Hai capito dove sta la magagna....!!??![]()
si l'ho sempre saputo.. c'e' pero' ente e ente.. ma si lo so
molto dipende dalla differenza di prezzo, e dei veri BIO a me han detto che fare bio dovrebbe costare meno al produttore e non il contrario, ma vabe'

Hai capito dove sta la magagna....!!??![]()

Non proprio meno..ma cmq non giustifica l'aumento esagerato del prezzo...è che poi ci si specula. Io ti dico questo perchè sono vicino a questo ambiente e lo conosco abbastanza bene nelle sue dinamiche, sia nei pro che nei contro!si l'ho sempre saputo.. c'e' pero' ente e ente.. ma si lo so
molto dipende dalla differenza di prezzo, e dei veri BIO a me han detto che fare bio dovrebbe costare meno al produttore e non il contrario, ma vabe'![]()

Oggi 2h sotto a un diluvio, la giacca Paclite della Gore ha fatto egregiamente il suo lavoro........bello allenarsi sotto alla pioggia.
Vero. Sono del tuoo stesso avviso.Biologico e naturale sono due concetti diversi: semanticamente parlando uno ha una valenza scientifica, l'altro è qualcosa di generico che definisce ciò che riguarda la natura, che deriva dalla natura o che è conforme ai suoi principi: ma la natura produce di tutto, piante velenose, come piante commestibili, ad esempio.
Il primo può essere usato in certi contesti e ha di per sé un valore che lo distingue dal suo contrario (il non biologico); il secondo è usato impropriamente spesso per definire qualcosa di positivo, cosicché il suo contrario, e cioè il non naturale, l'artificiale, viene spesso demonizzato.
In realtà non c'è nessun motivo logico per credere che ciò che sia naturale faccia necessariamente bene, e tanto meno ci sia qualche motivo per creare l'abbinamento con il termine biologico credendo di rafforzarne il concetto.
Il biologico non è necessariamente naturale, anzi, essendo una creazione dell'uomo ha poco a che fare con la natura nel senso stretto del termine, ma cerca di ricreare un processo partendo dall'idea del come la natura dovrebbe essere. Indubbiamente non si usano pesticidi chimici da laboratorio, ma sono largamente utilizzati (poiché ammessi da un disciplinare) pesticidi derivati da piante o simili: alcuni di questi sono stati vietati poiché è stato dimostrato che sono cangerogeni in certe quantità, il che dimostra che naturale non sempre è sinonimo di salutare.
oggi finalmente una corsa come dio comanda con scarpe A4 antipronazione; 18,6km a 4 e 18 con cuore al medio ...
finalmente senza infiammazione nè dolore ...
forse, dico forse, ho trovato la soluzione per dire addio ai miei mali ...

, tra un poco esco per corsa a piedi, pwo macinato e bruschette, frutta e dolcetto....oggi miniricarica anche a pranzo (riso e piselli, macinato, kiwi e 1 mela), domani strada, domenica corsa....o il contrario, bo!.Cmq per il consumo della frutta, verdura normale o bio che sia....lavarla sempre bene prima di mangiarla specialmente se a crudo! Per l'isalata già tagliata ed imbustata lavarla moolto bene, in quanto posso esserci ancora residui di varichina ocio quindi..........
Piccolo appunto "speciale" per le fragole: fatele stare per qualche minuto in ammollo con acqua + bicarbonato e poi sciacquatele prima di utilizzarle.

Ho vissuto di persona la Conversione dal convenzionale al Biologico.Biologico e naturale sono due concetti diversi: semanticamente parlando uno ha una valenza scientifica, l'altro è qualcosa di generico che definisce ciò che riguarda la natura, che deriva dalla natura o che è conforme ai suoi principi: ma la natura produce di tutto, piante velenose, come piante commestibili, ad esempio.
Il primo può essere usato in certi contesti e ha di per sé un valore che lo distingue dal suo contrario (il non biologico); il secondo è usato impropriamente spesso per definire qualcosa di positivo, cosicché il suo contrario, e cioè il non naturale, l'artificiale, viene spesso demonizzato.
In realtà non c'è nessun motivo logico per credere che ciò che sia naturale faccia necessariamente bene, e tanto meno ci sia qualche motivo per creare l'abbinamento con il termine biologico credendo di rafforzarne il concetto.
Il biologico non è necessariamente naturale, anzi, essendo una creazione dell'uomo ha poco a che fare con la natura nel senso stretto del termine, ma cerca di ricreare un processo partendo dall'idea del come la natura dovrebbe essere. Indubbiamente non si usano pesticidi chimici da laboratorio, ma sono largamente utilizzati (poiché ammessi da un disciplinare) pesticidi derivati da piante o simili: alcuni di questi sono stati vietati poiché è stato dimostrato che sono cangerogeni in certe quantità, il che dimostra che naturale non sempre è sinonimo di salutare.


lo so che non c'entra nulla ma la moglie aveva cucinato quello!!!Ogni tanto devo pure accontentarla!!!
) smonto alle 7 corro a casa mi cambio ed inforco la bici...sperando di non esser troppo cotto dalla notte di lavoro.....
ieri uscita di 82km post lavorativi per scaricare ancora un pò prima di ricaricare in vista dell'appuntamento di domenica (indeciso se fare il medio da 90 o il lungo da 120).
Dopo due giorni di riposo il cuore rispondeve alla grande e le gambe giravano da dio. Chiuso il giro in 2h e 37m con 5 salite e circa 10km di ascesa complessiva e pioggerellina rompimarones.
Ieri alle 18, ora del rientro, post con 175g di riso broccoli grana, 100g di pane e pomodori, frutta, miele. A sera 600g di patate, frutta, miele. Solo per citare i carbo.
Adesso sto già pronto e volevo uscire a fare qualche km in agilità ma piove.
La gamba c'è
La ciabatta è un bel 47 tendente a 48....
anche con la banana è lo stesso, si va da 50 a 75Stavo guardando i vari indici glicemici ed insulinici.
Qui dice che la mela ha un IG di 50 punti [url]http://www.mendosa.com/insulin_index.htm[/URL] mentre montignac dice che la mela ha un IG di 35.
Visto che nella maggior parte dei casi piu o meno l'indice glicemico va di pari passo con quello insulinico,allora la mela non sarebbe a basso ig secondo mendosa?
Per le mele molta importanza ha il tipo di mele es.: Le Smith hanno un basso contenuto di zuccheri di contro le Golden Valvenosta, Marlene ed altre sono più zuccherineStavo guardando i vari indici glicemici ed insulinici.
Qui dice che la mela ha un IG di 50 punti [url]http://www.mendosa.com/insulin_index.htm[/URL] mentre montignac dice che la mela ha un IG di 35.
Visto che nella maggior parte dei casi piu o meno l'indice glicemico va di pari passo con quello insulinico,allora la mela non sarebbe a basso ig secondo mendosa?
Nella banana ha molta importanza il grado di maturazione.anche con la banana è lo stesso, si va da 50 a 75
lì a cosa ti riferisci a questa "bella" città di milano? Cmq da quando lessi l'articolo sulle uova prima compravo sempre quelle 0 adesso cerco di comprare sempre le più fresche anche se sono di tipo 3! Purtroppo ho messo in dubbio anche quelle del mio contadino che me le vende senza alcuna etichetta ma quante gallina ha? Da quanto tempo son state fatte? Voi invece quali comprate?







