Io non sò i calcoli che fate, comunque se voliamo essere precisi:
1kiwi bello cicciotto 100gr a 14.5gr di cho
2 belle arance sbucciate 200gr hanno 30gr di cho
20gr di miele ha 16gr di cho
200gr di cetrioli hanno 4.5gr di cho
300gr di pomodori, un bel piattazzo, hanno 15gr di cho
Totale 80gr di cho, ovvero 320kcal, in un introito di 2000Kcal sono il 16% del totale calorico, direi in linea con un'ottima lowcarb, anzi potresti stare tranquillamente più alto.
Mi sà che state veramente andando oltre i concetti base.
Ragazzi se non ci si allena l'importante è mantenere un consumo di cho al di sotto del 25% in ogni pasto, ma anche se si và leggrmente oltre non succede niente, và considerato anche il totale calorico del pasto, più sono le calorie e tanto meglio è stare bassi con la percentuale di cho.
Se ci si allena, a seconda dell'intensità dell'allenamento si puà arrivare anche a consumare oltre il 40% di cho sul totale calorico giornaliero, è molto soggettivo, l'importante è solo usare i carboidrati nel momento giusto.
Sul discorso che faceva Mardock :rosik:.
Se parliamo di dimagrimento, poniamo che uno consuma 1800Kcal al giorno, anche se li assume tutti da cho, cosa impossibile, di certo non ingrassa, ma cosa significa!!!!! Il problema non è quello di ingrassare, il problema è che scateni nell'organismo un successione di eventi sfavorevoli, stimoli l'insulina inutilmente, andando ad accumulare grassi di certo, ti sentirai debole e affamato, non recupererai ottimamente dopo gli allenamenti e a lungo andare ti fotterai quei 4 muscoletti che ti ritrovi

.
Dopo 7000000 di pagine, non si può ancora venire fuori con ste cose, ma dai!!!!:angrymod:
Ok, non etremizziamo, ok non fossilizziamoci sui numeri e i grammi, ma neanche torniamo indietro tutta, facendo sgretolare quel minimo di certezze che abbiamo costruito sino ad oggi, almeno il timing, sul quale non si discute, lo vogliamo considerare?
Sulle analisi del sangue.
Visto che qui è tutto uno sperimentare, mi sembra quantomeno sensato tenersi sotto controllo, non si tratta di avere paura, ma di avere la consapevolezza di ciò che si stà facendo e di avere il buon senso di avere un riscondro oggettivo sul risultato di un'alimentazione che non ha anni di studi alle spalle, ma non per questo non è detto sia la giusta strada da seguire.
Consideriamo che c'è gente che mangia comunemente, che non fà le analisi da anni, poi magari si ritrova con un male che poteva diagnosticare ben prima. Cosa significa che loro sono dei coraggiosi, o degli stolti?
E' sempre tutto relativo, dipende dal punto di vista dal quale si osservano le cose.
Io per non saper ne leggere e ne scrivere, ho sempre fatto le analisi ogni anno, anche 2 volte l'anno e continuerò a farlo ora.
Paura e schei mai avuti