Io ce lo sò qual'è la Pegoretti più brutta...
E' quella che il buon Dario ha fatto a mio cugino mio cugino, rigorosamente in carbonio, su specifiche e misure che mio cugino stesso ha dettato al buon Dario in modo perentorio....
Gianky una scemenza te la avevo promessa

, ma provando a tornare serio per rispondere all'amico Tizimbar1, credo che tra tutte le bici di Dario che ho visto, dal vivo o in foto, non ne esistesse nemmeno una di brutta....
Poi penso che non si possa esprimere un parere su una bici di Dario senza poterla vedere col suo padrone in sella, mi spiego: un Luigino taglia 67 confezionato per un pivot di 2,15 metri, che magari è tutto gambe e corto di busto, proprio aggraziata non me la immaginerei, o sbaglio ?

Sono convinto che osservandola col suo fidato proprietario in sella, il mio giudizio si tramuterebbe in positivo, perchè la mia attenzione e la mia ammirazione sarebbero rapite nel tentativo di capire le soluzioni e le strategie che Dario escogiterebbe per dare una risposta alla domanda fatta dall'acquirente della bici in questione (poi comunque il mio giudizio sarebbe positivo al cospetto di un pivot di 2,15 cm e 130 kg..

).
Credo che ogni bici pensata e creata da Dario sia per il proprietario la più bella del mondo, le sensazioni poi scaturite dal pedalare su un manufatto unico, abbinate alla qualità delle performances ottenibili, rendano totalmente immune il proprietario da eventuali critiche di carattere estetico avanzate da altri ciclisti, amici o nemici che siano.
Per quanto riguarda il gemelleggio con un altra discussione presente sul forum, io avrei due opzioni: "
Officina Zullo" (ma rischiamo di essere sempre e solo noi...) oppure una discussione frequentata da colleghe cicliste, lascio a voi i dettagli
