Sante non è che non capisci una mazza....è che ti dimentichi quello che hai appreso e nel tentativo di ricordare dai vita a falsi ricordi che ti portano ad errate conclusioni...che ci vuoi fare, l'età è quella che è

......ovviamente parlo per esperienza personale, mal comune mezzo gaudio :eek:
Al di fuori della battuta, un po' acida, penso anch'io che per fare un telaio concorrano una miriade di fattori (vi ricordate la massima a tal proposito di Richard Sachs?), alcuni dei quali facilmente ponderabili ed in quanto tali misurabili ed oggettivabili, altri invece, ahimè o per fortuna (fate un po' voi..) non possono essere soppesati altrettanto facilmente.....
Probabilmente un appassionato di bici alle prime armi, quando osserva un telaio può essere indotto ad osservare un "oggetto" semplice, al limite del banale, i famosi "oto tubi giuntai", poi quando assieme alla passione crescono un po' anche le conoscenze in materia, il nostro ipotetico appassionato comincia a comprendere che dietro a quell'apparente semplicità si cela dell'altro....
infine quando la passione matura un altro po' e la curiosità e la voglia di sapere del nostro ipotetico appassionato crescono ancora, si dipana davanti a suoi occhi una cocente verità: non sempre ciò che appare come semplice lo è nella realtà dei fatti, talora è proprio di chi è grande in un'arte o in una disciplina il saper far apparire semplice e lineare anche ciò che non lo è in verità....e allora le domande e i dubbi crescono...crescono....
Tanto di cappello dunque Sante dinanzi ai tuoi dubbi, io probabilmente ho ancora gli occhi foderati di prosciutto e tutti quei particolari che magari tu cogli (e che poi ti generano un po' di sana confusione), a me passano silenti sotto il naso
Roberto