Credo che l' aspetto più positivo insito nel rivolgersi ad un telaista sia proprio la possibiltà di "farsi cucire" addosso un telaio che possa rispondere appieno alle nostre esigenze e alle nostre necessità. Beh ho detto un'ovvietà, scusate....
Ma questo è forse il primo e fondamentale step alla base del progetto che porterà alla nascita della bici.....non può essere scisso da un'oculata cernita dei componenti necessari all'assemblaggio finale, se l'assemblaggio stesso non è corente con le priorità e le finalità fissate come "caposaldi" nella scelta del telaio, credo sia concreto il rischio di trovarsi davanti ad un "minestrone" di dubbio gusto, anche se gli ingredienti, di per sè, sono ottimi...

Quindi ben vengano le Bora piuttosto che le LW piuttosto che delle splendide assemblate come quelle di Sdg.....
Una bdc credo che non vada pensata sulla carta, ma vissuta sotto il :culo:, tutto quello che può concorrere a renderla performante, ma pure accogliente ed "usabile" per il proprietario, rappresenta di volta in volta "un unicum" che può essere valutato solo dal proprietario stesso.
Non tutti abbiamo le medesime esigenze o doti atletiche quando saliamo in sella alle "nostre belle (bdc)", giusto quindi, ma pure bello, che un medesimo telaio possa essere vestito in modi diversi.
Anche se voi conoscete due telai "custom" di Dario identici tra loro? E non pensate solo alle misure....