Scusate l'intromissione ! Anzi prima faccio una premessa, ogni individuo si diverte come vuole quindi se volete discute di test fatti sui rulliScusa, mi rendo conto di essere ignorante in materia.
Ma i Watt sono l'unità i misura della potenza. La potenza è il lavoro compiuto nell'unità di tempo. Io, mi accorgo che quotidianamente, magari a parità di battiti, la mia forza cambia.
Cioè ci sono giorni in cui "riesco a spingere il rapporto", altri giorni, meno.
Analoga cosa mi succede con i battiti (e il valore di soglia viene attestato anch'esso con un test veritiero basato sulla percentuale di acido lattico).
Non riesco a capire perchè si dice che i dati della potenza siano una misura più oggettiva rispetto a quelli dei battiti.
Se hai pazienza prova a spiegarmelo in parole povere
(PS. Hai a che fare con un mulo che si allena sempre a tutta infischiandosene di qualsiasi valore)
! fate pure !Chiaro come il sole, dobbiamo andare forte in bici, non far salire il cuore.
Ha senzo fare SFR al 75% fc soglia o devo cercare di fare + watt? (indurendo rapporti o resistenza rulli), questo è il mio dubbio...
Ci provo anche io: la FC cardiaca corrispondente a determinati Watt non è un parametro oggettivo, perchè può cambiare da un giorno all'altro, e anche nello stesso giorno a seconda del momento della giornata. Esempio: oggi ho 160bpm a 200Watt; domani potrei averne 170 (ma sarò sempre a 200Watt, quindi non sarò andato "più forte").
In questo senso i watt sono un parametro oggettivo, mentre la fc è un parametro soggettivo: in parole povere, se spingi più Watt, su strada vai più forte; se hai bpm più alti non è detto, anzi magari vai anche più piano.
grazie anche a MassaScusate l'intromissione ! Anzi prima faccio una premessa, ogni individuo si diverte come vuole quindi se volete discute di test fatti sui rulli! fate pure !
Di km ne ho fatti molti, anzi troppi, ma tutte ste teorie nella realtà servono solo in parte.
L'allenamento prof è molto + semplice di quanto si pensa in quanto ad alti livelli il preparatore atletico ti programma un allenamento in base alle caratteristiche fisiche ed agli obiettivi personali e del Team.
L'atleta segue la tabella realizzata e lo staff medico del team ti porta periodicamente in un centro specializzato dove ti vengono realizzati tutti i test necessari per capire come funziona l'allenamento e quali eventuali ritocchi possono essere fatti.
Stiamo parlando di preparazioni professionali e centri specializzati con professori italiani di fama mondiale dove un test costa parecchie centinaia di euro. Il tutto continuamente monitorato con periodici esami del sangue, anche 2 volte a settimana !
Ma se un soggetto: lavora, ha famiglia, poco tempo disponibile, alimentazione quasi controllata, integratori presi in base a non so quale concetto; come può seguire preparazioni particolareggiate dove ti sono indicati i watt in base alla frequenza cardiaca, al consumo di ossigeno ecc.
Non scherziamo ! E sopratutto non buttate al vento il vostro denaro ed il tempo!
Certe valutazioni di performance sono difficilissime da misurare su un prof, figuriamoci su un amatore !
Buon divertimento
Ciao Ds
a maggior ragione serve un lavoro più mirato e "spendere meglio" le proprie 8-10 ore settimanali.Ma se un soggetto: lavora, ha famiglia, poco tempo disponibile, alimentazione quasi controllata, integratori presi in base a non so quale concetto; come può seguire preparazioni particolareggiate dove ti sono indicati i watt in base alla frequenza cardiaca, al consumo di ossigeno ecc.
Non scherziamo ! E sopratutto non buttate al vento il vostro denaro ed il tempo!
La penso anche io così, ma volevo solo togliermi un dubbio....
Scusa ma hai frainteso ! Non intendo che ogni individuo non debba cercare di ottimizzare la propria preparazione, tutt'altro! L'amatore deve gareggiare "contro se stesso" prima che contro gli altri.Per fortuna che siete solo in due a pensarla così, se no chiudiamo pure tutto il forum...e anche le gare amatoriali...non le facciamo più...tanto non siamo professionisti. E magari allora stiamo anche a casa sul divano nel tempo libero, a guardare il grande fratello e a ingrassare...tanto non siamo professionisti...
Anche se uno non è un professionista, perché non dovrebbe voler ottimizzare al massimo la propria prestazione?

10 ore settimanali di allenamento sono molte !a maggior ragione serve un lavoro più mirato e "spendere meglio" le proprie 8-10 ore settimanali.
Poi ognuno è libero di fare quello che vuole al livello che vuole con i risultati che sono in proporzione al proprio impegno.
Ok...adesso che me lo hai detto sono molto più tranquillo...per fortuna che ci sei tu...dimmi il tuo allenamento ed il tempo di cui disponi e poi vedi che ti suggerisco.
Di nulla :-)Ok...adesso che me lo hai detto sono molto più tranquillo...per fortuna che ci sei tu...
Grazie :-)Ok...adesso che me lo hai detto sono molto più tranquillo...per fortuna che ci sei tu...

:-) ti risponderò con calma !il mondo è bello perchè è vario, direi di allenarci tutti alla metodo DS, neanche col cardio, occhialoni da saldatore, tubolare a tracolla e giù a fare i calcoli del rapportone da spingere o degli integratori da spararsi in endovena (una volta però quelle non si usavano...).
riguardo alla tua domanda (poco precisa e un pò superficiale oltre che dai toni di "sfida"), non interessa il rapporto che riesce a spingere sull'ultima salita ma che potenza sostenibile mantenere per raggiungere tale obiettivo. Tu glielo sai dire semplicemente con il rapporto da tenere e qualche altra alchimia da guru?
capisco la paura della novità, è tipica di chi ignora.
quindi a che pro i tuoi interventi? lanci il sasso e nascondi la mano? se hai delle nozioni che ci possono servire ben lieti (per lo meno io) di discuterne, altrimenti diventa sterile polemica.:-) ti risponderò con calma !
Tuttavia nessuno deve allenarsi con il metodo Ds non mi permetterei mai di elargire allenamenti, non sono un preparatore atletico e nella vita mi hanno sempre allenato.
Ciao Ds

Secondo me, se ti facessi spiegare o se cercassi di capire il motivo per cui la "tabella" ti invita a fare certe cose, saresti molto più stimolato a seguire un approccio di questo tipo.1) Io ho grande rispetto del lavoro dei preparatori. Solo che non ho il carattere giusto per segiure tabelle ( prob. mio limite..). Il ruolo dei preparatori è importante e può facilitare l'avvento di un futuro senza doping
Le conoscenze acquisite da qualche libro letto sono tipicamente quelle che può vantare un utente interessato (io2) anche i preparatori, però non devono pretendere di essre gli "unti dal Signore". Si studia, e si cerca di dare le risposte migliore ai problemi....E talvolta si può anche considerare che gli anni di esperienza valgano più di qualche libro letto. (dato che il ciclismo non può ridursi ad una scienza esatta).
A mio avviso non è tanto un discorso di margini disponibili, ma di ottimizzazione delle (limitate) risorse a disposizione.3) Io il messaggio di Ds l'ho interpretato così: dato che ho tempo scarso e mi alleno in modo discontinuo, ho ampi margini di crescita, anche senza ricorrere a tabelle. E non "i preparatori vendono fumo e sogni".
Riferimento ad un'altra discussione sul recupero...4)"degli integratori da spararsi in endovena"...... me la spieghi????
CiaoScusate l'OFF TOPIC. ciao....
