Scusa, ma tu sei in possesso dei programmi di allenamento di Tacchino per fare queste affermazioni?
In questa presentazione non compaiano indicazioni sui sistemi di training semplicemente perché non era nello scopo della presentazione stessa.
Non è dicendo che gli altri preparatori sono "indietro" rispetto a te che aumenti la tua credibilità.
La credibilità viene dalla professionalità (e qui non penso tu possa vantare titoli maggiori a quelli di un tecnico di federazione) e dal fatto che i metodi utilizzati abbiano portato a risultati concreti (e non solo sulla propria persona).
Con questo non voglio sminuire le tue intuizioni o le tue tecniche, ma ritengo giusto che in egual misura tu non sminuisca il lavoro altrui, senza peraltro avere concretamente qualcosa in mano per farlo.
Mi inserisco in questa discussione per dire che personalmente ho conosciuto Fabrizio e mi ha seguito per 2 stagioni.
Io sono sicuramente arrivato tardi alla bici (7 anni fa), non sono un tecnico, però ho studi scientifici e lavoro a contatto con i medici tutti i giorni da 30 anni. Qualcosa di metabolismo capisco visto che mi sono occupato per 13 anni di GH e da 6 anni mi occupo di diabete ed insulina.
Tutto questo per dire che proprio sprovveduto non sono.
Detto ciò riporto la mia esperienza fatta con Tacchino:
I miei test al ciclomulino (così mettiamo un paletto) dicono che ho poca potenza ma per fortuna sono leggero (65 kg x 171cm). Sono arrivato da Tacchino con una Potenza (Test Massimale al ciclomulino ad incrementi di 10w/min) di 240 watt, Pot. Soglia 204w e dopo 2 anni sono arrivato a 270 watt massimali, Pot. Soglia 230 watt. Quindi un pò sono cresciuto. Nel 2010 mi convinse a comprare il PowerTap e lo ringrazio per questo, perchè così facendo mi si è aperto un mondo nuovo. Quest'anno per vari motivi ci siamo persi di vista (lui segue alcuni PRO e ha poco tempo per seguire me che non valgo niente). Quindi a Natale mi sono ritrovato senza preparatore. Vabbè pazienza.
Tutto quello che Fabrizio Tacchino mi ha detto in questi 2 anni è: Hai poca forza e via ad ammazzarsi di SFR, FOX, Partenze da Fermo, e via così.
Quest'anno mi sono anche ammazzato in palestra per 3 mesi (ott-dic) imballandomi sempre di più e andando dal fisioterapista per rimettermi in sesto. Ovviamente ho seguito un programma stilato da Tacchino non mi sono inventato niente.
L'anno scorso girovagando in internet finisco sul sito CycleOps e leggendo alcune loro indicazioni leggo la formula:
Potenza = Forza x Velocità
mi si è accesa la lampadina! Così ho chiesto a Tacchino se valeva la pena di togliere il 39 (pedalavo col 53x39 e cassetta 12-25) e magari mettere la compatta (52x36). La risposta è stata che nelle MF il 53x39 andava benissimo e che dovevo aumentare la forza. Un'altra cosa che mi sono sentito dire è che non sono un attaccante.
Nel 2010 ho corso quasi tutta la stagione con il PT perchè volevo capire e forse una volta gli ho mandato un file di wko+ ricevendo il solito commendo:
ti pianti perchè non hai forza!
Volevo condividere con voi la mia esperienza. E adesso che sto leggendo il libro di Coggan ho capito che in questi anni non ho mai allenato l'intensità e la mia capacità anaerobica.
Attualmente Ciclotrainer mi ha fornito dei parametri che mi soddisfano e soprattutto alla domanda tengo il 39 o metto la compatta mi ha risposto di mettere il 34. Con questo cambio di rapporti ho scoperto che riesco ad affrontare le salite a 80-90 rpm e a tenere wattaggi superiori. Prima salivo a 55-65 rpm e i watt non salivano. Spesso pedalavo in piedi perchè non riuscivo a spingere il 25, adesso pedalo agile da seduto.
Questo in poco più di 20 gg, perchè con Ciclotrainer ci conosciamo da una ventina di giorni.
Personalmente credo che la sua capacità di analisi matematica dei dati unita alla sua esperienza personale facciano di lui una persona competente pur non avendo frequentato l'Istituto di Scienze Motorie. Allo stesso modo ritengo estremamente competenti gli altri preparatori che scrivono in queste pagine.
Per chiudere il mio intervento: il mondo cambia, non solo quello del ciclismo, tutto si evolve e dobbiamo avere tutti più umiltà per accettare i cambiamenti. I cambiamenti veri cominciano da noi.
A volte osservare cosa accade intorno a noi è molto più formativo che studiare tomi all'università. Tenendo presente che i PowerMeter sono disponibili da pochi anni e i docenti spesso sono di vecchia formazione e non sono aggiornati.
Questo accade nel ciclismo ma anche in altre facoltà. Posso citare farmacia o medicina dove gli ultimi farmaci scoperti non vengono neanche citati.
Sarà poi l'esperienza sul campo a formare le persone, se queste vorranno aggiornarsi.
Grazie per avermi letto e scusate l'intromissione
un umile pedalatore
gerry