Telaisti e scalzacani

aotearoa

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Mamma mia che polverone.
Ma alla fine, quanto ci costa, al di là delle valenze tecniche proprie di questo o quel telaio, il fatto dell'essere appagati dal pedalare su di un telaio x piuttosto che y?
Quanto alle disserzioni squisitamente tecniche relative a progetti personalizzati, produzioni customizzate di tubazioni, lavorazioni personali dell'artigiano etc etc etc, mi viene in mente Grandis di Verona, congiunzioni personalizzate, tubazioni custom, progetti personalizzati, finiture impeccabili, lavorazioni coperte da diritti e prezzi più o meno del 30/50% inferiori ad altri non scalzacani?
Si parlava di imprenditori a 360°, la domanda che mi sorge spontanea è: ma quella differenza di prezzo paga un gap tecnico o commerciale?
E mi apro un bel ripasso...salute!
 
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ciofecca gialloblù

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16 Maggio 2009
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de fero
e qui hai fatto la foto a round.
se ti rivolgi a un altro telaista (leggevo prima del due di picche di zodiaco fatto dai f.lli bonetti) trovi che anche questa persona ha una dosa di conoscenza tale se non da competere almeno da darti delle idee su come "creare" il tuo telaio ideale. a questo punto la domanda di aotearoa ha senso? il maggiore prezzo che noi paghiamo a richard sachs rispetto un terzista ( o ex terzista o che sarà terzista) quali potrebbero essere i f.lli bonetti nasce dalla maggiore capacità di r.s. o solo da una logica commerciale come suggerito da serpecora?;nonzo%

E' difficile rispondere così su due piedi Gianky, bisognerebbe valutare caso per caso, aggiungo che una "logica commerciale spinta" può esistere, a mio avviso, solo se supportata da un adeguato controvalore merceologico e tecnico oggettivo.
Io non dico che gli unici telaisti degni di questo nome siano Pegoretti o Zullo o Sachs o ecc..., affermo solo che questi artigiani sono dei professionisti molto coerenti, mi riferisco al fatto che da anni hanno maturato una ben precisa idea di come una persona vada messa in bici e, in ogni loro prodotto, rimangono fedeli a questo credo, declinandolo ovviamente in modo diverso in base alle differenti peculiarità dei singoli prodotti.
Questi telaisti non hanno mai avuto bisogno di creare degli effetti speciali per stupire il grande pubblico, ma hanno calamitato l'interesse di un "più piccolo pubblico" di aficionados che probabilmente, al di là dei loro manufatti, apprezza un modo di approcciarsi al cliente e alle sue necessità che oggigiorno va scomparendo.
Poi Gianky io ho avuto la possibilità di conoscere personalmente 4 o 5 telaisti, come ho già detto parlo solo delle persone che conosco..
Per me il brand è importante, ma non decisivo....non ho preclusioni verso nessun telaista, sia chiaro, la vera discriminante, come sempre, è l'uomo e la propria professionalità, per questo scusami ma proprio non riesco a generalizzare o-o
 

ciofecca gialloblù

Apprendista Velocista
16 Maggio 2009
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de fero
Mamma mia che polverone.
Ma alla fine, quanto ci costa, al di là delle valenze tecniche proprie di questo o quel telaio, il fatto dell'essere appagati dal pedalare su di un telaio x piuttosto che y?
Quanto alle disserzioni squisitamente tecniche relative a progetti personalizzati, produzioni customizzate di tubazioni, lavorazioni personali dell'artigiano etc etc etc, mi viene in mente Grandis di Verona, congiunzioni personalizzate, tubazioni custom, progetti personalizzati, finiture impeccabili, lavorazioni coperte da diritti e prezzi più o meno del 30/50% inferiori ad altri non scalzacani?
Si parlava di imprenditori a 360°, la domanda che mi sorge spontanea è: ma quella differenza di prezzo paga un gap tecnico o commerciale?
E mi apro un bel ripasso...salute!

Lanci dei sondaggi bomba e poi ti stupisci per il polverone :rosik:?
Al di là della battuta o-o, credo che non si possa dare una risposta generalizzata alla tua domanda, come ho appena detto a Gianky forse bisogna valutare di volta in volta tra i papabili telaisti oggetto del nostro interesse, con la consapevolezza che esiste un'ulteriore variabile, rappresentata dal cliente e dalle proprie necessità, poiché ciò che per Caio è un prerequisito irrinunciabile, per Tizo può rappresentare al massimo un dettaglio e per Sempronio addirittura un qualcosa di non desiderato.
A tutto questo aggiungo io un carico sul tavolo di gioco e vado :offtopic:: quanto siamo disposti a spendere per appagare il "desiderio di bello" che ognuno di noi porta dentro di sè? Appagare questo desiderio è lecito oppure no? E' un atto morale o immorale? Mi sento come Marzullo, mi :espulso.da solo....
 

aotearoa

Apprendista Scalatore
2 Maggio 2007
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ciofecca gialloblù;2775550 ha scritto:
E' difficile rispondere così su due piedi Gianky, bisognerebbe valutare caso per caso, aggiungo che una "logica commerciale spinta" può esistere, a mio avviso, solo se supportata da un adeguato controvalore merceologico e tecnico oggettivo.
Io non dico che gli unici telaisti degni di questo nome siano Pegoretti o Zullo o Sachs o ecc..., affermo solo che questi artigiani sono dei professionisti molto coerenti, mi riferisco al fatto che da anni hanno maturato una ben precisa idea di come una persona vada messa in bici e, in ogni loro prodotto, rimangono fedeli a questo credo, declinandolo ovviamente in modo diverso in base alle differenti peculiarità dei singoli prodotti.
Questi telaisti non hanno mai avuto bisogno di creare degli effetti speciali per stupire il grande pubblico, ma hanno calamitato l'interesse di un "più piccolo pubblico" di aficionados che probabilmente, al di là dei loro manufatti, apprezza un modo di approcciarsi al cliente e alle sue necessità che oggigiorno va scomparendo.
Poi Gianky io ho avuto la possibilità di conoscere personalmente 4 o 5 telaisti, come ho già detto parlo solo delle persone che conosco..
Per me il brand è importante, ma non decisivo....non ho preclusioni verso nessun telaista, sia chiaro, la vera discriminante, come sempre, è l'uomo e la propria professionalità, per questo scusami ma proprio non riesco a generalizzare o-o
Tu, se sbaglio correggimi, sei un grande conoscitore ed estimatore di Pegoretti e del suo lavoro, forse perciò puoi aiutarmi a capire.
Oltrechè ad una raffinatissima tecnica, credi tu che Pegoretti unisca anche una altrettanto raffinatissima maestria commerciale?
Mi sembra altrettanto bravo nel promuoverli i suoi prodotti, oltre che fabbricarli.
E' chiaramente un complimento, io vedo nei suoi telai una indiscutibile maestria costruttiva, ma credo che una forte componente del valore aggiunto sia data dalla sua vena artistica e da una tecnica commerciale così raffinata da essere genialmente autoreferenziale.
 

aotearoa

Apprendista Scalatore
2 Maggio 2007
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ciofecca gialloblù;2775561 ha scritto:
Lanci dei sondaggi bomba e poi ti stupisci per il polverone :rosik:?
Al di là della battuta o-o, credo che non si possa dare una risposta generalizzata alla tua domanda, come ho appena detto a Gianky forse bisogna valutare di volta in volta tra i papabili telaisti oggetto del nostro interesse, con la consapevolezza che esiste un'ulteriore variabile, rappresentata dal cliente e dalle proprie necessità, poiché ciò che per Caio è un prerequisito irrinunciabile, per Tizo può rappresentare al massimo un dettaglio e per Sempronio addirittura un qualcosa di non desiderato.
A tutto questo aggiungo io un carico sul tavolo di gioco e vado :offtopic:: quanto siamo disposti a spendere per appagare il "desiderio di bello" che ognuno di noi porta dentro di sè? Appagare questo desiderio è lecito oppure no? E' un atto morale o immorale? Mi sento come Marzullo, mi :espulso.da solo....
O.T. Hai fatto giurisprudenza?
 

mescal

Bioesorcista
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quelle che non usa Peggio
va beh, provo ad essere serio e stare in topic.

il nostro caro utente con nick da scioglilingua, ha gettato il sasso sapendo già dove sarebbe andato a cadere, il costo di un pegoretti o di uno zullo, intesi come artigiani nella definizione di ser pècora, è in linea con quello che un probabile acquirente è disposto a pagare, questo deriva sicuramente dall'abilità costruttiva del soggetto, ma sicuramente, nella scala di valori del commitente, questi fattori vengono amplificati da un determinato "quid" che il marchio può avere es:

  1. coerenza nel progetto
  2. pubblicità
  3. folklore del personaggio
  4. esclusività
eccetera eccetera eccetera eccetera

chi compra un pegoretti od uno zullo, lo fa perchè, oltre alla qualità costruttiva che, a mio avviso, potrebbe trovare anche in altre soluzioni, associa ill background che questo marchio offre in emozionalità.
come si sa, quando si sfiorano i tasti emozionali, la cifra conta relativamente

p.s. non ho riletto
 
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sdg71

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va beh, provo ad essere serio e stare in topic.

il nostro caro utente con nick da scioglilingua, ha gettato il sasso sapendo già dove sarebbe andato a cadere, il costo di un pegoretti o di uno zullo, intesi come artigiani nella definizione di ser pècora, è in linea con quello che un probabile acquirente è disposto a pagare, questo deriva sicuramente dall'abilità costruttiva del soggetto, ma sicuramente, nella scala di valori del commitente, questi fattori vengono amplificati da un determinato "quid" che il marchio può avere es:

  1. coerenza nel progetto
  2. pubblicità
  3. folklore del personaggio
  4. esclusività
eccetera eccetera eccetera eccetera

chi compra un pegoretti od uno zullo, lo fa perchè, oltre alla qualità costruttiva che, a mio avviso, potrebbe trovare anche in altre soluzioni, al background che questo marchio offre in emozionalità.
come si sa, quando si sfiorano i tasti emozionali, la cifra conta relativamente

p.s. non ho riletto

quoto Mescal...e aggiungerei un bel motto "la bici non è il mezzo..... è il fine"...ognuno alla parola fine dà il significato che ritiene più opportuno....sicuramente se i telai di Dario fossero solamente degli ottimi telai io non li avrei presi in considerazione.....parlare in dialetto veneto con chi ti ha saldato quegli 8 tubi per me è stato importante.....
 

mmass

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quoto Mescal...e aggiungerei un bel motto "la bici non è il mezzo..... è il fine"...ognuno alla parola fine dà il significato che ritiene più opportuno....sicuramente se i telai di Dario fossero solamente degli ottimi telai io non li avrei presi in considerazione.....parlare in dialetto veneto con chi ti ha saldato quegli 8 tubi per me è stato importante.....

e allora io come faccio????
che di veneto non conosco neppure una parola...

boh tra 13 giorni vedrò......

conto i giorni son proprio partito di testa
d'altronde non mi resta altro (il verbo caro al Conte Uguccione è ormai un ricordo)
 

Ser pecora

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Questo dalle mia parti si chiama "FOTT.....E " la gente :angrymod:
o megli il commercio all'italiana !

Non direi.
Non è cmq una cosa che si improvvisa. Devi supportarla con un adeguato investimento pubblicitario e con la giusta strategia comunicativa.
E non riesce mica a tutti. E' il rischio d'impresa.

Per rimanere in topic, un artigiano, se si dovesse far pagare solo materiale e manodopera a quanto dovrebbe vendere un telaio?
Con un set in acciaio base 400eu?
Siamo sulle stesse cifre della tanta vituperata carbonella cinese...
 
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sdg71

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e allora io come faccio????
che di veneto non conosco neppure una parola...

boh tra 13 giorni vedrò......

conto i giorni son proprio partito di testa
d'altronde non mi resta altro (il verbo caro al Conte Uguccione è ormai un ricordo)

mi sa che avrai bisogno di un traduttore.....scherzi a parte, con Dario, a prescindere dall'idioma usato, non si fa fatica ad entrare in sintonia.....ora basta off topic
 

mescal

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Per rimanere in topic, un artigiano, se si dovesse far pagare solo materiale e manodopera a quanto dovrebbe vendere un telaio?
Con un set in acciaio base 400eu?
Siamo sulle stesse cifre della tanta vituperata carbonella cinese...
(fermo restando il mio post precedente)
ovvio, ma da 400 a 3500/4000 (prezzo top di gamma responsorium se non sbaglio) ci sono diversi soldini di mezzo, già a 2000 amplieresti il range di probabili acquirenti ma, a questo punto, sul lungo periodo ci sarebbe un reale guadagno, per il tipo di businnes che ha impostato ora?

:face4:
 

bello

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(fermo restando il mio post precedente)
ovvio, ma da 400 a 3500/4000 (prezzo top di gamma responsorium se non sbaglio) ci sono diversi soldini di mezzo, già a 2000 amplieresti il range di probabili acquirenti ma, a questo punto, sul lungo periodo ci sarebbe un reale guadagno, per il tipo di businnes che ha impostato ora?

:face4:

Il probelma del costo dei telai è dannatamente complesso. Troppe variabili influiscono. Personalmente, forse sono troppo "braccino", cerco sempre il miglior rapporto qualità prezzo. In questo momento se dovessi farmi un telaio in acciaio ( ci sto pensando insistentemente ) probabilmente opterei per Marnati o Barco. Marnati in particolare rimane vicino a me come distanza. Ho citato due nomi per fare capire il livello che considero. Credo che un telaio di Marnati si aggiri sui €1000 finito con forcella in acciaio. Penso che come livello siamo su standard parecchio elevati. Purtroppo non ho mai avuto tra le mani un telaio Marnati per cui non posso valutare il livello qualitativo. Per quanto concerne la capacità del telaista di metterti in sella e di valutare le tue esigenze credo che un personaggio come Marnati, vista la sua esperienza e la lunga pratica svolta sul campo, abbia tutti i requisiti del caso. I telai di Marnati visti su questo forum si commentano da soli :-)
Il costo rimane accesibile e proporzionale alla qualità del telaio
 

mescal

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Il probelma del costo dei telai è dannatamente complesso. Troppe variabili influiscono. Personalmente, forse sono troppo "braccino", cerco sempre il miglior rapporto qualità prezzo. In questo momento se dovessi farmi un telaio in acciaio ( ci sto pensando insistentemente ) probabilmente opterei per Marnati o Barco. Marnati in particolare rimane vicino a me come distanza. Ho citato due nomi per fare capire il livello che considero. Credo che un telaio di Marnati si aggiri sui €1000 finito con forcella in acciaio. Penso che come livello siamo su standard parecchio elevati. Purtroppo non ho mai avuto tra le mani un telaio Marnati per cui non posso valutare il livello qualitativo. Per quanto concerne la capacità del telaista di metterti in sella e di valutare le tue esigenze credo che un personaggio come Marnati, vista la sua esperienza e la lunga pratica svolta sul campo, abbia tutti i requisiti del caso. I telai di Marnati visti su questo forum si commentano da soli :-)
Il costo rimane accesibile e proporzionale alla qualità del telaio
dipende da che priorità uno si da....

a me piace l'inqubo e, se mai riuscirò a prenderlo, 500 euro in più li spenderei....
 

Ser pecora

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dipende da che priorità uno si da....

a me piace l'inqubo e, se mai riuscirò a prenderlo, 500 euro in più li spenderei....

Vabbè, cosi' spostate sempre il discorso su "quel che piace".
Con cui ogni discorso entra in un vicolo cieco
Il discorso penso sarebbe un po' più costruttivo se pero' non si giustificasse a priori qualcosa proprio perchè ci piace.

Tornando in-topic: la differenza puo' essere fatta da mille "valori aggiunti" (nome, dialetti vari, etc..), ma ci sono anche differenze sostanziali.
Saputo questo poi uno sceglie quel che gli pare.
La nascita di tanti di questi topic mi pare che sia pero' frutto di tante incertezze e dubbi.
Giustamente secondo me, dato che un conto è parlare di foto su internet ed un conto cacciar fuori 3000eu
 
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pcarp

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Vabbè, cosi' spostate sempre il discorso su "quel che piace".
Con cui ogni discorso entra in un vicolo cieco
Il discorso penso sarebbe un po' più costruttivo se pero' non si giustificasse a priori qualcosa proprio perchè ci piace.

Tornando in-topic: la differenza puo' essere fatta da mille "valori aggiunti" (nome, dialetti vari, etc..), ma ci sono anche differenze sostanziali.
Saputo questo poi uno sceglie quel che gli pare.
La nascita di tanti di questi topic mi pare che sia pero' frutto di tante incertezze e dubbi.
Giustamente secondo me, dato che un conto è parlare di foto su internet ed un conto cacciar fuori 3000eu
Fondamentalmente il discorso è tutto su quel "mi piace". Si giustificano prezzi e logiche anche irrazionali per appagare la passione, ma è un discorso applicabile a tutto. Che spesso col salire del prezzo, poi, ci sia una qualità maggiore o peculiarità uniche è innegabile, ma la congruenza del prezzo è e rimane soggettiva. Come detto altre volte il prezzo lo facciamo noi utenti, rispecchia quel che siamo disposti a pagare.
 

Ser pecora

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Fondamentalmente il discorso è tutto su quel "mi piace". Si giustificano prezzi e logiche anche irrazionali per appagare la passione, ma è un discorso applicabile a tutto. Che spesso col salire del prezzo, poi, ci sia una qualità maggiore o peculiarità uniche è innegabile, ma la congruenza del prezzo è e rimane soggettiva. Come detto altre volte il prezzo lo facciamo noi utenti, rispecchia quel che siamo disposti a pagare.

Assolutamente d'accordo. Il prezzo giusto è quello che siamo disposti a pagare.

Io da parte mia sarei contento di spendere anche solo 100eu in meno per un prodotto di analoga qualità pero' :-)
 
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Assolutamente d'accordo. Il prezzo giusto è quello che siamo disposti a pagare.

Io da parte mia sarei contento di spendere anche solo 100eu in meno per un prodotto di analoga qualità pero' :-)
il discorso " a me me piace" è la soluzione, anche perchè, considerando il tutto, 3500 euro per un responsorium, pur telaio eccezionale che sia, sono ben pagati....

io sono un cialtrone sulle bici, ma penso che ci sia un qualcosa di analogo a tale telaio che costi di meno, sempre rimanendo in ambito acciaio....


o no? ;nonzo%
 
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