Dopo la sfilza di "auguri online" più o meno originali, tra gente che manco si conosce, finalmente è passato anche questo Natale. Non fraitendemi, non ho nulla contro gli auguri-online, e neppure quelli fatti tra gente-che-manco-si conosce, perchè comunque sono meglio dell'indifferenza.
Ho ricordi bellissimi del Natale, di quando ero bambino. Con mia madre che riusciava a dare un'atmosfera particolare alla casa, con un profumo particolare, con sapori a tavola particolari. Per noi il Natale era la sera della vigilia, momento in cui mia sorella ed io, ricevavamo 1 solo regalo, che era proprio quello che desideravamo. Per tutto il pomeriggio mia mamma faceva andare il giradischi con musiche natalizie in sottofondo. Poi, all'imbrunire. accendeva le candele, vere, dell'albero, vero anche lui. Sì, sono più pericolose di quelle elettriche, ma applicate con attenzione non ci hanno mai dato problemi, ma volete mettere? L'atmosfera che creano non è lontanamente paragonabile alle lucette elettriche di adesso, molte delle quali rispecchiano lo stress della nostra società, con intermittenze frenetiche e colori "improbabili", con fossimo in discoteca. Che tristezza.
Mi ricordo che il pomeriggio della vigilia ci si incontrava con gli amici, con i quali si mangiava una fetta di panettone, o di Zelten per scambiarci gli auguri. Ora pare che questa usanza sia in gran parte stata sostituita dai "maledetti" SMS. Basta digitare sulla tastiera e il "proprio dovere" è assolto
Mentre una volta il Natale "calmava" e addolciva gli animi, oggi pare avere l'effetto contrario: Frenesia negli acquisti, caos, nervosismi, dipendenti di Centri commerciali costretti a lavorare fino a tardi, prezzi inevitabilemente lievitati
Ora che sono "grande" il mio Natale si è "ridotto" ad una piacevole cena famigliare, senza regali (siamo ormai tutti adulti, anche i nipoti).
Probabilmente la maggiorparte di voi riuscirà ad apprezzare anche questo "Natale moderno", soprattutto chi ha bambini. Ma ricordiamoci anche che il Natale ha anche un forte "effetto-tristezza", per coloro che una famiglia non ce l'hanno, o si è "disgregata".
No, questo Natale-moderno-consumistico non mi piace più e sono contento che sia passato.
P.S. Prima che arrivino critiche sull'utilizzo antiecologico del'albero vero, pare proprio da varie fonti, che sia invece più ecologico di quelli finti, che dopo qualche anno vengono sostituiti e gettati via, creando più danni ambientali che non quelli veri (che vengono coltivati apposta)
Ho ricordi bellissimi del Natale, di quando ero bambino. Con mia madre che riusciava a dare un'atmosfera particolare alla casa, con un profumo particolare, con sapori a tavola particolari. Per noi il Natale era la sera della vigilia, momento in cui mia sorella ed io, ricevavamo 1 solo regalo, che era proprio quello che desideravamo. Per tutto il pomeriggio mia mamma faceva andare il giradischi con musiche natalizie in sottofondo. Poi, all'imbrunire. accendeva le candele, vere, dell'albero, vero anche lui. Sì, sono più pericolose di quelle elettriche, ma applicate con attenzione non ci hanno mai dato problemi, ma volete mettere? L'atmosfera che creano non è lontanamente paragonabile alle lucette elettriche di adesso, molte delle quali rispecchiano lo stress della nostra società, con intermittenze frenetiche e colori "improbabili", con fossimo in discoteca. Che tristezza.
Mi ricordo che il pomeriggio della vigilia ci si incontrava con gli amici, con i quali si mangiava una fetta di panettone, o di Zelten per scambiarci gli auguri. Ora pare che questa usanza sia in gran parte stata sostituita dai "maledetti" SMS. Basta digitare sulla tastiera e il "proprio dovere" è assolto
Mentre una volta il Natale "calmava" e addolciva gli animi, oggi pare avere l'effetto contrario: Frenesia negli acquisti, caos, nervosismi, dipendenti di Centri commerciali costretti a lavorare fino a tardi, prezzi inevitabilemente lievitati
Ora che sono "grande" il mio Natale si è "ridotto" ad una piacevole cena famigliare, senza regali (siamo ormai tutti adulti, anche i nipoti).
Probabilmente la maggiorparte di voi riuscirà ad apprezzare anche questo "Natale moderno", soprattutto chi ha bambini. Ma ricordiamoci anche che il Natale ha anche un forte "effetto-tristezza", per coloro che una famiglia non ce l'hanno, o si è "disgregata".
No, questo Natale-moderno-consumistico non mi piace più e sono contento che sia passato.
P.S. Prima che arrivino critiche sull'utilizzo antiecologico del'albero vero, pare proprio da varie fonti, che sia invece più ecologico di quelli finti, che dopo qualche anno vengono sostituiti e gettati via, creando più danni ambientali che non quelli veri (che vengono coltivati apposta)
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