Provo ad analizzare i primi km della GF per capire dove sono realmente i punti pericolosi: pronti via e la macchina dovrebbe tenere una andatura cicloturistica fino ad Alassio, sono 3 km circa che ai 25 di media fanno 7 minuti. Se il deflusso dalle griglie è buono a questo punto io dovrei essere in uscita da Laigueglia allinizio del rettilineo che costeggiando il mare porta ad Alassio. Il gap che mi separerà dai primi sarà di 2-3km e per esperienza rimarrà tale fino alla prima salita, questo perché i primi 20km di gara sono molto veloci, si formeranno dei grupponi e per guadagnare posizioni molte ci vorrebbero le gambe di Cancellara.
Al km 2.6 circa si entra in Alassio la strada curva verso sinistra a memoria la carreggiata me la ricordo larga per tutto il paese. In questo tratto secondo me bisognerà prestare molta attenzione alle macchine parcheggiate che possono causare restringimenti improvvisi di carreggiata e così si arriva al l km 4.7 dove inizia il primo strappo, sarò ancora con le gambe fredde e anche se la cosa giusta sarebbe salire con calma, so già che farò un piccolo fuori giri con la vaga idea di rimanere attaccato a quel fantomatico gruppetto, con il banale risultato di tenermi le gambe dure per qualche km.
Dopo la salita leggera discesa che mi ricordo aver fatto sempre abbastanza tranquillo in quanto il precedente strappo aiuta a sgranare un pochettino e a cuocere le gambe quel tanto da tenerti bravo un paio di km.
Km 9.2 circa, inizia la galleria che porta nella piana di Albenga, 500 mt di buio e di solito con un po dacqua per terra di solito sul lato montagna causa infiltrazioni, che dire OCCHI BEN APERTI, personalmente detesto le gallerie.
Ora un po di tranquillità infatti fino a Ceriale la strada è mediamente larga, abbastanza pianeggiante ed in alcuni tratti con un leggero falso piano a scendere. In questa fase a memoria ho sempre viaggiato in grupponi mediamente grossi e abbastanza vicini luno allaltro.
Km15.6, verso la fine di Ceriale siamo alla nostra prima rotonda di giornata, si svolta a sinistra (o come direbbe il navigatore GPS alla rotonda prendere la seconda uscita) lasciandoci lAurelia e il mare alle spalle. La rotonda è abbastanza larga come limbocco della strada, non vedo particolari problemi. A seguire un po si sali e scendi che porteranno alla formazione di gruppi più consolidati, questa è una fortuna perché la strada in alcuni tratti può avere dei restringimenti causati in particolare da macchine in sosta, basta tenere gli occhi ben aperti.
Km 24 circa, siamo a Cisano sul Neva, OCCHIO, il passaggio nel paese è stretto con curve strette. Il mio consiglio: se ci arrivate con un gruppo molto numeroso tirate un po i freni e passate indenni tanto di li a breve inizia la vera salita e le posizioni si mescoleranno nuovamente.
Riassumo per me i due punti dove dovrò prestare la massima attenzione saranno il passaggio in galleria e lattraversamento di Cisano sul Neva, per il resto sempre occhi aperti ma più tranquillo.