La guerra in Libia, bisogna difendere i civili da Gheddafi.
Kipling scriveva "Il fardello dell'uomo bianco", testo usato per sottolineare l'importanza della missione civilizzatrice dell'uomo bianco nel mondo effettuata tramite il colonialismo. Era la propaganda del tempo, quel che occorreva per giustificare, motivare guerre di conquista che in africa hanno creato decine di migliaia di schiavi, ovviamente nessuno crede ora che il colonialismo fosse una missione civilizzatrice, era conquista, ciò che da millenni guida una bella fetta della storia.
La storia è sempre la stessa: "Faccetta nera", canzone di propaganda fascista, dice, rivolto alla "Faccetta nera":
"Quando saremo vicino a te noi ti daremo un'altra legge e un altro re",
in altre parole, ti libereremo dalla schiavitù che ti opprime.
Intanto la propaganda fascista informa gli italiani sul pessimo stato di vita e sulle scarse libertà del popolo Etiope, insomma bisogna andare a liberarli, pare quasi un imperativo morale.
Conquistare, questo fanno i popoli da migliaia di anni, il colonialismo non è altro che l'espandersi della conquista in tutto il mondo, nulla di nuovo. La creazione di governi locali farlocchi e fedeli al conquistatore, è cosa vecchia come la storia.
Nulla è cambiato, la lotta per la conquista prosegue, ma l'Europa che per alcuni secoli ha avuto un ruolo dominante è da tempo in affanno.
Quel che è sempre uguale sono la propaganda e la ricerca del consenso popolare con ogni mezzo.
Ieri un attentato ad Oslo, una bomba. Quasi immediata la rivendicazione, una nuova fantomatica organizzazione islamica vuol prendersi il merito dell'esplosione. Si leggono congetture strampalate, i giornali che pubblicarono le vignette su Maometto che potrebbero aver scatenato la furia islamica.
Poi il colpo di scena, ore dopo, a rivendicazione islamica già avvenuta, questo folle omicida spara a dei ragazzi e viene catturato, ma accidenti, non è islamico, è biondo, ha gli occhi azzurri.
Posso immaginare questa fantomatica nuova organizzazione islamica quando avrà saputo che questo tizio si è fatto prendere! Avran detto "Oh, accidenti, che fregatura, dobbiam smentire". E così è avvenuto.
Ora immaginiamo cosa sarebbe accaduto se questo pazzo omicida si fosse limitato alla bomba, i passi successivi della propaganda erano già scritti:
Rivendicazione islamica, le vignette, la jihad mondiale, gli stati canaglia, l'Iran cattivone...e magari 2 giorni dopo pure un tizio un po' scuro di pelle e barbuto in tv che col kalashnikov a tracolla si dice il vendicatore di bin laden.
Tutto questo da sempre avviene anche grazie a giornalisti ignoranti che non capiscono nulla e grazie a persone che invece capiscono benissimo.
Il mondo, l'uomo è sempre lo stesso, la conquista del mondo e la propaganda continuano e continueranno.
Importantissimo è per gli stati attuali condannare fortissimamente il passato, il colonialismo, la conquista, tutto questo per dar l'idea "che ora siamo differenti".
Eppure chi tra 300 anni scriverà i libri di storia non noterà troppe differenze tra il colonialismo di 200 anni fa e quello attuale, non noterà troppe differenze tra la propaganda fascista e le frottole degli ultimi decenni sul terrorismo, sul dover liberare gli irakeni oppressi o sul dover proteggere il popolo libico.
Chi vive il presente è invece sovente ingannato dalle apparenze, e così sarà per chi vivrà tra 200 anni e condannerà cose come l'11 settembre o la guerra in iraq, ma magari crederà alla propaganda e alle frottole del suo tempo.
L'ottenere il consenso popolare è una delle prime cose da fare prima di cominciare una guerra, è quasi un obbligo.