La mia non è una dieta quanto più la ricerca di uno stilo alimentareduraturo nel tempo.
Le origini di tali scelte?
Tutte quelle raccolte nelle premesse (per certi versi simili) dei lavori di Sears, P.Billi, Duranti, ... e tutti gli altri citati più e più volte in questo topic.
Nonostante qualche divergenza di opinione tra gli stessi (vedi saturi ad esempio) nessuno mi pare abbia mai tessuto le lodi di pasta, pane e pizza così come di dolci e zuccheri semplici e raffinati combinati secondo le infinite declinazioni derivanti dalla fantasia umana. E ciò mi pare elemento comune.
Se poi detti alimenti sono oltretutto fuori timing... beh, allora, tutto rispettabilissimo ma stiamo parlando di stili alimentari diversi e comunque che non si rifanno allo spirirto originario della presente discussione.
Va certo bene anche così ma diciamoci le cose come stanno
Mio personalissimo pensiero.
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Ti quoto ,e ti ho messo il pollice verde.
Aggiugo, seguiamo i principi alimentari senza portarci all'estremo
della teoria, in quanto le certezze potrebbero essere differenti.

Nulla contro i gay, per carità.