest'inverno.
Comunque, anche i più forti mi hanno detto che il triathlon è una coperta, quando la tiri da una parte si scopre dall'altra, migliori di qui e peggiori di li.
Però io peggiorare PIU' peggio di così non posso :-)

Complimenti a voi bischeri che vi siete divertiti, secondo me Rubens è pazzesco, ha delle potenzialità mostruose, solo mezz'ora da un Senna non mi pare che sia da buttare, no?

Gabriele, ho notato che ci dai dentro ora in gara con il "durante, come ti trovi?
Be non ti conosco sull'aspetto nuoto/corsa ma in pineta devo dire che vai forte e con tanto stile in quei sentieri.
 
Perdonatemi una domanda...

Se decidessi di calare la mia massa da 67 a 66 kg (sono alto 1.78) tanto per limare un po' quel doppio velo adiposo depositato sul ventre, la modalità da quanto ho appreso è inserire nel serbatoio meno kcal (poco per volta, senza fretta e senza sofferenza) di quelle che consumo...

ora, stando già da diversi mesi ad un regime low carb, per forza di cose immagino dovrò calare le kcal togliendole dalla quota grassi e lasciare invariate le proteine...

La domanda è:

è certo e scontato, senza il controllo della % di grassi della tanita, che perdendo kg perdo grassi, o può essere che cali la massa muscolare lasciando invariati i grassi??

Se la domanda è stupida caxxiatemi pure..

Altrimenti non “assimilo”..

Più che altro il fatto è che prima asciughi e/o perdi ovunque, poi se ne va il girovita, ma ci vuole appunto una giroVITA.
E' l'ultimo ad andarsene.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Scott Addict R2
Perdonatemi una domanda...

Se decidessi di calare la mia massa da 67 a 66 kg (sono alto 1.78) tanto per limare un po' quel doppio velo adiposo depositato sul ventre, la modalità da quanto ho appreso è inserire nel serbatoio meno kcal (poco per volta, senza fretta e senza sofferenza) di quelle che consumo...

ora, stando già da diversi mesi ad un regime low carb, per forza di cose immagino dovrò calare le kcal togliendole dalla quota grassi e lasciare invariate le proteine...

La domanda è:

è certo e scontato, senza il controllo della % di grassi della tanita, che perdendo kg perdo grassi, o può essere che cali la massa muscolare lasciando invariati i grassi??

Se la domanda è stupida caxxiatemi pure..

Altrimenti non “assimilo”..
Secondo me in regime ipocalorica è impossibile perdere solo massa grassa.
Un pò di massa magra la perdi inevitabilmente.
Certo che se devi limare solo 1Kg non mi farei tanti problemi. Punterei a perderne 2 e poi ne cercherei di recuperarne uno di massa magra con adeguato lavoro in palestra.
 

unimog

Gregario
14 Maggio 2010
614
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Cannondale system six + Alan 303 carb
Più che altro il fatto è che prima asciughi e/o perdi ovunque, poi se ne va il girovita, ma ci vuole appunto una giroVITA.
E' l'ultimo ad andarsene.

Secondo me in regime ipocalorica è impossibile perdere solo massa grassa.
Un pò di massa magra la perdi inevitabilmente.
Certo che se devi limare solo 1Kg non mi farei tanti problemi. Punterei a perderne 2 e poi ne cercherei di recuperarne uno di massa magra con adeguato lavoro in palestra.

Ok grazie.. o-o
Non è quindi scontato che perdo solo grassi..
 

straker

Passista
31 Gennaio 2006
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mototopo
La seconda lezione del dottor Luca Mondazzi

IL GLICOGENO: PERCHE’ E COME CARICARNE I DEPOSITI
Cari lettori di Gazzetta.it, nel primo articolo di questa serie avevamo identificato nei carboidrati il “carburante” di maggiore importanza per il ciclista e, in particolare, per il ciclista che affronterà il “Fiandre”. Questo carburante è depositato nell’organismo in forma di glicogeno, un polimero costituito da tantissime unità di glucosio. Il “serbatoio” del glicogeno sono i muscoli ed il fegato, che, tuttavia, possono immagazzinarne soltanto quantità insufficienti a supportare per intero una prestazione di endurance come quella a cui ci stiamo preparando. Dunque, abbiamo un serbatoio limitato, piuttosto piccolo e non espandibile, per un carburante fondamentale. Questo significa che, se vorremo avere le adeguate disponibilità di carboidrati per tutta la durata della prestazione, dovremo strutturare una strategia nutrizionale complessa, che supporti nel modo migliore possibile sia il riempimento del serbatoio prima della partenza, sia il suo rifornimento durante la gara. Un ulteriore punto di forza della nostra strategia nutrizionale a supporto delle disponibilità di carboidrati durante l’esercizio, sarà quello di favorire il maggiore consumo possibile di grassi, da usare risparmiando carboidrati almeno durante le fasi del “Fiandre” nelle quali l’intensità dello sforzo non sarà così alta da imporre questi ultimi come unico “carburante”.
Iniziamo a considerare il punto del carico di glicogeno, argomento che spesso ricorre nelle vostre domande. Negli anni sono stati proposti più metodi per il carico di glicogeno prima delle gare di endurance e più di uno di essi è attualmente in uso. Tuttavia, considerazioni relative alla tollerabilità di queste procedure ed alla necessità di non ostacolare le ottimali modalità di allenamento nell’ultima settimana prima della prestazione, rendono il carico di glicogeno senza deplezione il metodo preferito da molti, incluso chi scrive. In pratica, si tratta di continuare la dieta abituale fino al quarto giorno precedente la prestazione (cioè fino al mercoledì, quando la prestazione sia programmata per la domenica) cambiando poi radicalmente la dieta a partire dal giovedì. Dal giovedì devono essere aumentate le quantità di carboidrati, che “nei casi di ciclismo agonistico o, ancor meglio, professionale”, tendono a raggiungere complessivamente (carboidrati da tutti gli alimenti che ne contengono) i 10 grammi per chilogrammo di peso dell’atleta per ognuno dei tre giorni di carico. Queste quantità, tuttavia, “devono essere ridotte”, senza peraltro pregiudicare l’efficacia del “carico”, nel ciclismo amatoriale, in caso di previsione di prestazioni di impegno non particolarmente grande, in caso di scarsa tollerabilità da parte dell’atleta e, soprattutto, in caso di eventuali patologie mediche tra cui, ma non soltanto, il diabete, il soprappeso e l’obesità, la steatosi epatica (“fegato grasso”), le dislipidemie (in particolare le ipertrigliceridemie) e l’ipertensione arteriosa che, ovviamente, richiedono considerazioni particolari. Poichè il carico di carboidrati corrisponde ad un aumento dell’apporto calorico mediante questi nutrienti, esso comporta il rischio di un aumento della massa grassa, soprattutto quando sia ripetuto più volte in pochi mesi. Questo rischio può essere controllato attraverso la contemporanea riduzione dell’apporto energetico da grassi/oli ed, in minore misura, attraverso il controllo dell’apporto proteico, da limitare senza eccessive penalizzazioni. La riduzione dell’assunzione di grassi/oli, alimenti ricchi in proteine ed, in qualche misura, ortaggi, favorisce peraltro la tollerabilità del carico. Il tutto, ovviamente, richiede la necessaria prudenza ed una applicazione per gradi, attraverso prove successive con quantità crescenti, senza “forzare”.
Per gli amatori che pensino di apprestarsi al “Fiandre” si potrebbe inizialmente pensare a prove di carico consumando in particolare cereali per la prima colazione, pasta (soprattutto) e pane (poco) a pranzo, pasta o zuppe di legumi e cereali (soprattutto) e pane (poco) a cena e, se ben tollerati, anche spuntini con alimenti naturali o supplementi dietetici ricchi in carboidrati o composti in modo esclusivo da carboidrati, durante la giornata. Le quantità di questi alimenti dovranno essere modulate in funzione delle molte variabili suddette e non potranno essere generalizzate. Infine, segnalo che il carico di glicogeno ben condotto determina un lieve incremento del peso, da deposito di glicogeno ed acqua e, spesso, una sensazione di ripienezza o pesantezza che, tuttavia, non è causa di una riduzione delle capacità di prestazione ma, anzi, durante la gara lascia presto il posto a sensazioni favorevoli e ad un effettivo aumento dell’autonomia di esercizio ad alta intensità. A presto per la prossima parte.
Dottor Luca Mondazzi
(responsabile del Servizio di Nutrizione per lo Sport e del servizio di Dietologia del Centro Mapei)

Cosa ne pensate ?,
che sia una discussione seria come sempre fate su questo post che leggo sempre con passione e che mi ha fatto dimagrire 10 kg, Grazie a tutti voi !
PS report copiato dal sito della Gazzetta dello Sport
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
5.373
720
Ravenna
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Olympia
Cosa ne pensate ?,
che sia una discussione seria come sempre fate su questo post che leggo sempre con passione e che mi ha fatto dimagrire 10 kg, Grazie a tutti voi !
PS report copiato dal sito della Gazzetta dello Sport

Se ne era già parlato...più o meno le cose sono spiegate in modo corretto, a parte il fatto che si parla di "carico senza deplezione", mentre invece sarebbe più corretto parlare di "carico senza deficit/surplus calorico" (se non c'è deplezione, cosa devi caricare? Non serve la laurea in medicina per capire che per caricare qualcosa ci deve essere prima uno scarico, cioè deplezione...).
Il fatto è che parlando di carico senza deplezione si riesce meglio ad illudere la gente che si possano ottenere i massimi risultati senza fare fatica.
Inoltre si affermava (nell'articolo precedente) che il carico senza deficit/surplus (chiamiamolo con i termini giusti, almeno qui) sia efficace al pari del carico con surplus, invece non è vero: è molto più efficace il carico con surplus. Il carico senza deficit/surplus può essere però una valida modalità di avvicinamento al carico con surplus, per chi non ha ancora una buona tolleranza intestinale.
 
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17 Ottobre 2008
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Secondo me in regime ipocalorica è impossibile perdere solo massa grassa.
Un pò di massa magra la perdi inevitabilmente.
Certo che se devi limare solo 1Kg non mi farei tanti problemi. Punterei a perderne 2 e poi ne cercherei di recuperarne uno di massa magra con adeguato lavoro in palestra.

Concordo.
:cry
 
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