Una considerazione per tutti.
Ricodiamoci sempre che qui siamo tutti dei precursori, teniamo sempre a mente che si stà provando una strada che, ai giorni d'oggi, non è stata mai intrapresa per lungo tempo, anni. E vero che i nostri antenati mangiavano paleo e che ci sono anche oggi popolazioni che lo fanno, ma è vero anche che le condizioni di vita sono totalmente differenti.
Sicuramente i pochi anni che ci separano dai nostri antenati, non hanno sostanzialmente modificato il metabolismo umano e il dna non ha potuto subire trasformazioni radicali, ma la vita stessa è radicalmente cambiata, lo stress e le abitudini quotidiane sono palesemente differenti da allora.
L'uomo moderno non passa la vita a riposare sotto un albero dopo aver cacciato e mangiato e non ha tempo di rilassarsi e godere della natura come dovrebbe.
Siamo tutti di corsa, dormiamo poco e male e siamo oppressi dai pensieri famigliari e lavorativi.
Detto questo, credo fermamente che i principi della low carb o pro/fat o quello che volete, siano giusti, ma c'è da considerare che vanno prese le giuste misure a lungo termine, vanno adattate al tempo le abitudini e per fare questo ci vuole oltre che tempo, collaborazione e ricerca.
Spesso qui si esagera con i toni e in molti cercano di portare la discussione in un "contesto" alla quale non appartiene e da qui nascono gli scontri e le incomprensioni.
Ho ragionato molto in questi giorni e ho capito che il problema è proprio questo. I limiti di questa discussione sono proprio dettati dal fatto che chi non crede (magari anche giustamente) in questo "schema" alimentare, richiama l'attenzione di tutti, dicendi di stare attenti a non esagerare per questo e quel motivo (magari anche giustamente), ma così facendo aiuta l'evoluzione della discussione, fino a che questo avvertimento non diventa ossessivo e continuo, a quel punto più che un aiuto sempra tutt'altro.
Io non voglio criticare nessuno, anzi, è esattamente il contrario, anch'io sono stato spesso esagerato e talebano, ma il mio modo di pormi ha un motivo, io voglio portare avanti una sperimentaziuone su me stesso, mettendomi comletamente in gioco. Stò riscontrando dei benefici inimmaginabili e voglio capire perchè e se questo perchè può essere d'aiuto anche ad altri.
E' quasi un anno che non ho più vertigini, la mia vita è cambiata davvero, non può essere tutto casuale, ci devono essere delle risposte.
Il bello di questa discussione è il confronto, ma questo deve essere costruttivo e fine a se stesso, non possono essere le simpatia o le antipatie a dettare le regole, è assurdo, non è una gara a chi ha ragione, se qui qualcuno si fà del male davvero, non può poi diventare una colpa.
Perchè abbiamo iniziato questa avventura?
Avete la vostra risposta?
(Lo chiedo davvero a tutti, provate a rispondere
)
Io si, io non sapevo più come venire fuori da un problema che mi stava rovinando la vita e forse (è troppo presto per dirlo, troppo presto) ho trovato una soluzione, nel trovare questa soluzione ho anche avuto altri benefici ai quali neanche aspiravo o cercavo, ma sono arrivati, ora che faccio mando tutto a monte perchè c'è chi sostiene che forse non è tutto oro quello che luccica?
Probabilmente sarà anche vero, magari no, io sono qui per scoprirlo e per portare la mia esperienza e condividerla con tutti voi.
Tutto sto discorso per chiedere scusa a tutti coloro che si sono sentiti attaccati da me in qualche modo o per qualsisi motivo, ma anche per far capire agli altri che il motivo che muove il mio animo è assolutamente a fin di bene.
Mi scuso anche se a volte sono sembrato saccente o presuntuoso, ma qui è stato l'entusismo a fare il suo, come da consiglio, cercherò di moderarmi e controllarmi.
Concludo dicendo che io continuerò fermo sulle mie attuali convinzioni, riportando il mio vivere qui, giorno per giorno, spero possa essere utile a qualcuno, anche se lo sarà solo per uno, sarà già una grande soddisfazione, come lo è stata per altri qui, che mia hanno aiutato con la loro esperienza.
Sperando che le mie certezze rimangano tali, altrimenti sarò pronto a ricredermi e rimettermi nuovamente in gioco.