Io penso di essere la persona piu libera del mondo! Faccio sempre solo quello che mi va, non ho imposizioni ne legami obbligati, vivo sereamente quello che faccio!
Non mi sembra che qui nessuno abbia mai criticato chi non segue schemi o alimentazione pesata e programmata, anzi, vedo sempre più spesso critiche verso chi lo fà, vedendo tristezza e piattezza in questo, invece di vedere determinazione e volontà.

Gabriele volevo chiederti una info personale,ma il rullo che fai la mattina lo fai libero senza cardio giusto per sgranchire la gamba?Io penso di essere la persona piu libera del mondo! Faccio sempre solo quello che mi va, non ho imposizioni ne legami obbligati, vivo sereamente quello che faccio!
No no, io ti/vi spio in silenzio: leggo spesso le vostre teorie, e poi chiedo direttamente a te spiegazioni.
Alle uova il giorno dell'uscita sono già arrivato, allo yoghurt con miele e uvetta nel post anche, all'attenzione nell'uso dei carboidrati pure: il resto verrà, quando capirò meglio.
Una cosa ho notato: dei 5 che eravamo sabato, mi pare che tu sia stato l'unico a mangiare nelle 4 ore che siamo stati fuori (o forse un altro ha azzannato 1/2 barretta?). Insomma, vedo che non sono l'unico che non considera necessario mangiare durante un'uscita di "sole" 4 ore. Cioè, a me proprio non viene: oppure cado in crisi già prima, probabilmente quando non faccio una colazione sufficiente.
Dimmi della tua spalla/collo: riuscirai a tenere un manubrio venerdì e/o sabato?
.Gabriele volevo chiederti una info personale,ma il rullo che fai la mattina lo fai libero senza cardio giusto per sgranchire la gamba?
perdonami gabriele, sai quanto provi affetto e stima per te, ma per il mio modo di vedere il mondo (weltanshaung o come si scrive), sapere alla mattina che farai 2 e 47' di bici o 178gr di yogurt o 12 gr di regobasic non è l'essere liberi come la penso io.
che poi tifi per te e mi piaci per come sei è un altro discorso, spero sia chiaro
perdonami gabriele, sai quanto provi affetto e stima per te, ma per il mio modo di vedere il mondo (weltanshaung o come si scrive), sapere alla mattina che farai 2 e 47' di bici o 178gr di yogurt o 12 gr di regobasic non è l'essere liberi come la penso io.
che poi tifi per te e mi piaci per come sei è un altro discorso, spero sia chiaro
Mica mi obbliga nessuno. lo so perche lo scelto io e solo io. Magari un giorno m i sveglio e cambio completamente, lho fatto davvero tante volte nella mia vita
ma infatti, io non dico che seguire un metodo renda meno liberi che non seguirlo. ma è il sapere cosa succederà fino a sera che a mio parere (a lungo andare) è un po' ossessionante ...
Secondo me inizi un po troppo tardi ad alimentarti,io i tempi li tenevo ad 1 ora pure io poi sono passato ogni 30 minuti mi sembra di trovarmi meglio.Non hai idea di quanto mi faccia piacere scambiare opinionio con te anche qui, oltre che nella vita reale.
Sò che qualcosa hai già colto, del resto ci vuole tempo per capire e provare, oltre naturalmente al crederci veramente, ma non è mai troppo tardi.
Per il discorso alimentazione durante.
Come ti ho già detto, ci sono diversi modi di approciarsi ad un regime low carb, post wo, ricarica, deplezione, post wo + rabbocco, ed ogni approcio è direttamente correlato a ciò che stiamo facendo in un determinato periodo della stagione.
Io attualmente, stò rimanendo nell'arco della giornata, costantemente sotto al 20% di cho, rabboccando le scorte di glicogeno solo previo allenamento con un post wo calcolato. Poi stop, non faccio nessun rabbocco o altro, diciamo che galleggio con il minimo indispensabile per essere pronto ogni qual volta abbia la voglia di uscire, vedi le ultime uscite in mtb.
In questa situazione è opportuno alimentarsi bene durante, io parto a farlo dopo 1h30', per poi continuare ogni ora, questo non perchè sul momento abbia fame, ma per mantenere costanti le scorte di glicogeno, sia per il durante che per il dopo, se ci fai caso, io alla fine dei lunghi, vado meglio che all'inizio, questo perchè mantengo bilanciata la misciela del mio carburante, oltre naturalemtne agli allenamenti che ho fatto, si chiaro che non dò tutto il merito alla sola alimentazione, sarei uno sprovveduto.
Poi Vince, voi avete la cattiva abitudine, di mangiare solo nel momento in cui avvertite fame, ma li ormai è tardi, il calo è già arrivato ed è difficile poi riprendersi.
Considera inoltre, che come ti ho già spesso detto, tu hai dalla tua un ottimo fondo e quindi sicuramente la tua potenza lipidica è già ottima, sono certo che più ti avvicinerai ad uno stile low carb, più avrai benefici, non solo di performance, ma anche nella vita quotidiana.
Oggi è il primo giorno che non ho ancora preso un anti-dolorifico, và meglio, ma devo dire che la caduta ha lasciato il segno, sarà dura fare del fuori strada, ma vediamo. Teniamoci aggiornati, la volontà è sicuramente quella di provarci, anche perchè a stare tutto il giorno a casa mi stò facendo du palle da nove.
Stò dormendo 10-11h al giorno, compreso pisolo pomeridiano di 1-2h, incredibile quanto fossi stanco, mi stò rigenerando alla grande.
Secondo me inizi un po troppo tardi ad alimentarti,io i tempi li tenevo ad 1 ora pure io poi sono passato ogni 30 minuti mi sembra di trovarmi meglio.
il principio primo di libertà è infatti il poter decidere di fare quello che si vuole; però c'è una sottile differenza tra "imporsi" di decidere di farle perchè si ha una forza di volontà verso un obiettivo ed invece il non imporsele. e secondo me la programmazione è una sorta di imposizione.
il tutto IMHO
-oA parte questa domanda che quoto e sottoscrivo, ma la risposta è che forse l'hai presa per poter cambiare un giorno e dire che effettivamente potevi scegliere diversamente. E scoprire quanto è bello cambiare idea, che non vuol dire essere contradditori
Mi riferivo alle domande sull'alimentazione, ovviamente, alle discussioni sui saturi e polisanturi, all'apporto proteico in funzione dell'allenamento e non, all'uso degli integratori, latticini sì / latticini no, legumi sì / legumi no, ricarica sì / ricarica no, etc. etc. ed in più tutte le dispute sul come, quando, quanto e perché.
Ce n'è abbastanza per fare discussione e mettere un po' di carne al fuoco, come si fa da tempo. E documentandosi un po' come abbiamo fatto tu ed io con il latte (ricordi?) ce n'è a sufficienza per scannarsi di teorie partendo dal presupposto che entrambe le valutazioni hanno una base scientifica, e non sono critiche una tantum, per sentito dire.
Sono i due lati della medaglia, che ci sono e non possiamo dimenticare, e che consentono di avere un approccio critico ed evitare che si vada avanti a testa bassa (come molti fanno in bici), aggrappandosi a qualche certezza o avendo una gran confusione in testa.
La confusione genera confusione, il dialogo e la criticità invitano alla rilessione: come per la tua Scale, è auspicabile e per nulla denigratorio trovarsi a cambiare idea. Ma anche riconfermarla, dopo averla messa in discussione, perché no?
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