Gb system...izzazione

ilpiuveloce

Novellino
16 Gennaio 2011
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3
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Bici
scott sl
Una bella notizia finalmente!!!...per tutti coloro che fino ad adesso non hanno fatto altro che schierarsi contro le GbS. Adesso voglio proprio vedere cosa direte?...è chiaro che adesso molti cambieranno bandiera perchè la fonte è attendibile (mentre prima non lo era????). Come la mettiamo adesso???
Confermo quanto detto sulla difficoltà della pedalata, nonstante 2 settimane con 6 allenamenti ancora non sono in grado di pedalare per molto tempo in maniera continuativa, ma rispetto alla prima uscita la situazione è molto migliorata.
caro Done, vedi io non sono piu venuto fuori ma vi leggevo e vi leggo tutti i giorni, non si arriva a 52 anni dentro un sacco, è venuto fuori la famosa tesi, e sicuramente è quella di Eneco Pegna, non penso che tanta gente possa fare una tesi, di un prodotto che non credono, oppure comprano e poi rivendono, come ho detto nei miei scritti passati le prove di cui una alla settimana le feci ad Urbino con il mio carissimo Eneco, sono nuovo del forum ma esperienza da vendere, io sinceramente non ho pagato ne una ne l'altra le ho provate tutte e due in contemporanea e dopo 3 mesi ho optato x le GB, sono piu semplici e piu facili ad usare ed anno lo stesso fine. comunque ritorno a ripetere piacerebbe avere un confronto tra tutti quelli del forum, sia con PC che con GB, fare un percorso misto; salite, discese, pianura e mangi e bevi di circa 100\120 km e alla fine il risultato. visto che ho letto dopo un mese alcuni arrivavano ad un allenamento di 4 ore, e penso una media come quando io ritorno da qualsiasi allenamento 28\30 km orari non penso che sia una esagerasione. ribadisco sarei curioso e vi verrei a trovare sino in Lombardia visto che la maggioranza siete del nord, pura curiosita xche io dal 2005 ad oggi avro macinato la bellezza di 34000 km solo con queste pedane GB, e 500 gare non è poco RAGA...... un abbraccio a tutti gli appassionati di queste pedivelle, e chi ci crede che vuol dire tanto. sperando sinceramente che qualcuno organizzi un raduno con tanto di festa e mangiata finale (si fa alla ROMANA ogniuno paga il suo) BELLISSIMO sarebbeo-oo-oo-oo-oo-o
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
3.041
46
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Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
caro Done, vedi io non sono piu venuto fuori ma vi leggevo e vi leggo tutti i giorni, non si arriva a 52 anni dentro un sacco, è venuto fuori la famosa tesi, e sicuramente è quella di Eneco Pegna, non penso che tanta gente possa fare una tesi, di un prodotto che non credono, oppure comprano e poi rivendono, come ho detto nei miei scritti passati le prove di cui una alla settimana le feci ad Urbino con il mio carissimo Eneco, sono nuovo del forum ma esperienza da vendere, io sinceramente non ho pagato ne una ne l'altra le ho provate tutte e due in contemporanea e dopo 3 mesi ho optato x le GB, sono piu semplici e piu facili ad usare ed anno lo stesso fine. comunque ritorno a ripetere piacerebbe avere un confronto tra tutti quelli del forum, sia con PC che con GB, fare un percorso misto; salite, discese, pianura e mangi e bevi di circa 100\120 km e alla fine il risultato. visto che ho letto dopo un mese alcuni arrivavano ad un allenamento di 4 ore, e penso una media come quando io ritorno da qualsiasi allenamento 28\30 km orari non penso che sia una esagerasione. ribadisco sarei curioso e vi verrei a trovare sino in Lombardia visto che la maggioranza siete del nord, pura curiosita xche io dal 2005 ad oggi avro macinato la bellezza di 34000 km solo con queste pedane GB, e 500 gare non è poco RAGA...... un abbraccio a tutti gli appassionati di queste pedivelle, e chi ci crede che vuol dire tanto. sperando sinceramente che qualcuno organizzi un raduno con tanto di festa e mangiata finale (si fa alla ROMANA ogniuno paga il suo) BELLISSIMO sarebbeo-oo-oo-oo-oo-o

"Disegno sperimentale
I soggetti sono stati assegnati, in modo randomizzato, a un gruppo sperimentale (GS), composto da 6 ciclisti (età 35,5±5,0 anni; statura 181,6±8,0 cm; peso 75,5±11,0 kg) o a un gruppo di controllo (GC) composto da 5 ciclisti (età 34,0±8,9 anni; statura 175,4±11,5 cm; peso 73,6±12,4 kg).
Entrambi i gruppi sono stati sottoposti a due sessioni di test intervallate da 2 settimane di allenamento; una iniziale (T1), per valutare il pattern di coordinazione intermuscolare di partenza e una finale (T2), per valutarne le eventuali modificazioni. Durante le 2 settimane tra i test, i soggetti si allenavano in modo intensivo (circa 18 ore totali): i ciclisti del GS utilizzando le PI montate sulle proprie biciclette; i ciclisti del GC con le proprie biciclette (senza modifiche, quindi utilizzando PN). I soli appartenenti al GS sono stati sottoposti ad un’ulteriore sessione di test (T3) a distanza di altre 2 settimane di allenamento intensivo (circa 18 ore) solo con PN (figura 1)."
Nota:
PI = Pedivelle indipendenti
PN= Pedivelle normali
"Applicazioni pratiche
L’allenamento con PI, modificando la coordinazione intermuscolare nel senso di una riduzione dell’attività del VL, potrebbe ridurre lo stress del quadricipite durante la gara per preservarlo per i momenti chiave, come strappi o volate finali. Sembra però che le modificazioni non siano molto durature nel tempo; si potrebbe proporre quindi di aumentare il periodo di allenamento con PI, o meglio, di alternare metodi di allenamento tradizionale all’allenamento con PI.
Un aspetto da indagare, anche alla luce dei risultati presentati, sono invece i protocolli di allenamento con PI, per i quali non esistono ancora indicazioni se non quelle della casa produttrice.
I risultati di questo studio pilota consentiranno di approntare una ricerca sperimentale con un numero più elevato di soggetti e con una ben definita ipotesi sperimentale al fine di confermare in modo più netto quella che al momento sembra essere una tendenza incoraggiante."
Nota:
VL= Vasto laterale (parte del muscolo quadricipite)

Tratto da: "Effetto dell’utilizzo di pedivelle indipendenti sulla coordinazione intermuscolare del ciclista: uno studio pilota"
Autori: Eneko Fernández Peña, Francesco Lucertini, Massimiliano Ditroilo


Sicuramente lo studio è stato fatto metodiche indiscutibili (con tanto rilevazione elettromiografiche), l'unica cosa che mi lascia molto incerto è l'aver preso 6 persone, avergli "rifilato" uno strumento difficile da assimilare e fatte allenare per un periodo tutto sommato limitato ;nonzo%
Ovviamente testare costa e predisporre uno studio che coinvolga centinaia di ciclisti per mesi e mesi sarebbe improponibile se non per Shimano o ditte di pari capacità finanziaria. Lo studio sopra, in una Università italiana (è noto che ormai abbiamo le pezze al c.lo in campo istruzione dalle elementari all'Università), per una tesi che dubito abbia goduto di sponsor esterni è oro che cola. Le stesse conclusioni parlano di una base incoraggiante per approntare uno studio più approfondito.
Personalmente avrei potuto partecipare ad uno studio simile solo previo apprendistato di un paio di mesi per poter solo pensare di svolgere allenamenti sovrapponibili per tipologia ed intensità di quelli con bici normale, escludendo comunque qualsiasi sessione oltre le 2h :wacko:


 

ilpiuveloce

Novellino
16 Gennaio 2011
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scott sl
"Disegno sperimentale
I soggetti sono stati assegnati, in modo randomizzato, a un gruppo sperimentale (GS), composto da 6 ciclisti (età 35,5±5,0 anni; statura 181,6±8,0 cm; peso 75,5±11,0 kg) o a un gruppo di controllo (GC) composto da 5 ciclisti (età 34,0±8,9 anni; statura 175,4±11,5 cm; peso 73,6±12,4 kg).
Entrambi i gruppi sono stati sottoposti a due sessioni di test intervallate da 2 settimane di allenamento; una iniziale (T1), per valutare il pattern di coordinazione intermuscolare di partenza e una finale (T2), per valutarne le eventuali modificazioni. Durante le 2 settimane tra i test, i soggetti si allenavano in modo intensivo (circa 18 ore totali): i ciclisti del GS utilizzando le PI montate sulle proprie biciclette; i ciclisti del GC con le proprie biciclette (senza modifiche, quindi utilizzando PN). I soli appartenenti al GS sono stati sottoposti ad un’ulteriore sessione di test (T3) a distanza di altre 2 settimane di allenamento intensivo (circa 18 ore) solo con PN (figura 1)."
Nota:
PI = Pedivelle indipendenti
PN= Pedivelle normali
"Applicazioni pratiche
L’allenamento con PI, modificando la coordinazione intermuscolare nel senso di una riduzione dell’attività del VL, potrebbe ridurre lo stress del quadricipite durante la gara per preservarlo per i momenti chiave, come strappi o volate finali. Sembra però che le modificazioni non siano molto durature nel tempo; si potrebbe proporre quindi di aumentare il periodo di allenamento con PI, o meglio, di alternare metodi di allenamento tradizionale all’allenamento con PI.
Un aspetto da indagare, anche alla luce dei risultati presentati, sono invece i protocolli di allenamento con PI, per i quali non esistono ancora indicazioni se non quelle della casa produttrice.
I risultati di questo studio pilota consentiranno di approntare una ricerca sperimentale con un numero più elevato di soggetti e con una ben definita ipotesi sperimentale al fine di confermare in modo più netto quella che al momento sembra essere una tendenza incoraggiante."
Nota:
VL= Vasto laterale (parte del muscolo quadricipite)

Tratto da: "Effetto dell’utilizzo di pedivelle indipendenti sulla coordinazione intermuscolare del ciclista: uno studio pilota"
Autori: Eneko Fernández Peña, Francesco Lucertini, Massimiliano Ditroilo


Sicuramente lo studio è stato fatto metodiche indiscutibili (con tanto rilevazione elettromiografiche), l'unica cosa che mi lascia molto incerto è l'aver preso 6 persone, avergli "rifilato" uno strumento difficile da assimilare e fatte allenare per un periodo tutto sommato limitato ;nonzo%
Ovviamente testare costa e predisporre uno studio che coinvolga centinaia di ciclisti per mesi e mesi sarebbe improponibile se non per Shimano o ditte di pari capacità finanziaria. Lo studio sopra, in una Università italiana (è noto che ormai abbiamo le pezze al c.lo in campo istruzione dalle elementari all'Università), per una tesi che dubito abbia goduto di sponsor esterni è oro che cola. Le stesse conclusioni parlano di una base incoraggiante per approntare uno studio più approfondito.
Personalmente avrei potuto partecipare ad uno studio simile solo previo apprendistato di un paio di mesi per poter solo pensare di svolgere allenamenti sovrapponibili per tipologia ed intensità di quelli con bici normale, escludendo comunque qualsiasi sessione oltre le 2h :wacko:
carissimo Lucagt, hai visto che le cose che ho detto dalla prima, è venuto fuori la realta, io conoscevo ad Eneko ed insieme a lui cerano altri che l'ho aiutavano, ad attaccare tutti gli elettrodi nei muscoli della gamba, e come detto una volta alla settimana andavo a provare la differenza. non so se è scritto i nomi di chi ha provato, comunque se sono scritti ci dovrebbe essere anche il mio cioe; Massimo Minardi comunque non finiro mai di dire che è stata dura e non è facile prendere il ritmo giusto, ci vuole tanto lavoro. lasciate la teoria comperate le pedane se ci credete e lavorate sodo che quando vi entra in testa si vola con mena forza. augurio-o
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
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carissimo Lucagt, hai visto che le cose che ho detto dalla prima, è venuto fuori la realta, io conoscevo ad Eneko ed insieme a lui cerano altri che l'ho aiutavano, ad attaccare tutti gli elettrodi nei muscoli della gamba, e come detto una volta alla settimana andavo a provare la differenza. non so se è scritto i nomi di chi ha provato, comunque se sono scritti ci dovrebbe essere anche il mio cioe; Massimo Minardi comunque non finiro mai di dire che è stata dura e non è facile prendere il ritmo giusto, ci vuole tanto lavoro. lasciate la teoria comperate le pedane se ci credete e lavorate sodo che quando vi entra in testa si vola con mena forza. augurio-o

I nomi delle "cavie" :mrgreen: non ci sono, capisco male o sono state usate solo Powercranks (almeno nello studio specifico in oggetto)?
Non ti sembra troppo impattante darle da zero per solo 3 settimane di allenamento? ;nonzo%
 

ilpiuveloce

Novellino
16 Gennaio 2011
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scott sl
I nomi delle "cavie" :mrgreen: non ci sono, capisco male o sono state usate solo Powercranks (almeno nello studio specifico in oggetto)?
Non ti sembra troppo impattante darle da zero per solo 3 settimane di allenamento? ;nonzo%
però, ricodati io qua nella zona, nel 2005 son venuto a sapere dopo, che Gianni Biondi era gia piu di 10 anni che aveva questo tipo di pedane x lo piu brevettate. quando Eneko me le fece provare le PC dopo un minuto gli ho detto che l'indomani avevo una gara, e vedendo che parecchi muscoli mi facevano male, non le provai quella giornata ma bensi la settimana dopo lontano da gare, ho capito subito che ci voleva la seconda bici se no era un casino (TROPPO MALE) ci ho creso dal primo ninuto e ancora vado. se dico di trovarci assieme chi ha questi tipi di pedivelle cè un motivo. ho letto troppe teorie e cose troppo facili qua sul forum, come ti ripeto in sona avendo il progettista delle GB tutti ne parlano bene politicamente ma pochi le usano xche è dura, e siccome gli amatori ansiche migliorarsi pensano sempre di fare gare e sfottersi nei gruppetti del bar, come del tronte in tutte le citta che ho girato, credeteci e lavorate poco tempo ma bene, vedrete dei progressi a dismisura. andare con le GB e farle sbattere è una cosa inutile, andare con le PC con una sola gamba, oppure riprendere la pedalata che non si è in linea e ancora inutile, per iniziare bene bisogna andare prima con rapporti lunghi e piano piano andare sull'agilita. ragazzi si cresce facendo anche domande stupide, è sempre esperiezao-oo-o
 

ilpiuveloce

Novellino
16 Gennaio 2011
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scott sl
I nomi delle "cavie" :mrgreen: non ci sono, capisco male o sono state usate solo Powercranks (almeno nello studio specifico in oggetto)?
Non ti sembra troppo impattante darle da zero per solo 3 settimane di allenamento? ;nonzo%
scusa non avevo risposto alla domanda diretta, si solo Powecranks, si infatti se ritorni indietro a leggermi dalla mia prima, leggerai sempre che dico è stata dura e bisogna crederci, quando vi leggevo che in una settimana o un mese facevate 4 ore, dentro me mi veniva da ridere, pensate ai tempi le usò pure Scarponi e si infiammo i tendini xche ha esagerato, anche un prof o dilettante che sia se non le ha mai provate gli va dura sul primo impatto, è una cosa che ti deve entrare in testa, poi diventa tutto facile. ti dico io ora (E SON 6 ANNI CHE CI LAVORO)vado dove voglio ed ho al ritorno dell'allenamento 85\92\95 battute pedale (MEDIA) credimi non è facileo-oo-o
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
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Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
però, ricodati io qua nella zona, nel 2005 son venuto a sapere dopo, che Gianni Biondi era gia piu di 10 anni che aveva questo tipo di pedane x lo piu brevettate. quando Eneko me le fece provare le PC dopo un minuto gli ho detto che l'indomani avevo una gara, e vedendo che parecchi muscoli mi facevano male, non le provai quella giornata ma bensi la settimana dopo lontano da gare, ho capito subito che ci voleva la seconda bici se no era un casino (TROPPO MALE) ci ho creso dal primo ninuto e ancora vado. se dico di trovarci assieme chi ha questi tipi di pedivelle cè un motivo. ho letto troppe teorie e cose troppo facili qua sul forum, come ti ripeto in sona avendo il progettista delle GB tutti ne parlano bene politicamente ma pochi le usano xche è dura, e siccome gli amatori ansiche migliorarsi pensano sempre di fare gare e sfottersi nei gruppetti del bar, come del tronte in tutte le citta che ho girato, credeteci e lavorate poco tempo ma bene, vedrete dei progressi a dismisura. andare con le GB e farle sbattere è una cosa inutile, andare con le PC con una sola gamba, oppure riprendere la pedalata che non si è in linea e ancora inutile, per iniziare bene bisogna andare prima con rapporti lunghi e piano piano andare sull'agilita. ragazzi si cresce facendo anche domande stupide, è sempre esperiezao-oo-o

Quoto in pieno
 

pedivellagbsystem

Pedivella
7 Gennaio 2011
498
30
Fano(PU)
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Bici
colnago Gbsystem e advanced
Il modo giusto per cominciare l'allenamento con pedivellegbsystem,come detto da ilpiùveloce,consiste nel fare delle uscite 2/3 volte a sett. all'inizio con un rapporto tipo 53/17 cercando inoltre di non "battere".Il principio che usa Gbsystem, parzialmente indipendente,va a trasformare il punto morto della pedalata in attivo.Occorre usare Gbsystem il più possibile;più si usano e più si migliora
Per fare questo ci vuole dedizione e voglia di migliorarsi.Ilpiùveloce l'ha fatto ed ora ne raccoglie i frutti.
 

dome

Gregario
10 Aprile 2008
686
30
nessuna
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Bici
nessuna
Ciao Dome quanti km ieri?
Una 80ina con tanta salita però con le pedivelle normali visto che l'allenamento con le GbS lo faccio lunedi e giovedi.
A proposito della tesi di Eneco mi chiedevo: ma tutti i tester hanno effettuato le prove con un unico paio di PC oppure ne sono state acquistate parecchie? Frequentando l'uni e facendo una tesi sperimentale mi sembra strano che siano stati spesi così tanti soldi per un progetto del genere.
 
22 Marzo 2007
4.413
3.139
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Bici
human-powered
Ho letto la tesi e controllato gli altri dati gentilmente inviatimi da PowerCranksUSA; ovviamente sarei curioso di conoscere l'interpretazione degli altri lettori.

Facendo l'ipotesi di pedalata a cadenza costante, non dovrebbe esserci variazione nella componente non-muscolare della coppia/potenza (legata a gravità e inerzia delle masse dei segmenti della gamba), visto che le masse in accelerazione / decelerazione sono le stesse e risultano soggette alla medesima dinamica. In conseguenza, a parità di potenza esterna rilevata, il contributo muscolare (vedi Neptune, citato fra i riferimenti bibliografici) dovrebbe quindi essere il medesimo.

Il maggiore contributo alla potenza utile per la propulsione del mezzo è fornito certamente nella fase di estensione della gamba.
In tale fase, durante l'utilizzo di pedivelle indipendenti, l'attività EMG del vasto laterale (che è un muscolo estensore) risulta però ridotta; questo potrebbe essere interpretato con una riduzione dell'intervento del quadricipite nel suo insieme (vasto lat., vasto med., vasto int. e retto fem.), visto che campo angolare di intervento e caratteristiche muscolari dei 4 muscoli citati sono analoghi.
Questa rilevazione è in accordo con la riduzione di forza tangenziale che si osserva in fase di estensione; però, se la potenza prodotta non cambia (visto che si stà ragionando a potenza fornita, oltre che a cadenza, costanti) il contributo "mancante" deve continuare ad essere fornito, presumibilmente tramite un maggiore intervento della gamba controlaterale (che è in flessione).
Questo anche in accordo con il profilo di coppia rilevato per le PC.
Dai diagrammi EMG disponibili risulta che utilizzando le pedivelle indipendenti aumenta l'attività del bicipite femorale, le cui due porzioni (capo breve e capo lungo) operano parzialmente in estensione ma maggiormente in flessione. Il contributo mancante fornito dalla gamba controlaterale potrebbe allora essere coperto proprio dal bicipite (non necessariamente in misura esclusiva).
L'attività del bicipite potrebbe essere disponibile anche per periodi lunghi, visto che mediamente %FT=.35 (Johnson, 1973; Umberger, 2006) e quindi il bicipite è un muscolo caratterizzato per la maggior parte (65%) da fibre Slow-twitch ad affaticamento ridotto.
In contemporanea, stando alle sensazioni muscolari durante l'utilizzo, è presumibile un contributo dell'ileopsoas (flessore dell'anca), il cui intervento potrebbe avvenire anche su tempi lunghi, in considerazione del fatto che i) il suo campo angolare di intervento si sovrappone bene a quello del bicipite e ii) mediamente il patrimonio di fibre ST nell'ileopsoas è del 50%.

Da valutare se questo contributo in flessione risulti essere direttamente (come componente di forza tangenziale che produce lavoro meccanico) o indirettamente (come eliminazione della spinta "parassita" della gamba controlaterale) utile alla propulsione: in ogni caso l'effetto netto risultante è presente.

Sarebbe inoltre da valutare se l'intervento dei vari muscoli, per ovvie ragioni variabile con intensità e cadenza, dipenda anche dal trasferimento a lungo termine dell'apprendimento motorio (considerando l'evoluzione di sensazioni e capacità nel corso dei 4 anni di utilizzo potrebbe, per quanto mi riguarda, essere così).

Ovviamente il punto di vista non può che essere parziale, dato che ho potuto dedicare alla questione relativamente poco tempo e che sono soltanto uno "pseudo-biomeccanico".

Ah, altrettanto ovviamente non riusciamo comunque a confrontare PC e GBsystem perchè i dati disponibili (tesi compresa) sono solo relativi soltanto alla prima tipologia citata di pedivelle indipendenti.
 

pedivellagbsystem

Pedivella
7 Gennaio 2011
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Fano(PU)
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Bici
colnago Gbsystem e advanced
La pedivellagbsystem si basa sul principio di essere parzialmente-indipendente.Questa innovazione comprende due vantaggi che hanno una enorme potenzialità.Aiuta a capire ed anticipare il cambiamento delle forze di pedalata nei punti morti rendendoli di fatto attivi.Quindi più potenza trasmessa alla catena.Il secondo non meno importante offre sincronia e simmetria di potenza fra le due gambe,pareggiandola a quella più forte.
 

ilpiuveloce

Novellino
16 Gennaio 2011
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scott sl
Una 80ina con tanta salita però con le pedivelle normali visto che l'allenamento con le GbS lo faccio lunedi e giovedi.
A proposito della tesi di Eneco mi chiedevo: ma tutti i tester hanno effettuato le prove con un unico paio di PC oppure ne sono state acquistate parecchie? Frequentando l'uni e facendo una tesi sperimentale mi sembra strano che siano stati spesi così tanti soldi per un progetto del genere.
caro Dome, le pedivelle cerano, passate dalla casa madre o qualcunaltro cerano un 4 o 5 paia di 172,5 un paio o due di 175 e due o tre paia di 170 in piu sulla bici che ti montavano il giorno della prova cera una pedivella speciale sempre PC che si poteva registrare in tutte le misure 170=172,5=175 e mi disse eneko che quella costava sui 1200=1500 euro la frizione mi si roppe alla seconda settimana e me ne diede una nuova, finita la prova me le lasciò x altri 2 mesi. dai che il 6 febbraio si avvicina, poi voglio proprio vederti come fai frullare le gambe con queste GB, comunque e tutto gioco di caviglia che ti aiuta e ti rende piu semplice pedalareo-oo-oo-oo-oo-oo-o
 

ilpiuveloce

Novellino
16 Gennaio 2011
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scott sl
Una 80ina con tanta salita però con le pedivelle normali visto che l'allenamento con le GbS lo faccio lunedi e giovedi.
A proposito della tesi di Eneco mi chiedevo: ma tutti i tester hanno effettuato le prove con un unico paio di PC oppure ne sono state acquistate parecchie? Frequentando l'uni e facendo una tesi sperimentale mi sembra strano che siano stati spesi così tanti soldi per un progetto del genere.
scusa ti debbo riprendere, ho letto che tu mercoledi hai fatto tanta salita, e il giovedi ti alleni con le GB, dove trovi la forza x fare funzionare bene le GB? sbagliatissimo il giorno prima che vai con le GB paseggiata max 40\50 km solo pianura, poi il giorno dopo fai 20\30 minuti con GB fatti bene, che non devi sentire nessun clack, vai a casa metti giu le GB e prendi l'altra bici e vai a fare le salite, scatti, ripetute ecc, x migliorare quando hai le GB la gamba non deve essere stanca ok?o-oo-oo-o
 

dome

Gregario
10 Aprile 2008
686
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scusa ti debbo riprendere, ho letto che tu mercoledi hai fatto tanta salita, e il giovedi ti alleni con le GB, dove trovi la forza x fare funzionare bene le GB? sbagliatissimo il giorno prima che vai con le GB paseggiata max 40\50 km solo pianura, poi il giorno dopo fai 20\30 minuti con GB fatti bene, che non devi sentire nessun clack, vai a casa metti giu le GB e prendi l'altra bici e vai a fare le salite, scatti, ripetute ecc, x migliorare quando hai le GB la gamba non deve essere stanca ok?o-oo-oo-o

La prox volta volevo fare proprio questo, magari fare un'oretta e mezza con le GbS e poi tornare a casa e allungare con l'altra bici in modo tale da sentire i benefici dell'allenamento.
Cmq fino ad ora ho deciso di usarle nei giorni di scarico perchè ho notato che dopo un'uscita con le GbS tendevo ad avere le gambe affaticate quindi il giorno dopo non potevo fare esercizi di nessun tipo.
 

boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
1.115
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Gargano
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troppe
Ho letto la tesi e controllato gli altri dati gentilmente inviatimi da PowerCranksUSA; ovviamente sarei curioso di conoscere l'interpretazione degli altri lettori.

Facendo l'ipotesi di pedalata a cadenza costante, non dovrebbe esserci variazione nella componente non-muscolare della coppia/potenza (legata a gravità e inerzia delle masse dei segmenti della gamba), visto che le masse in accelerazione / decelerazione sono le stesse e risultano soggette alla medesima dinamica. In conseguenza, a parità di potenza esterna rilevata, il contributo muscolare (vedi Neptune, citato fra i riferimenti bibliografici) dovrebbe quindi essere il medesimo.

Il maggiore contributo alla potenza utile per la propulsione del mezzo è fornito certamente nella fase di estensione della gamba.
In tale fase, durante l'utilizzo di pedivelle indipendenti, l'attività EMG del vasto laterale (che è un muscolo estensore) risulta però ridotta; questo potrebbe essere interpretato con una riduzione dell'intervento del quadricipite nel suo insieme (vasto lat., vasto med., vasto int. e retto fem.), visto che campo angolare di intervento e caratteristiche muscolari dei 4 muscoli citati sono analoghi.
Questa rilevazione è in accordo con la riduzione di forza tangenziale che si osserva in fase di estensione; però, se la potenza prodotta non cambia (visto che si stà ragionando a potenza fornita, oltre che a cadenza, costanti) il contributo "mancante" deve continuare ad essere fornito, presumibilmente tramite un maggiore intervento della gamba controlaterale (che è in flessione).
Questo anche in accordo con il profilo di coppia rilevato per le PC.
Dai diagrammi EMG disponibili risulta che utilizzando le pedivelle indipendenti aumenta l'attività del bicipite femorale, le cui due porzioni (capo breve e capo lungo) operano parzialmente in estensione ma maggiormente in flessione. Il contributo mancante fornito dalla gamba controlaterale potrebbe allora essere coperto proprio dal bicipite (non necessariamente in misura esclusiva).
L'attività del bicipite potrebbe essere disponibile anche per periodi lunghi, visto che mediamente %FT=.35 (Johnson, 1973; Umberger, 2006) e quindi il bicipite è un muscolo caratterizzato per la maggior parte (65%) da fibre Slow-twitch ad affaticamento ridotto.
In contemporanea, stando alle sensazioni muscolari durante l'utilizzo, è presumibile un contributo dell'ileopsoas (flessore dell'anca), il cui intervento potrebbe avvenire anche su tempi lunghi, in considerazione del fatto che i) il suo campo angolare di intervento si sovrappone bene a quello del bicipite e ii) mediamente il patrimonio di fibre ST nell'ileopsoas è del 50%.

Da valutare se questo contributo in flessione risulti essere direttamente (come componente di forza tangenziale che produce lavoro meccanico) o indirettamente (come eliminazione della spinta "parassita" della gamba controlaterale) utile alla propulsione: in ogni caso l'effetto netto risultante è presente.

Sarebbe inoltre da valutare se l'intervento dei vari muscoli, per ovvie ragioni variabile con intensità e cadenza, dipenda anche dal trasferimento a lungo termine dell'apprendimento motorio (considerando l'evoluzione di sensazioni e capacità nel corso dei 4 anni di utilizzo potrebbe, per quanto mi riguarda, essere così).

Ovviamente il punto di vista non può che essere parziale, dato che ho potuto dedicare alla questione relativamente poco tempo e che sono soltanto uno "pseudo-biomeccanico".

Ah, altrettanto ovviamente non riusciamo comunque a confrontare PC e GBsystem perchè i dati disponibili (tesi compresa) sono solo relativi soltanto alla prima tipologia citata di pedivelle indipendenti.


Si conferma ciò che ho sempre sostenuto. Riduzione dello sforzo del quadricipite con aumento dell'uso del femorale e dell'ileo. Confermo che il femorale si affatica poco nonostante venga maggiormente coinvolto.
Pertanto, (semplifico al massimo i termini) alla lunga usando solo questi sistemi la spinta si riduce mentre la trazione aumenta.
A mio avviso, pertanto, per trarre il massimo beneficio bisogna integrare l'uso delle pedivelle indipendenti con sessioni di sfr e/o palestra.

scusa non avevo risposto alla domanda diretta, si solo Powecranks, si infatti se ritorni indietro a leggermi dalla mia prima, leggerai sempre che dico è stata dura e bisogna crederci, quando vi leggevo che in una settimana o un mese facevate 4 ore, dentro me mi veniva da ridere, pensate ai tempi le usò pure Scarponi e si infiammo i tendini xche ha esagerato, anche un prof o dilettante che sia se non le ha mai provate gli va dura sul primo impatto, è una cosa che ti deve entrare in testa, poi diventa tutto facile. ti dico io ora (E SON 6 ANNI CHE CI LAVORO)vado dove voglio ed ho al ritorno dell'allenamento 85\92\95 battute pedale (MEDIA) credimi non è facileo-oo-o
Non te la prendere, ma se ti veniva da ridere è evidente che non hai inteso quello che intendevo dire.
Non ho detto che faccio 4 ore a settimana perchè tanto sò fare. Faccio 4 ore su 12/18 solo perchè VOGLIO fare quelle ore, perchè, per i motivi che ho suesposto, il troppo stroppia, (anche io l'anno scorso mi sono infiammato l'ileo facendoci , stupidamente, 100km a 33 di media) e queste pedivelle (a mio modestissimo avviso) RIDUCONO, alla lunga, la forza del quadricipite, e vanno ALTERNATE, per avere il massimo del beneficio, con le pedivelle tradizionali.
Ripeto, non te la prendere, ma non sei l'unico che con le pedivelle indipendenti (o fisse) va dove vuole, fa questo e quell'altro.
Insomma, (a prescindere dai tuoi meriti sportivi che non metto in dubbio) non mi pare corretto il tuo atteggiamento, ossia liquidare gli altri come chi è tutto fumo e nient'arrosto.. mentre tu, sei ilpiùveloce.., aggiungo io, ditutti, insomma "ERMEGLIO".
Io sò contrarre anche solo il vasto laterale, un pettorale per volta, una fascia addominale per volta, metà diaframma per volta...ecc...e magari sono stato capace di fare 40 km il primo giorno che ho usato le PC, ed adesso, dopo averci pedalato 3 mesi ritengo sufficiente richiamare il gesto 1 o 2 volte alla settimana.

E domani mattina salgo sulle GB...

per il raduno... ottima idea, o-o
 

ilpiuveloce

Novellino
16 Gennaio 2011
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Bici
scott sl
Si conferma ciò che ho sempre sostenuto. Riduzione dello sforzo del quadricipite con aumento dell'uso del femorale e dell'ileo. Confermo che il femorale si affatica poco nonostante venga maggiormente coinvolto.
Pertanto, (semplifico al massimo i termini) alla lunga usando solo questi sistemi la spinta si riduce mentre la trazione aumenta.
A mio avviso, pertanto, per trarre il massimo beneficio bisogna integrare l'uso delle pedivelle indipendenti con sessioni di sfr e/o palestra.


Non te la prendere, ma se ti veniva da ridere è evidente che non hai inteso quello che intendevo dire.
Non ho detto che faccio 4 ore a settimana perchè tanto sò fare. Faccio 4 ore su 12/18 solo perchè VOGLIO fare quelle ore, perchè, per i motivi che ho suesposto, il troppo stroppia, (anche io l'anno scorso mi sono infiammato l'ileo facendoci , stupidamente, 100km a 33 di media) e queste pedivelle (a mio modestissimo avviso) RIDUCONO, alla lunga, la forza del quadricipite, e vanno ALTERNATE, per avere il massimo del beneficio, con le pedivelle tradizionali.
Ripeto, non te la prendere, ma non sei l'unico che con le pedivelle indipendenti (o fisse) va dove vuole, fa questo e quell'altro.
Insomma, (a prescindere dai tuoi meriti sportivi che non metto in dubbio) non mi pare corretto il tuo atteggiamento, ossia liquidare gli altri come chi è tutto fumo e nient'arrosto.. mentre tu, sei ilpiùveloce.., aggiungo io, ditutti, insomma "ERMEGLIO".
Io sò contrarre anche solo il vasto laterale, un pettorale per volta, una fascia addominale per volta, metà diaframma per volta...ecc...e magari sono stato capace di fare 40 km il primo giorno che ho usato le PC, ed adesso, dopo averci pedalato 3 mesi ritengo sufficiente richiamare il gesto 1 o 2 volte alla settimana.

E domani mattina salgo sulle GB...

per il raduno... ottima idea, o-o
stai traquillo carissimo non ho mai sostenuto che sono (ermeio) leggi bene dall'inizio, ho detto solo che è stata dura, che tu fai quello che hai detto son contento vuol dire che 6 un vero sportivo, fallo adesso xche quando arrivi a 52 anni, dirai aveva ragione quel coglione di MASSIMO che sarei io, è dura a farlo, se uno migliora, è come il denaro chi ce la lotiene
 

ilpiuveloce

Novellino
16 Gennaio 2011
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scott sl
La prox volta volevo fare proprio questo, magari fare un'oretta e mezza con le GbS e poi tornare a casa e allungare con l'altra bici in modo tale da sentire i benefici dell'allenamento.
Cmq fino ad ora ho deciso di usarle nei giorni di scarico perchè ho notato che dopo un'uscita con le GbS tendevo ad avere le gambe affaticate quindi il giorno dopo non potevo fare esercizi di nessun tipo.
Dome quando ritorni che media hai di pedalate e di velocita? con le GB?
 

dome

Gregario
10 Aprile 2008
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Dome quando ritorni che media hai di pedalate e di velocita? con le GB?
Purtroppo non te lo so dire visto che sul muletto non monto ne contapedalate ne conta km. Cmq a sensazione ti dico che non supero le 75-80 pedalate tenendo quasi sempre la catena dal 53 x 19 in giù. In questo modo riesco a pedalare per un paio di minuti, poi mi devo stoppare per una 20ina di secondi e riprendere. Con i rapporti agili non riesco ancora ad avere quella coordinazione che mi premette di non far battere le pedivelle, ma credo sia solo questione di tempo e costanza. Se poi mi trovo in un tratto in salita che tira leggermente riesco anche ad alzarmi senza problemi. D'altra parte l'hai detto tu stesso che ci vuole un po' di tempo ad abituarcisi.
La cosa positiva è che quando monto sul muletto il movimento di gambe che mi consente di non "battere" mi viene quasi spontaneo, segno che cmq il cervello comincia ad abituarcisi.