...non è una granfondo, è un massacro 3500mt di dislivello...
passi da un'eccesso di pianura ad un'eccesso di salita![]()
Qua tutte le granfondo sono cosi', ne organizzano poche ma sono toste. Si fanno sempre almeno 20 salite.
...non è una granfondo, è un massacro 3500mt di dislivello...
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Lo sai che è un piacere e non un disturbo però non bazzico spesso il forum visto che per ragioni di tempo devo fare delle scelte ed è stato solo un caso che abbia visto il tuo intervento....comunque sai come contattarmi.Grazie Andrea......se per te non è un disturbo vorrei condividere con te i miei allenamenti. Se vuoi posso inviarti o postare qui il mio file del lungo che farò domani così da commentarlo insieme e comunque aperto a qualsiasi critica o suggerimento da parte di qualsiasi altro.
Ciao e buon cantuccio!!!!!
Comunque la mia idea e la testerò a klag sarebbe quella di impostare la NP a circa 75% della ftp e rpm tali da lavorare nel quadrante 4 (alte rpm e bassa potenza) come suggerito nel libro di Coggan.
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Ciao a tutti.
Incuriosito dai vostri bellissimi screenshot, ho scaricato il ghepardo dorato, e gli ho lasciato calcolare (c'è voluto un buon quarto d'ora) la potenza critica su un range di allenamenti... e mi chiedevo: nel calcolo delle varie cp che ho letto in giro, si può fare affidamento ad allenamenti generici, oppure è meglio provare con dei test ad hoc? Posso ad es. estrarre un cp 6 da uno degli allenamenti (in cui ho fatto altro), oppure conviene fare 6 minuti a tutta e valutarne il risultato?
Stesso discorso per gli altri range...
Le CP servono semplicemente per valutare il livello prestativo, non puoi pensare di utilizzarle per fare ripetute.
Sarebbe come se io volessi allenarmi sulla corsa e decidessi di fare ripetute sulle varie distanze con i tempi dei record su quelle distanze, non è possibile, o meglio è possibile ma è anche errato come metodo.
L'allenamento si deve basare su un valore che sia funzionale al training stesso, le CP sono il controllo, cioè nel tempo se il training è corretto le CP devono aumentare, ma tu non devi andare a cercare nulla, i miglioramenti arrivano da soli, sempre se il training è corretto.
Scusate l'OT...Grazie della risposta!
Capito, quindi si lascia a un test di soglia il calcolo dei valori di riferimento su cui allenarsi... ma non mi è chiaro se sia utile/necessario cercare la prestazione sul tempo della cp, oppure vada bene valutare nell'insieme se all'interno degli allenamenti ci sono delle variazioni dei suddetti.
Grazie della risposta!
Capito, quindi si lascia a un test di soglia il calcolo dei valori di riferimento su cui allenarsi... ma non mi è chiaro se sia utile/necessario cercare la prestazione sul tempo della cp, oppure vada bene valutare nell'insieme se all'interno degli allenamenti ci sono delle variazioni dei suddetti.
Ciao Die! Sìsì, iniziato!Scusate l'OT...
Come van le gare? Hai iniziato?![]()
).Il raggiungimento di migliori valori di CP sui vari intervalli di solito si ottiene in gara, o cmq in uscite dove eventualmente hai uno stimolo di sfida.
Se attraverso l'allenamento hai ottenuto in realtà un miglioramento della potenza sostenibile sarai nelle condizioni di migliorare il tuo record quando serve, non credo che i record si costruiscano cercando di batterli tutti i giorni. La prestazione al top è un mix di miglioramenti e di fitness, per questo motivo, a mio parere, sono errate le tipologie di test che impongono di verificare il miglioramento di un record precedente.
Il test deve essere esente da condizionamenti per essere attendibile, anche perchè in altro modo anche una semplice esecuzione legg diversa può falsare il risultato e renderlo inconfrontabile.
Il test da fare sarebbe un'altro, meglio con il misuratore di potenza, ma in realtà si può fare anche su rullo con un contapedalate, anche un interval training corretto si può organizzare con il contapedalate se si sa come fare.
Però ad es. in gara difficilmente fai tratti lunghi a tutta... quindi sarebbero attendibili solo le potenze critiche brevissime!
La potenza neuromuscolare pura in zone >7 si allena con intervalli basati sulla torque, bisognerebbe calcolare i picchi e fare intervalli da 5" a 15" con il massimo rapporto a basse rpm<60.
La capacità anaerobica si allena per intervalli brevi, io penso dai 20" ai 40" max, ad alte rpm >100 molte ripetizioni e diverse serie, in questo caso si allenano le fibre lente a lavorare in anaerobico, e quindi ne guadagna il fondo.
Le altre zone su intervalli più lunghi di 1'.
Almeno penso che alla fine sia così in estrema sintesi.
perché, allenando le fibre lente a lavorare in anaerobico, ne guadagna il fondo? il fondo di per sé non si fa essenzialmente in aerobico?
Ti sei risposto da solo. Allora se in gara difficilmente si fanno tratti lunghi a tutta perchè dovrei allenarmi su tratti lunghi a tutta?, non credo che chi fa i 400mt si alleni a fare i 10000mt a tutta.
In realtà nel ciclismo su strada le CP molto alte fino ai 5' risolvono la maggior parte delle gare, poi ci sono le gare con molta salita ma lì conta di più il peso.


l'anno scorso come CP5 ho realizzato 360W / 4,8W/kg, può essere considerato un valore discreto o mi devo considerare una schiappa?![]()

Ti sei risposto da solo. Allora se in gara difficilmente si fanno tratti lunghi a tutta perchè dovrei allenarmi su tratti lunghi a tutta?, non credo che chi fa i 400mt si alleni a fare i 10000mt a tutta.
In realtà nel ciclismo su strada le CP molto alte fino ai 5' risolvono la maggior parte delle gare, poi ci sono le gare con molta salita ma lì conta di più il peso.