Domanda prestazioni su rulli

DsBike

Pedivella
11 Ottobre 2010
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Ragazzi non c'è bisogno di scaldarsi....

1) Io ho grande rispetto del lavoro dei preparatori. Solo che non ho il carattere giusto per segiure tabelle ( prob. mio limite..). Il ruolo dei preparatori è importante e può facilitare l'avvento di un futuro senza doping

2) anche i preparatori, però non devono pretendere di essre gli "unti dal Signore". Si studia, e si cerca di dare le risposte migliore ai problemi....E talvolta si può anche considerare che gli anni di esperienza valgano più di qualche libro letto. (dato che il ciclismo non può ridursi ad una scienza esatta).

3) Io il messaggio di Ds l'ho interpretato così: dato che ho tempo scarso e mi alleno in modo discontinuo, ho ampi margini di crescita, anche senza ricorrere a tabelle. E non "i preparatori vendono fumo e sogni".

4)"degli integratori da spararsi in endovena"...... me la spieghi????
Scusate l'OFF TOPIC. ciao....
Ciao, hai perfettamente capito !
Tuttavia al post dove ignoro :-) risponderò con calma analizzando ogni punto del commento.
Ciao Ds
 

DsBike

Pedivella
11 Ottobre 2010
433
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il mondo è bello perchè è vario, direi di allenarci tutti alla metodo DS, neanche col cardio, occhialoni da saldatore, tubolare a tracolla e giù a fare i calcoli del rapportone da spingere o degli integratori da spararsi in endovena (una volta però quelle non si usavano...). ;)

riguardo alla tua domanda (poco precisa e un pò superficiale oltre che dai toni di "sfida"), non interessa il rapporto che riesce a spingere sull'ultima salita ma che potenza sostenibile mantenere per raggiungere tale obiettivo. Tu glielo sai dire semplicemente con il rapporto da tenere e qualche altra alchimia da guru?

capisco la paura della novità, è tipica di chi ignora.
Ciao Massa,
rispondo al tuo post per gradi in quanto, ho l'impressione, che hai frainteso il mio spirito.
- il mondo è bello perchè è vario: è vero ! E questo è lo spirito dei forum dove ogni soggetto esprime le proprie opinioni, rivolge domande, spiega proprie convinzioni, in base alla cultura e all'esperienza sportiva che possiede.
- Direi di allenarci tutti al metodo DS: mai detto una simile affermazione, anche xchè non sono un preparatore atletico, ma sono sempre stato allenato da preparatori atletici e con sempre intendo dai 12 ai 27 anni :-) su queste basi non ho nulla sui preparatori che sono fondamentali in alcune situazioni.
- Ritengo che la tecnologia è fondamentale nell'allenamento amatoriale e consiglio a tutti di comprarsi un GPS per analizzare il percorso in base al proprio stato di forma. Sono un sostenitore dell'agilità e ritengo che a fine stagione si debba "mettere nel cassetto" il 53 e usare il 39/42. Il 53 è da utilizzarsi solo per particolari allenamenti.
- ... o degli integratori da spararsi in endovena (una volta però quelle non si usavano...).
Non ho mai fatto una simile affermazione in quanto mi permetto sempre di consigliare di utilizzare con estrema parsimonia gli integratori, strettamete sotto controllo medico. In passato integratori che si trovano in vendita con le camere d'aria erano disponibili solo in famracia su prescrizione medica; fai le tue considerazioni al riguardo.
Su queste basi il temine guru :-) risulta tristemente inadatto al discorso intrapreso.
- riguardo alla tua domanda (poco precisa e un pò superficiale oltre che dai toni di "sfida".
La mia domanda non intende assolutamente sfidarti ma non può essere considerata banale; per i seguenti motivi:
1) E' una salita che potresti conosce in quanto si trova nella zona in cui hai studiato e
magari tra una libro e l'altro hai fatto qualche sgambatina in bicicletta. La salita è stata anche l'arrivo di una tappa del giro d'Italia.
2) L'altimetria è fondamentale in quanto, per chi la sa leggere e rappotare ai propri allenamenti, permatte di programmare il modo di affrontare la salita/allenamento. Il discorso intrapreso è quindi fondamentale per ogni soggetto che intenda avventurarsi su un percorso "sconosciuto". Il rapporto con i prof è semplice in quanto capire come loro affrontano permette di capire l'importanza di particolari allenamenti. Essi la affrontano di "potenza" quindi con il 5317/16 e 53/15 in alcuni tratti. A mio modesto parere il dato permette di capire per quale motivo si devono realizzare certe tecniche di allenamento e detrminate tecnologie ed analisi.
3) L'analisi della salita permette di spiegare nel particolare come essa, in base alla
pendenza, può essere utilizzata per gli allenamenti. La salita scelta, non è a caso ! E' una percorso che facilmente si può trovare nelle zone collinari e che può essere facilmente riprodotto anche sui modelli rulli: scusate l'accortezza con cui l'ho scelta :-)
Concludo dicendo che ignorerò il tuo post in quanto non ha saputo spiegare a nessuno come si può leggere un'altimetria ed adattarla ai propri allenamenti su strada e indor. Ignorerò il tuo post perchè non vi sono novità interessanti. Ignorerò il tuo post perchè è giusto che tu possa farti pubblicità con la dovuta tranquillità. Ignorerò il tuo post perchè ritengo che sei molto più preparato di quanto hai risposto e forse hai frainteso il mio "messaggio". Ignorerò il tuo post perchè oggi c'è una bellissima giornata di sole e sto per uscire con amici delle gf a farmi una bella lunga sgambata in bicicletta :-)
Senza nessun rancore o-o ti saluto !
Ds
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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letteratura e discussioni a riguardo in italiano sono un pò limitate (purtroppo...) bisogna quindi ripiegare su letterature, forum e ricerche in Inglese.

Le ricerche e metodologie più interessanti sono di Coggan (fisiologo dello sport, praticante e uno tra i primi studiosi interessatosi all'uso di mis di potenza nel ciclismo), suo è il libro principale (Training and Racing with a Power Meter), ma ve ne sono altri altrettanto validi, per comprendere l'evoluzione nel recente passato e presente nella metodologia allenante nel ciclismo e in particolare l'applicazione di valutazione di potenza nel ciclismo A TUTTI I LIVELLI.

Nel mio piccolo cercherò di realizzare alcuni articoli sul mio sito personale, cercando però di non essere troppo focalizzato ai soli mis di potenza.

Le SFR, tema di uno dei miei prossimi articoli, sono sopravvalutate, la FORZA espressa in questa tipologia di esercizi e uguale se non di poco superiore alla forza che applichiamo per spostare il nostro peso per una rampa di scale con una discreta alzata, si capisce quindi che non è un lavoro così impegnativo; la riduzione di cadenza ed altri fattori che non tratterò qui però influenzano la nostra percezione di fatica di questo esercizio. Per migliorare la FORZA (che è solo una delle 2 componenti fisiche della POTENZA) ci sono altri lavori. In molti ambiti del ciclismo la FORZA non è un fattore limitante della prestazione (escludendo BMX e alcune specialità in pista). La POTENZA è sempre un fattore limitante, e va allenata aumentando la sostenibilità della stessa negli ambiti di tempo specifici (migliorare su salite lunghe, brevi, cronometro senza cambi di ritmo - e qui entra in gioco diverse tipologie d'analisi dati-, ecc...).

All'apparenza sembra tutto molto complesso, ma per assurdo è più semplice perchè basato su fondamenti SCIENTIFICI e non su approssimazione ed "esperienza", che spesso è valida ma non oggettiva.

PS
@DS
ora ti sei espresso molto meglio ma non è il caso di dilungarsi su questo, anche perchè cosa vuoi analizzare su una salita, la pendenza?utile a che fine? la tua domanda mi sembra molto aleatoria e poco specifica!se vuoi analizzare qualcosa parti da dati registrati su quella salita, rapporto usato dai prof è una variabile che costituisce quale fondamento/parametro?

accetto la tua visione e sull'ignorare i post di altri, nessun problema, ignorare, a diversi livelli e modalità... fa parte dell'essere umano
 
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luchetta

Gregario
21 Agosto 2009
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mtb giant xtc/ fm 015
scusate se intervengo in questa discussione ma io ho avuto come allenatore roberto e mi sono trovato bene e mi sono divertito!sulle sfr vorrei dire la mia in quanto le ho praticate per alcune stagioni traendone benefici ma anche problemi a livello muscolare e osseo.secondo me bisogna stare molto attenti ad eseguire in modo corretto questo esercizio specialmente se combinato con la palestra in quanto può portare a traumi anche gravi "operato alla cartillagine e l'anno successivo ho avuto un trauma tipo la sciatica ".devo dire che i problemi si sono presentati dopo la prima gara stagionale non so il perchè ma è come se il mio fisico mi dicesse basta fermati .scusate ancora se ho detto la mia ma avevo voglia di dire con la mia poca esperienza che le sfr si fanno ma attenti che ci si fa male senza accorgersene!:old:
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
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Olympia
Le SFR, tema di uno dei miei prossimi articoli, sono sopravvalutate, la FORZA espressa in questa tipologia di esercizi e uguale se non di poco superiore alla forza che applichiamo per spostare il nostro peso per una rampa di scale con una discreta alzata, si capisce quindi che non è un lavoro così impegnativo; la riduzione di cadenza ed altri fattori che non tratterò qui però influenzano la nostra percezione di fatica di questo esercizio.

Quindi a sto punto è veramente meglio fare solo palestra per allenare la forza (se si ha bisogno di allenarla)?
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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se le condizioni sono veramente particolari (es differenza di spinta con un arto).
La palestra come potenziemento però è aspecifica, più utile nel lavoro di "core" di riequilibrio muscolare (addominali, lombari, dorsali...).
Esistono lavori per migliorare la potenza neuromuscolare e la forza ovviamente specifici da fare in bicicletta.
In tutti gli altri ambiti submassimali la forza è una componente non limitante, migliorare la capacità di mantenere determinati livelli di potenza (o di potenza//peso) nel tempo è il punto più importante e rientra in un ambito di allenamento aerobico con adattamenti cellulari che sono in parte contrapposti a ciò che risulta da un lavoro tipico di SFR.
 

Cristian9000

Gregario
12 Dicembre 2008
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Certaldo
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Time Rxrs Ulteam - Canyon Ultimate AL Slx
letteratura e discussioni a riguardo in italiano sono un pò limitate (purtroppo...) bisogna quindi ripiegare su letterature, forum e ricerche in Inglese.

Le ricerche e metodologie più interessanti sono di Coggan (fisiologo dello sport, praticante e uno tra i primi studiosi interessatosi all'uso di mis di potenza nel ciclismo), suo è il libro principale (Training and Racing with a Power Meter), ma ve ne sono altri altrettanto validi, per comprendere l'evoluzione nel recente passato e presente nella metodologia allenante nel ciclismo e in particolare l'applicazione di valutazione di potenza nel ciclismo A TUTTI I LIVELLI.

Nel mio piccolo cercherò di realizzare alcuni articoli sul mio sito personale, cercando però di non essere troppo focalizzato ai soli mis di potenza.

Le SFR, tema di uno dei miei prossimi articoli, sono sopravvalutate, la FORZA espressa in questa tipologia di esercizi e uguale se non di poco superiore alla forza che applichiamo per spostare il nostro peso per una rampa di scale con una discreta alzata, si capisce quindi che non è un lavoro così impegnativo; la riduzione di cadenza ed altri fattori che non tratterò qui però influenzano la nostra percezione di fatica di questo esercizio. Per migliorare la FORZA (che è solo una delle 2 componenti fisiche della POTENZA) ci sono altri lavori. In molti ambiti del ciclismo la FORZA non è un fattore limitante della prestazione (escludendo BMX e alcune specialità in pista). La POTENZA è sempre un fattore limitante, e va allenata aumentando la sostenibilità della stessa negli ambiti di tempo specifici (migliorare su salite lunghe, brevi, cronometro senza cambi di ritmo - e qui entra in gioco diverse tipologie d'analisi dati-, ecc...).

All'apparenza sembra tutto molto complesso, ma per assurdo è più semplice perchè basato su fondamenti SCIENTIFICI e non su approssimazione ed "esperienza", che spesso è valida ma non oggettiva.

PS
@DS
ora ti sei espresso molto meglio ma non è il caso di dilungarsi su questo, anche perchè cosa vuoi analizzare su una salita, la pendenza?utile a che fine? la tua domanda mi sembra molto aleatoria e poco specifica!se vuoi analizzare qualcosa parti da dati registrati su quella salita, rapporto usato dai prof è una variabile che costituisce quale fondamento/parametro?

accetto la tua visione e sull'ignorare i post di altri, nessun problema, ignorare, a diversi livelli e modalità... fa parte dell'essere umano

Grande!
il discorso sulla forza e sulla potenza non poteva essere spiegato meglio.
In queste poche righe ho capito quello che significa e che non avevo capito in due anni che cerco....cerco....di allenarmi in maniera migliore.
o-o
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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Per fortuna che siete solo in due a pensarla così, se no chiudiamo pure tutto il forum...e anche le gare amatoriali...non le facciamo più...tanto non siamo professionisti. E magari allora stiamo anche a casa sul divano nel tempo libero, a guardare il grande fratello e a ingrassare...tanto non siamo professionisti...

Anche se uno non è un professionista, perché non dovrebbe voler ottimizzare al massimo la propria prestazione?
o-oc'e' chi gareggia amatorialmente con lo scopo di migliorarsi e capire come farlo e perche' fare ceri esercizi piuttosto che altri.(io sono tra questi)e' altrettanto vero che c'e' chi gareggia con l'unico scopo di fermarsi ai ristori...
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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ho letto con molto interesse tutti gli interventi,dove si puo' notare chi e' aggiornato con le tecniche odierne,chi e' aggiornato di tecniche che ormai si stanno superando,e chi pensa che x migliorare basta pedalare e basta.dico la mia:trent'anni fa si ragionava con rapporti da spingere e km di allenamento,poi si e' passati all'uso del cardio che ha portato alla distinzione di intensita' di allenamento piu' precise,ora l'uso della fc come parametro allenante di fronte all'uso dei watt sta lasciando ovviamente il passo,di fronte a una valutazione del carco istantanea e oggettiva(prima era soggettiva,variabile e in ritardo).quindi x chi ha l'opportunita',sarebbe meglio intraprendere questa direzione,x chi non l'ha,valutare din modo diverso quello che si legge sul cardio.
 
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phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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Mi spiegheresti cosa intendi
grazie
dopo aver preso il misuratore,mi sono reso conto che valutare il carico con la sola fc puoì portare a grossi errori.quindi a chi non ha in uso un misuratore,consiglio di affidarsi anche alle proprie sensazioni sull'entita' del carico,aiutati anche da fattori come la velocita' nei tratti delle ripetute ad alta intensita'.ci si puoì aiutare con le tabelle sul calcolo dei watt per salite conosciute o tratti in piano dove di solito si svolgono le ripetute in questo modo:calcolo watt ricercati e quindi velocita' di crociera(in piano per effetto del vento ci sono piu' variabili).la fc comunque va sempre bene x valutare la risposta al carico:poca risposta=necessita' di recupero,niente carico
 
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27 Ottobre 2008
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dopo aver preso il misuratore,mi sono reso conto che valutare il carico con la sola fc puoì portare a grossi errori.quindi a chi non ha in uso un misuratore,consiglio di affidarsi anche alle proprie sensazioni sull'entita' del carico,aiutati anche da fattori come la velocita' nei tratti delle ripetute ad alta intensita'.ci si puoì aiutare con le tabelle sul calcolo dei watt per salite conosciute o tratti in piano dove di solito si svolgono le ripetute in questo modo:calcolo watt ricercati e quindi velocita' di crociera(in piano per effetto del vento ci sono piu' variabili).la fc comunque va sempre bene x valutare la risposta al carico:poca risposta=necessita' di recupero,niente carico

Inizio a credere che un misuratore di potenza possa essere davvero utile per allenarsi, specie se si fanno molte ore sui rulli, dove rispettare i parametri del solo cardio, se si capita in giornate storte dove si è recuperato poco, diventa un calvario ancora più che su strada.
Peccato che il costo sia davvero elevato, ma ci stò facendo seriamente un pensiero.

A tal proposito chiedo a te, da perfetto ignorante quale sono in materia, ma di conseguenza a tutti gli altri, come sono suddivise le varie fascie allenanti considerando i soli watt?
Mi spiego meglio, con la FC, si divide in fondo lento, fondo medio, fondo veloce ecc... Ma una volta trovati i watt alla soglia, come ci si regola per avere dei range sui quali lavorare?
Grazie e perdonate la stupidità della domanda.o-o

Se avete anche qualche link da postare ve ne sarei grato.
 

DsBike

Pedivella
11 Ottobre 2010
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dopo aver preso il misuratore,mi sono reso conto che valutare il carico con la sola fc puoì portare a grossi errori.quindi a chi non ha in uso un misuratore,consiglio di affidarsi anche alle proprie sensazioni sull'entita' del carico,aiutati anche da fattori come la velocita' nei tratti delle ripetute ad alta intensita'.ci si puoì aiutare con le tabelle sul calcolo dei watt per salite conosciute o tratti in piano dove di solito si svolgono le ripetute in questo modo:calcolo watt ricercati e quindi velocita' di crociera(in piano per effetto del vento ci sono piu' variabili).la fc comunque va sempre bene x valutare la risposta al carico:poca risposta=necessita' di recupero,niente carico
Quale misuratore hai acquistato ?
La cosa comincia ad intrigarmi... tutta colpa di Roberto ! :))): Ora dovrò spendere altri soldi :mrgreen:
Grazie ciao
 

DsBike

Pedivella
11 Ottobre 2010
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Inizio a credere che un misuratore di potenza possa essere davvero utile per allenarsi, specie se si fanno molte ore sui rulli, dove rispettare i parametri del solo cardio, se si capita in giornate storte dove si è recuperato poco, diventa un calvario ancora più che su strada.
Peccato che il costo sia davvero elevato, ma ci stò facendo seriamente un pensiero.

A tal proposito chiedo a te, da perfetto ignorante quale sono in materia, ma di conseguenza a tutti gli altri, come sono suddivise le varie fascie allenanti considerando i soli watt?
Mi spiego meglio, con la FC, si divide in fondo lento, fondo medio, fondo veloce ecc... Ma una volta trovati i watt alla soglia, come ci si regola per avere dei range sui quali lavorare?
Grazie e perdonate la stupidità della domanda.o-o

Se avete anche qualche link da postare ve ne sarei grato.
Ho trovato questo:
[url]http://www.sportpro.it/test/powertap02/pwtap02.htm[/URL]
Può essere interessante ?
Ciao
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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per non far pubblicità (o torto) a nessuno al momento c'è una combinazione di mis di potenza e "console" che come rapporto prezzo/qualità/rodaggio/semplicità d'utilizzo supera gli altri prodotti.
Il 2011 però sarà anche l'anno di novità e auspicato allargamento del mercato di questo settore con conseguente benvenuta riduzione dei costi e ampliamento di utilizzo per l'utente medio.
Se l'idea è di voler provare è "inutile" aspettare perchè fino ad ottobre 2011, sia per le fiere di settore che per il rinnovo gamma prodotti, nessuno lancerà qualcosa di nuovo a metà anno se non qualche piccola "ditta indipendente" (vedi power2max).
Altrimenti fra un annetto ci saranno, si spera, prezzi più abbordabili ma con l'incognita di prodotti totalmente nuovi ma, spesso, anche grandi nomi si sono dovute rimboccare parecchio le maniche nei mesi successivi a nuovi lanci con aggiornamenti e upgrade firmware/software.
 
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DsBike

Pedivella
11 Ottobre 2010
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per non far pubblicità (o torto) a nessuno al momento c'è una combinazione di mis di potenza e "console" che come rapporto prezzo/qualità/rodaggio/semplicità d'utilizzo supera gli altri prodotti.
Il 2011 però sarà anche l'anno di novità e auspicato allargamento del mercato di questo settore con conseguente benvenuta riduzione dei costi e ampliamento di utilizzo per l'utente medio.
Se l'idea è di voler provare è "inutile" aspettare perchè fino ad ottobre 2011, sia per le fiere di settore che per il rinnovo gamma prodotti, nessuno lancerà qualcosa di nuovo a metà anno se non qualche piccola "ditta indipendente" (vedi power2max).
Altrimenti fra un annetto ci saranno, si spera, prezzi più abbordabili ma con l'incognita di prodotti totalmente nuovi ma, spesso, anche grandi nomi si sono dovute rimboccare parecchio le maniche nei mesi successivi a nuovi lanci con aggiornamenti e upgrade firmware/software.
Come pensavo tutto è ancora molto "speriementale" per il livello "umano".
Questa tecnologia sarà sicuramente nelle mani dei prof che la staranno sperimentanto e testando.
Direi che per ora i tempi non sono maturi per stravolgere gli allenamenti dedicandosi ai watt e a mio parere restere sul buon vecchio cardio oppure con un buon GPS. Tuttavia "watt allenamenti" potrebbero essere realizzati con quei rulli professionali callegabili al pc. Ma in quasto caso le misurazioni come avvengono ?
Ciao grazie
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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il powertap ha quasi dieci anni ed è in vendita per gli "umani" da quasi altrettanti :)
Stravolgimento di allenamenti? strumenti da prof? non mi sembra proprio...
e poi per rinfrescare un pò di buona vecchia nostalgia, questo video l'ho tagliato qualche mese fa ed è proprio in merito.....non è una tecnologia così nuova (2010-1989) ;) .....
YouTube - TDF 1989 Stage 15, LOOK Max One powermeter
 
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27 Ottobre 2008
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per non far pubblicità (o torto) a nessuno al momento c'è una combinazione di mis di potenza e "console" che come rapporto prezzo/qualità/rodaggio/semplicità d'utilizzo supera gli altri prodotti.
Il 2011 però sarà anche l'anno di novità e auspicato allargamento del mercato di questo settore con conseguente benvenuta riduzione dei costi e ampliamento di utilizzo per l'utente medio.
Se l'idea è di voler provare è "inutile" aspettare perchè fino ad ottobre 2011, sia per le fiere di settore che per il rinnovo gamma prodotti, nessuno lancerà qualcosa di nuovo a metà anno se non qualche piccola "ditta indipendente" (vedi power2max).
Altrimenti fra un annetto ci saranno, si spera, prezzi più abbordabili ma con l'incognita di prodotti totalmente nuovi ma, spesso, anche grandi nomi si sono dovute rimboccare parecchio le maniche nei mesi successivi a nuovi lanci con aggiornamenti e upgrade firmware/software.

Ti riferisci forse al misuratore che si monterà sui pedali? Sai quando sarà disponibile, senza dire marca o modello, tanto per farsi un'idea dei tempi?
Grazie
 

Roberto Massa

t.me/massarob
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Garmin, non è ufficiale ma ufficioso, come detto dovrebbe lanciare il misuratore di forza (e quindi anche di potenza) acquisito da Metrigear, quello appunto da applicare ai pedali in maniera simile ma non uguale a Look-Polar per autunno 2011. Prima, anche strategicamente e a livello commerciale, sembra difficile.
 
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