Ciao ragazzi, è da un po che vi "tengo d'occhio" seguendo i consigli di Fabio1966 ed altri esperti e vi ringrazio fin d'ora x quello che ho appreso e che spero di poter mettere in pratica presto.
Ho deciso di lanciarmi nel triathlon alla tenera età di 43 anni e come consigliato in altri post, ho esordito in un duathlon classico diciamo "di preparazione". Purtroppo ho avuto un piccolo problema che mi ha impedito di completare la gara dopo aver percorso i primi 10 km e i seguenti 40 km di bici, appena uscito da T2, un dolore strano all' osso iliaco, nella zona dell'ischio sx, proprio in corrispondenza dell'appoggio, non mi consentiva di correre e mi son dovuto ritirare. Nelle settimane scorse ho fatto varie prove di cambio bici-corsa e mai ho avuto problemi simili, solo dolorini di assestamento alle gambe che si risolvevano dopo pochi minuti.
Adesso dopo 48 ore sembra tutto ok, non mi duole più; premetto che vado in bici da corsa da anni e mai ho avuto problemi di appoggio, la sella è la stessa che ho sempre usato di recente. Le ho pensate tutte le possibili cause, forse il pantaloncino zuppo di pioggia (tempo da lupi prima durante e dopo la gara) ha fatto si che il
fondello si spostasse un po e l'appoggio x 40 km è stato imperfetto, ma durante la pedalata non avvertivo nessun fastidio. Capisco che è diverso dal ciclismo puro, e chiedo se è necessario indossare un fondello diverso oppure mettere l'intimo (slip) oppure un abbigliamento particolarmente imbottito?
Grazie di cuore e attendo fiducioso